User Tag List

Pagina 1 di 13 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 125
Like Tree47Likes

Discussione: Il tormentone estivo del burkini.

  1. #1
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,280
    Mentioned
    228 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Il tormentone estivo del burkini.

    IL TORMENTONE ESTIVO DEL BURKINI di Luigi Copertino

    Luigi Copertino 19 agosto 2016 8
    IL TORMENTONE ESTIVO DEL BURKINI
    Solo settant’anni fa una donna che osasse esporsi in spiaggia in bikini – e si trattava di bikini che oggi riterremmo molto castigati – rischiava feroci condanne morali e perfino salate multe amministrative per “oscenità”.In un Occidente che non sa neanche distinguere, ad esempio, un burqa da un chador (oltretutto entrambi di origini pre-islamiche, dato che il primo fu indossato da Roxane, l’amata consorte battriana, ossia in termini odierni “afghana”, di Alessandro Magno, al momento delle nozze ed il secondo di origine mesopotamica, attestato nell’epoca della dinastia persiana degli Achemenidi, serviva a distinguere la donne di rango dalle prostitute e dalle serve; la Santa Vergine Maria indossò il chador come testimonia ancor oggi l’iconografia mariana), abbiamo assistito, in questi ultimi giorni, al tormentone estivo a proposito del cosiddetto “burkini”, un costume da bagno usato dalle donne islamiche. Un costume integrale, di recente produzione, che copre l’intera persona nel rispetto della pudicizia e della norma coranica per la quale si devono coprire tutte le parti del corpo femminile suscettibili di richiami sessuali e quindi tutto il corpo salvo viso, piedi e mani.Il primo ministro francese, socialista, Manuel Valls, in appoggio a quei sindaci che hanno vietato sulle loro spiagge l’uso del burkini, si è lanciato in una polemica anti-islamica che rivela tutta l’abissale ignoranza del personaggio. Una ignoranza abissale della storia e dell’antropologia religiosa che lo accomuna al nostro Matteo Salvini, capo leghil-populista italiano, esibitosi in analoghe perfomance mediatiche nella speranza di raccogliere voti tra gli italiani più sensibili ai (malintesi) richiami identitari. Più intelligentemente il nostro ministro degli Interni, Alfano, ha evitato di imbarcarsi in inutili quanto strumentali guerre di religione. Da parte cattolica invece, con le dichiarazione di mons. Galantino segretario generale della Cei, c’è stata una presa di distanza dalle posizioni di Valls e di Salvini, forse anche perché, sotto il profilo morale, non è certo possibile indicare nella maggior parte delle donne occidentali, anche tra le cristiane, un esempio di civiltà da additare al mondo islamico.Almeno a giudicare dalle immagini circolate in questi giorni sui media, il burkini non sembra neanche un indumento impresentabile. Anzi rileva perfino una sua “erotica” eleganza quando è indossato dalle giovani e spesso avvenenti donne di fede islamica. Sarà, forse, perché noi maschi occidentali, ormai del tutto assuefatti al nudo integrale femminile, non siamo più abituati all’immaginazione che un velo sul corpo femminile può suscitare.In realtà quello del burkini è un tormentone che, ancora una volta, rivela il cortocircuito dell’ideologia occidentale.Come è già accaduto per il caso della reintroduzione del reato di opinione a proposito del negazionismo – sia chiaro che affermando questo lo scrivente non sta dichiarando alcuna simpatia per i “negazionisti” ma sta solo dicendo che essi devono essere affrontati e tacitati con le armi della storiografia e della cultura e non con il codice penale – il divieto per le donne islamiche di indossare quel che vogliono è una chiara, palese e patente contraddizione con la filosofia portante del liberalismo occidentale la quale pone al primo posto, anche al di sopra della Verità (che oltretutto per il liberalismo integralista non esiste), la “Libertà”, il diritto di ciascuno e di ciascuna di fare tutto quel che si vuole salvo danneggiare il prossimo.Non a caso una delle giovani donne in burkini, intervistata in questi giorni da una tv, si è appellata proprio ai principi liberali dell’Occidente per rivendicare la sua libera scelta di indossare quel costume da spiaggia.Naturalmente, molti occidentali, a fronte della rivendicazione dell’intervistata in questione, avranno pensato che le donne islamiche non siano effettivamente libere nella loro scelta ma invece costrette dalla pressione religiosa delle loro comunità. Questo del resto è lo stesso ragionamento che viene di solito applicato dall’occidentale medio, che si ritiene laico ed evoluto, alla scelta claustrale delle suore cattoliche, che si fa dipendere da condizionamenti culturali o familiari e mai dalla gioia di un incontro con il Vero Amore. Nella mentalità dell’occidentale medio lo stesso senso di colpa che un credente può provare, per i suoi peccati, di fronte a Dio altro non sarebbe che atavico e barbarico retaggio di un passato oscuro e difficile da estirpare. Sicché, poi, per spiegare il fenomeno l’occidentale in questione ricorre a tutto l’armamentario illuminista, libertario o marx-freudiano che i vaghi ricordi di quanto appreso dai suoi professori negli anni scolastici ed universitari, confermatigli dalla quotidiana e banale ripetizione massmediatica, gli mettono a disposizione.Si potrebbe, però, chiedere al nostro occidentale medio quando sono invece libere le nostre laiche ed evolute donne nello spogliarsi? Se, in altri termini, esse lo fanno per effettiva libera scelta o perché indottevi dalla moda del nostro tempo e quindi dalla pressione culturale e sociale benché diversa da quella che induceva le loro nonne ad indossare vestiti coprenti ed a portare il velo sulla testa in chiesa? Oppure ancora, se una donna che si spoglia – e questo vale anche per l’uomo – lo fa per decisione immune da ogni vanità o desiderio di attrarre l’attenzione dell’altro sesso oppure proprio perché cede a questo desiderio, del resto naturale ma anche da comporre con quanto nell’uomo non è mera animalità bensì spiritualità (la “sacramentalizzazione” o la ritualizzazione che le religioni fanno dell’unione tra uomo e donna proprio a questo serve, a rendere spirituale anche l’unione carnale e sessuale)?Ora è chiaro che se una donna mussulmana vuole indossare il burkini nessuno potrà, secondo i canoni dell’Occidente liberale, impedirglielo come nessuno può impedire ad una donna occidentale di indossare il bikini, il monokini o di andare completamente nuda (almeno nelle spiagge riservate ai nudisti).Vietare il burkini è un contravvenire alle stesse basi valoriali dell’Occidente, checché ne pensi il ministro francese Valls che ha parlato, a proposito dell’indumento estivo delle mussulmane, di un attentato ai “nostri valori”.Quali valori? Il punto infatti sta tutto nell’approccio francese, un approccio giacobino, all’idea di “Liberté”. Quel che il primo ministro francese ha contestato alle mussulmane è, infatti, che esse indossando il burkini intendono manifestare pubblicamente la propria appartenenza religiosa e quindi distinguersi dalle altre cittadine francesi mettendo al di sopra della “sacra laicité repubblicana” il proprio credo religioso. Le giovani islamiche sarebbero responsabili di lesa maestà repubblicana. La Marianne non può tollerare alcuna diversità che metta in discussione l’egalitarismo rivoluzionario.Valls attesta nuovamente, se ve ne fosse ancora bisogno, l’essenza totalitaria del giacobinismo rivoluzionario e della “laicité” alla francese.Questo modo di approcciare la laicità, infatti, è lo stesso che impone in Francia la “privatizzazione” anche della pratica religiosa cristiana, la quale non può avvenire pubblicamente ma deve esprimersi solo nei luoghi a ciò adibiti ossia nelle chiese, e dispone il divieto di esporre il Crocifisso negli uffici pubblici.La modernità ha elaborato un altro modo di approcciare alla laicità ossia quello che ha prevalso negli Stati Uniti e che consiste nella libertà di espressione pubblica della propria fede religiosa ma anche nel riconoscimento statuale di qualsiasi fede, anche quelle settarie sul tipo di Scientology, in nome di un sostanziale indifferentismo o, per dirla con Benedetto XVI, relativismo. Tutte le fedi possono liberamente e “concorrenzialmente” (l’idea americana della laicità è del tutto mercantile) agire in ambito pubblico purché nessuna pretenda l’esclusiva, il monopolio, a discapito delle altre.Tra il modello francese e quello americano, in fondo, non c’è molta differenza perché entrambi, il primo in modo autoritario ed il secondo in modo indifferentista, minano alla radice l’esperienza religiosa intaccandone la specificità ed i suoi inevitabili legami con la società, anche politica.Nell’antichità il problema della convivenza tra le fedi era stato risolto con la tolleranza di fatto, da parte della fede egemone in un territorio, delle minoranze religiose allogene. Tolleranza di fatto che, sia chiaro, non escludeva affatto anche pesanti limitazioni civili e con una certa frequenza anche conflitti e violenze sociali cui le autorità cercavano di porre argini non sempre in modo efficace. Tuttavia, il sistema antico ha permesso, nonostante i suoi difetti, alle fedi di convivere ed alle varie minoranze di perpetuare la propria esistenza comunitaria fino ad oggi.Non abbiamo avuto notizie di eventuali reazioni, in Francia, da parte della destra nazionalista e lepenista. Di sicuro, in essa, avrà prevalso l’anti-islamismo sull’anti-socialismo e si sarà accodata al coro occidentalista antiburkini in nome di una malintesa difesa dell’identità nazionale minacciata dall’islamizzazione. Probabilmente il neopaganesimo illuminista e nicciano di alcuni settori della destra francese, quelli facenti capo ad Alain De Benoist, avrà colto l’occasione per la solita reprimenda contro il “totalitarismo monoteista”, dal quale dipenderebbero l’egalitarismo di cui si nutre il laicismo francese, che a differenza del “pluralismo politeista” non ammette differenze. Una reprimenda che naturalmente non mette in conto – è quanto il pensiero nicciano e neopagano puntualmente nasconde! – che la fede nell’Unicità di Dio (la quale, pur nelle loro differenze, accomuna cristiani, ebrei ed islamici) dichiarata sul piano soprannaturale e trascendente non nega, anzi afferma ed impone, la diversità tra gli uomini, i popoli e le culture sul piano immanente e naturale.Ma dalla destra, qualunque destra attuale, incapace di articolare un qualsiasi discorso culturale quale base della propria proposta politica nessuno, almeno non lo scrivente, si aspetta ancora qualcosa di intelligente.Sono invece i cristiani e le cristiane a dover riflettere approfonditamente, consci di come e quanto l’ideologia occidentale ha essi per primi colpito duramente.Lo scrivente, infatti, da cattolico (vorrei dire, ma non lo dico, “tradizionalista” se questo termine non fosse ormai abusato e svalutato da tanto trogloditismo, settario o teocons, che ammorba da alcuni decenni il cosiddetto tradizionalismo cattolico rendendolo una macchietta), non può non simpatizzare con le donne islamiche in burkini.Questo perché ogni atteggiamento, maschile o femminile, di modestia, di umiltà, apre il cuore a Dio, ci avvicina all’Amore Assoluto, mentre, al contrario, gli atteggiamenti che sollecitano le nostre vanità, il nostro orgoglio, ed i nostri desideri non incanalati verso l’Alto ci chiudono nella protervia prometeica dell’esaltazione auto-deificatoria dell’io, allontanandoci dalla Luce Increata che vorrebbe accoglierci tutti se Glielo consentiamo.Da cattolico peccatore, consapevole appunto dei miei innumerevoli peccati, non posso sentirmi migliore di una islamica che indossa il burkini e che almeno si sforza di essere più umile e più modesta di me. Luigi Copertino

    IL TORMENTONE ESTIVO DEL BURKINI di Luigi Copertino - Blondet & Friends
    Preferisco di no.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Supermod Viola
    Data Registrazione
    30 Dec 2012
    Località
    Roma
    Messaggi
    34,565
    Mentioned
    1513 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    Posso dire la mia?

    Se vietiamo il burkini allora dovremmo vietare anche alle donne (o agli uomini) di andare in spiaggia con micro costumi che lasciano pochissimo spazio all'immaginazione.
    io credo che, a volte, sia più offensivo per il "decoro" un perizoma inesistente rispetto ad un burkini
    Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.

  3. #3
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,280
    Mentioned
    228 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    Citazione Originariamente Scritto da Rachel Walling Visualizza Messaggio
    Posso dire la mia?

    Se vietiamo il burkini allora dovremmo vietare anche alle donne (o agli uomini) di andare in spiaggia con micro costumi che lasciano pochissimo spazio all'immaginazione.
    io credo che, a volte, sia più offensivo per il "decoro" un perizoma inesistente rispetto ad un burkini
    Io sto pensando (ovvero è un pensiero che sto ancora elaborando, devo tirare un po' le somme) che alla fine se si parla di costrizione implicita od inconscia nel burkini come elemento culturale (cioè di una moda implicitamente imposta) spesso e volentieri si dovrebbe parlare mutatis mutandis delle stesse tecniche di "condizionamento" anche di molta moda femminile e maschile in vigore in occidente, quasi di un obbligo implicito a doversi mostrare ed ostentare pena una sorta di emarginazione sociale, come se alla fine libertà (ed anche su come bisogna intendere questo termine si dovrebbe approfondire parecchio) coincida con chiappe al vento che sennò sei una sfigata/o.
    Preferisco di no.

  4. #4
    Supermod Viola
    Data Registrazione
    30 Dec 2012
    Località
    Roma
    Messaggi
    34,565
    Mentioned
    1513 Post(s)
    Tagged
    55 Thread(s)

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    Citazione Originariamente Scritto da Miles Visualizza Messaggio
    Io sto pensando (ovvero è un pensiero che sto ancora elaborando, devo tirare un po' le somme) che alla fine se si parla di costrizione implicita od inconscia nel burkini come elemento culturale (cioè di una moda implicitamente imposta) spesso e volentieri si dovrebbe parlare mutatis mutandis delle stesse tecniche di "condizionamento" anche di molta moda femminile e maschile in vigore in occidente, quasi di un obbligo implicito a doversi mostrare ed ostentare pena una sorta di emarginazione sociale, come se alla fine libertà (ed anche su come bisogna intendere questo termine si dovrebbe approfondire parecchio) coincida con chiappe al vento che sennò sei una sfigata/o.

    Sono assolutamente d'accordo, anche io stavo riflettendo proprio su questa cosa... e ammetto che queste riflessioni sono iniziate proprio per lo "scandalo burkini".

    Tralasciamo per un attimo il significato religioso: quando ero piccola mi capitava di andare al mare con mia nonna... ecco io non credo di averla mai vista in costume, ma nemmeno con un costume puro e casto. lei in spiaggia portava sempre un vestito che le lasciava scoperte le braccia e le gambe (dal ginocchio). Però nessuno le ha mai vietato l'accesso a nessuna spiaggia.
    Quindi, sempre tralasciando l'aspetto religioso, se io decidessi di andare al mare e restare con i vestiti addosso - secondo i "divieti" - non dovrei restare in spiaggia. Se cosi non fosse la discriminazione che si sta attuando è semplicemente religiosa, e non approvo lo stesso.
    Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.

  5. #5
    Apologia cattolica
    Data Registrazione
    23 Aug 2010
    Località
    Latina
    Messaggi
    31,953
    Mentioned
    118 Post(s)
    Tagged
    43 Thread(s)

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    secondo me considerato l'ambiente in cui ti trovi non puoi non metterti il costume, si tratta di un momento di svago come quando vai in piscina a fare delle vasche
    Cuordy likes this.
    (Gv 3, 20-21)
    Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio

  6. #6
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,280
    Mentioned
    228 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    Citazione Originariamente Scritto da Rachel Walling Visualizza Messaggio
    Sono assolutamente d'accordo, anche io stavo riflettendo proprio su questa cosa... e ammetto che queste riflessioni sono iniziate proprio per lo "scandalo burkini".

    Tralasciamo per un attimo il significato religioso: quando ero piccola mi capitava di andare al mare con mia nonna... ecco io non credo di averla mai vista in costume, ma nemmeno con un costume puro e casto. lei in spiaggia portava sempre un vestito che le lasciava scoperte le braccia e le gambe (dal ginocchio). Però nessuno le ha mai vietato l'accesso a nessuna spiaggia.
    Quindi, sempre tralasciando l'aspetto religioso, se io decidessi di andare al mare e restare con i vestiti addosso - secondo i "divieti" - non dovrei restare in spiaggia. Se cosi non fosse la discriminazione che si sta attuando è semplicemente religiosa, e non approvo lo stesso.
    Tua nonna (come la mia) è cresciuta in una cultura che esaltava la pudicizia e la modestia. Nessuno le ha imposto nulla come nel 99,9 % dei casi non c'era il padre padrone col bastone, ma semplicemente un insieme educativo che ti spingeva in una determinata direzione. Ma è cresciuta così. E la generazione dei nostri nonni, è una generazione che s'è beccata sulle spalle una guerra mondiale nel mezzo della gioventù, la ricostruzione di un paese distrutto ed il susseguente boom economico. Per cui quello che aveva ed in cui credeva era un qualcosa che incanalava energie forti e vitali.
    Si potrà parlare di condizionamento culturale (vero), ma alla fine è condizionamento pure quello per cui se a 16 anni non l'hai data in giro a metà classe sei "una sfigata". Se non hai il vestito firmato "sei out" e via discorrendo.
    Il problema è che se da un lato ci si sente quasi obbligati a mostrare le chiappe chiare al mare, appunto "perchè è moda, e le mode si devono seguire" e ci sarebbe pure il discorso delle controculture / sottoculture che sono mode anch'esse (non c'è nulla di più scontato del ribellismo giovanile) ma che tutto ciò cozza contro un altro dogma neomoderno , ovvero quello di tollerare tutto senza se e senza ma.
    Purtroppo ciò che non ha una logica intrinseca (la neomodernità si forma e si fonda su impulsi emotivi e slogan) non può che portare a risultati contraddittori.
    Flaviogiulio likes this.
    Preferisco di no.

  7. #7
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,280
    Mentioned
    228 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    Citazione Originariamente Scritto da Haxel Visualizza Messaggio
    secondo me considerato l'ambiente in cui ti trovi non puoi non metterti il costume, si tratta di un momento di svago come quando vai in piscina a fare delle vasche
    Vabbè, ma se al mare ci sta quello che sta in maglietta e pantaloni non è che mi viene l'orticaria.
    Il problema più profondo è che francamente ormai l'occidente è questo. Tetteculi SI/NO
    Haxel likes this.
    Preferisco di no.

  8. #8
    libero
    Data Registrazione
    22 Nov 2012
    Messaggi
    24,944
    Mentioned
    594 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    4

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    Concordo con il messaggio dell'articolo ma secondo me non è corretto equiparare, in un senso o nell'altro, le donne che indossanoil burka o il burkini alle suore: poi capisco che il paragone proposto dall'articolista non verte sull'equiparazione fattuale delle due situazioni ma sull'accento che si vuole dare circa la "reazione" dell'occidentale medio rispetto alle due situazioni.


    In ogni caso al muslim che mi dice: il burkini e il burka van bene perchè anche voi avete le suore e le suore di clausura gli faccio una pernacchia.
    Cuordy likes this.

  9. #9
    de-elmettizzato.
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Località
    Piave
    Messaggi
    50,280
    Mentioned
    228 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    9

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    Citazione Originariamente Scritto da Ucci Do Visualizza Messaggio
    Concordo con il messaggio dell'articolo ma secondo me non è corretto equiparare, in un senso o nell'altro, le donne che indossanoil burka o il burkini alle suore: poi capisco che il paragone proposto dall'articolista non verte sull'equiparazione fattuale delle due situazioni ma sull'accento che si vuole dare circa la "reazione" dell'occidentale medio rispetto alle due situazioni.


    In ogni caso al muslim che mi dice: il burkini e il burka van bene perchè anche voi avete le suore e le suore di clausura gli faccio una pernacchia.
    Il discorso è un po' all'interno del pensiero cattolico contemporaneo, ovvero tra un desiderio di indicare -giustamente- l'islam come pericolo culturale e religioso, pericolo perchè non tanto portatore di una visione antimoderna, ma di una visione che non nasce dal costato di Cristo , ma dall'altro stare attenti a non ripetere gli stessi slogan di certo radiculame nostrano che teme l'islam perchè jesuischarlie.
    Ucci Do and Flaviogiulio like this.
    Preferisco di no.

  10. #10
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    21,474
    Mentioned
    55 Post(s)
    Tagged
    16 Thread(s)

    Predefinito Re: Il tormentone estivo del burkini.

    Citazione Originariamente Scritto da Miles Visualizza Messaggio
    Io sto pensando (ovvero è un pensiero che sto ancora elaborando, devo tirare un po' le somme) che alla fine se si parla di costrizione implicita od inconscia nel burkini come elemento culturale (cioè di una moda implicitamente imposta) spesso e volentieri si dovrebbe parlare mutatis mutandis delle stesse tecniche di "condizionamento" anche di molta moda femminile e maschile in vigore in occidente, quasi di un obbligo implicito a doversi mostrare ed ostentare pena una sorta di emarginazione sociale, come se alla fine libertà (ed anche su come bisogna intendere questo termine si dovrebbe approfondire parecchio) coincida con chiappe al vento che sennò sei una sfigata/o.
    premesso che a sensazione questa faccenda del Burkini mi pare marketing a costo zero, ovvero se ne parla senza pagare campagne pubblicitarie, il discrimine dev'essere le conseguenze.

    una donna musulmana che rifiuta il burkini cosa rischia? una donna occidentale che rifiuta il perizoma cosa rischia?

    il ragionamento deve partire da qui
    Rachel Walling likes this.

 

 
Pagina 1 di 13 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Affaire burkini
    Di Ucci Do nel forum Fondoscala
    Risposte: 74
    Ultimo Messaggio: 24-08-16, 01:13
  2. Vi siete mai affezionati a un tormentone estivo?
    Di subiectus nel forum Musica
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 01-04-12, 23:23
  3. BURKINI o non BURKINI.....
    Di kanekorso nel forum Fondoscala
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 22-08-09, 00:45
  4. Temo diventerà il prossimo tormentone estivo.
    Di DiegoVerona nel forum Musica
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-05-05, 12:49
  5. Tormentone estivo!!!!!!!!!!
    Di DD nel forum Musica
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 23-05-03, 12:45

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226