Addio a un pezzo di storia della Prima Repubblica. È in vendita per oltre 3 milioni di euro la sede del Pri in Corso Vittorio. La crisi non risparmia nessuno. E i tagli ai finanziamenti pubblici...
Addio a un pezzo di storia della Prima Repubblica. È in vendita per oltre 3 milioni di euro la sede del Pri in Corso Vittorio. La crisi non risparmia nessuno. E i tagli ai finanziamenti pubblici hanno fatto il resto. A farne le spese è il quartiere generale a Roma del partito dell’Edera, che fu di Ugo La Malfa e Giovanni Spadolini. Scorrendo le foto dell’annuncio pubblicato online dall’agenzia «Gestioni immobiliari», si vedono scatole e scatoloni imballati pronti per il trasloco e in primo piano, sulla targhetta dell’ingresso, il simbolo del partito in bella evidenza.
Si tratta di un grande appartamento di 5 stanze al terzo piano di uno stabile d’epoca, che misura 470 metri quadri e si affaccia sul Tevere. L'immobile si vende a 3 milioni e 300mila euro, non è arrredato ed è da ristrutturare, precisa l’annuncio, che lo classifica come «appartamento di lusso».
L’immobile risulta ancora in vendita, ma l’attuale segretario nazionale del Pri, Francesco Nucara rivela che la sede è stata messa all’asta e acquistata da un architetto. «Nel 2001 sono diventato segretario del Pri e su questo immobile ho ereditato dalle precedenti gestioni una serie di ipoteche, a cominciare dal 1987, per un debito complessivo di circa 3 milioni di euro - racconta all’ Adnkronos Nucara -. Non essendo stato in grado di onorare i debiti contratti da altri, l’appartamento è stato messo all’asta ed è stato comprato dall’architetto Stefano De Paoli, che a sua detta è il prestanome di altre persone».
Il Pri vende la sua storica sede - Politica - iltempo





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