ma quanto siete pop? ok la cosiddetta cultura pop serve per spacciare come necessario un parere come fosse imposta, anzi un'imposta, una tassa, da medium popolare per eccellenza, per così dire, come si dice del cinema. Cioè, il pop fa schifo, è infame e agit prop il suo scopo e il suo servizio.
Prendete una canzone famosa e nel bel mezzo delle parole, quelle che tutti canticchiano, le scambiate seriamente per un'altra cosa, tutte le volte che l'ascoltate. Questo non è un gioco, ma esige lo stesso delle regole. Non valgono nelle parole diverse eppure naturali, affioranti allo stato nudo che ci vedete, le assonanze, anche tra lingue diverse (tipo "valgono", che diventa vagiscono). Non valgono gli esotismi e i dialettismi. Tanto più si è pop, quanto più quello che vedete voi è "oggettivo", lo vedono o l'hanno visto anche altri.
Io ad esempio nel momento focale Another brick in the wall, d'accordo che il cantato è poco, e anche il coretto dei bambini, nel momento che dovrei sentire "teacher leaves" mi sembra di sentire "Cicciolina", e ogni volta devo ritradurre/addurre il testo7significato originario. Non c'entra che questa stipendiata del parlamento sia stato oggetto di una canzone: il nome del gruppo che l'ha fatta, spero sia una profezia che si avveri, adesso e non ne futuro, will: pop will eat itself https://www.youtube.com/watch?v=LNWu7Ejm_TM