Sono un uomo cattivo ed insensibile?
Vorrei una parola se possibile anche dal Maestro @testadiprazzo


Sono un uomo cattivo ed insensibile?
Vorrei una parola se possibile anche dal Maestro @testadiprazzo
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


insopportabili
se fossi mutilato e/o invalido avrei finalmente la scusa per passare le giornate a trollare internet senza la pressione sociale di dover fare qualcosa di utile. invece no, per colpa di questi qui anche da invalido ci sarebbe qualche rompicazzi che mi verrebbe sotto a dirmi "eh guarda quello lì ha vinto la medaglia d'oro e sta peggio di te".
neanche sognare di essere mutilato posso...
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Sinceramente nemmeno io. Inguardabili.


Hai una reazione perfettamente normale..che poi è quella di pena mista a rabbia..con un po' di disgusto..
La ragione è presto detta..
Lo sport dovrebbe essere esaltazione del corpo..il risultato segue e la vittoria è secondaria..come una concessione al naturale agonismo che non dovrebbe essere il fine da ricercarsi..per questo una volta veniva detto che ai giochi è più importante partecipare che vincere..
Oggi invece conta solo il risultato.. che è annichilire gli avversari..e dal momento che il corpo è secondario..si inventano categorie per consentire a tutti di vincere..per far trionfare la volontà e non la bellezza..un nazismo declinato al ribasso dove si consente ai deboli di trionfare in modo illusorio..negando la realtà..
La disabilità dovrebbe essere un incentivo per arricchire facoltà prima mortificate..come l'arte..la musica..il pensiero..la religiosità..di modo che il contributo del disabile sia pieno e indiscutibile..degno di ammirazione..
Invece si creano sottocategorie per chi è fisicamente più debole..invece di rafforzarlo oltre la sua diversità..
Le donne nella ginnastica ritmica o i tuffi sono inarrivabili..la grazia si sposa con l'agilità e il risultato è portentoso..mentre la boxe femminile è inguardabile..come il lancio del peso..cose per natura maschili dove domina la forza bruta..anche se gestita in modo oculato..
Quindi le reazioni allo sport competitivo dei disabili e delle donne sono sempre di una certa contrarietà inconscia..come a volere significare che non stiamo prendendo la strada giusta...ma oggi è quasi tutto ingiusto..grottesco..capovolto..per cui non bisogna meravigliarsi di un certo disgusto che proviamo..che ci indica la prudenza che dobbiamo avere in mondo popolato da matti..
Aspetto i giochi olimpici per i vecchi..over 50..con sottocategorie oltre gli 80..e allora corerre i 100 metri sarà uno spettacolo impareggiabile..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Ormai vivere tranquillamente senz'altra ambizione che godersi il panorama è considerato attività biasimevole..leggermente meglio del terrorismo..ma sempre cosa da nascondere..da non dire..
E' più facile dire che siamo gay piuttosto che dire di avere rinunciato all'arrivismo ..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


LOL, anch'io la penso come te.
Ma gli "invalidi" che ho conosciuto io la pensano in modo contrario.
Ricordo da piccolo ..... c'era un tizio con grave problema alla gamba, in gita scolastica dovemmo affrontare una faticosissima salita.
io m'ero già rotto a metà e a quello continuavano a offrire la possibilità di un passaggio in macchina. Manco morto ha accettato.
E altre storie simili .....
L'essere considerati normali ha un valore inestimabile credo
Truth is a paradox and relativism his compass.


Per me le paraolimpiadi sono una cagata pazzesca.
(90 minuti di appalausi)
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Non devi guardarle infatti. Sono fatte per gli sportivi disabili che competono fra di loro, perché essere disabile non determina che uno non abbia voglia di fare sport e sentirsi potente nel fisico. Un po' come la storia del tizio che si lamentava dell'albergo. Questi fanno le gare in un albergo a parte, solo per loro, così tutti sono contenti.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
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