Credo di no, per carità nulla a che vedere con la dittatura che ho sopportato in Argentina, ma qualcosa, a partire dall'occupazione della Rai, del quotidiano l'Unità ,non presagisce nulla di buono
Credo di no, per carità nulla a che vedere con la dittatura che ho sopportato in Argentina, ma qualcosa, a partire dall'occupazione della Rai, del quotidiano l'Unità ,non presagisce nulla di buono


Favorevolissimo alle dimissioni di Renzi se perde il referendum. Significa che non ha saputo imbonire abbastanza il popolino, co sache invece stanno facendo alla garnde quelli del no con i vari Grillo, Celentano (padre e figlia), Santamiaria, la Ferilli, Mastrandrea, Venditti, etc. Così, il prossimo che vorrà fare riforme, invece di perdere tempo in cazzate (convegni, comizi, etc) si preoccuperà di assoldare attori e veline.
Parallelamente, però, in caso di vittoria del sì, sono favorevolissimo al ritiro a vita privata (possibilmente fuori dall'Italia) dei vari Grillo, Berlusconi, Salvini, la Meloni, Fassina, D'Alema, Bersani, Fini, e chi più ne ha più ne metta.
La plebaglia spesso sbaglia






se vince il NO ce ne saranno a marea di gente come Renzi.


A questa domanda, che lascia intravvedere chissà quali retroscena, la risposta è molto semplice: la sorte di Renzi, indipendentemente dal risultato del referendum, dipende dalla tenuta della maggioranza. Che, come è noto, è una ex-Große Koalition impoverita dall' uscita dei berluscones fedelissimi (sono però rimasti dei berluscones più opportunisti e ad essi si sono aggiunti successivamente altri opportunisti berluscones che prima sono usciti e poi son rientrati in maggioranza). Quindi questa maggioranza si basa sulla convenienza dei centristi che sanno benissimo che, essendo stati classificati traditori, non verranno mai più rieletti (a meno di ottenere il perdono del figliol prodigo)
A mio modesto parere, in caso di vittoria del NO questi centro-destri (vista la mala parata) usciranno dalla maggioranza, provocando così la inevitabile caduta del governo (piaccia a no a Renzi). Mattarella valuterà la fattibilità di un governo di emergenza (del tipo PD-FI+centristi sparsi incluso magari un redivivo Casini). Questo governo di maltrainsema (come si dice da noi) ha (purtroppo) ottime possibilità di ottenere la fiducia e traghetterà alle elezioni del 2018 ; non farà nulla ma cancellerà l' Italicum perchè non si sa come fare in quanto non prevede il Senato, senza però riuscire a sostituirlo con nuova legge . Così nel 2018 andremo gioiosamente a votare con il consultellum; M5S otterrà la maggioranza relativa (45% dei voti), ma non avrà la maggioranza per formare un nuovo governo. Quindi si tornerà ad un nuovo governo di salute pubblica con M5S all' opposizione e qui la storia ricomincia : il cdx esce dal governo , crisi di governo, elezioni, vittoria di M5S col 44%, nuova Große Koalition com M5S all' opposizione e così via....(cheppalle...). Chi vuole può provare a trovare lo sviluppo della serie...
Chi ha soluzioni più ottimistiche è pregato di smentirmi.


Certo. Qui vince chi si vende meglio. Poi, se ci vogliamo prendere in giro, se cioè il "politically correct" vige anche su questo forum, allora ditemelo subito così mi vado a cercare qualche parallelismo tra il senato non elettivo e il codice Zanardelli che tutti i futuri elettori ovviamente conscono.
La plebaglia spesso sbaglia


se vince il No si inventera' qualche motivo oer cercare di resistere e non andarsene.
Inviato da Anthos


NOn credo che ci libereremo di renzi.
Ma di certo non ci libereremo mai più di 315 parlamentari in esubero. O dell'inutile bicameralismo che esiste solo in italia.
E non ci libereremo più delle Province.
E non vedremo mai più funzionare i referendum, affossati da quorum troppo alti.
Ma non parliamo di queste cose insignificanti che impattano solo sulla vita di 60 milioni di italiani da qui ai prossimi 50-100 anni e concentriamoci sul vero problema: fare fuori Renzi.


L'importante e' capire che Renzi o non Renzi questo e' l'ultimo treno che passa per modernizzare la nostra Costituzione. Se vincera' il si si potra' anche modificarla nuovamente correggendo eventuali problematiche. Se vince il no ci sara' sempre una parte consistente dei parlamentari che si opporra' a qualsiasi cambiamento, forte proprio del pronunciamento referendario.
Legenda: NCUC: non c'entra un cazzo, NRAC: non rispondo ai cazzari
4 Dicembre 2016: Lutto Nazionale