Ho percorso questo strano confine quando 2 anni fa feci in auto il tour della Dalmazia e mi trovai a varcare due frontiere nel raggio di pochi km. Partendo da Makarska decisi di visitare Dubrovnik e dovetti fare "dogana" a Neum in Bosnia (dove tra l'altro le sigarette non costavano un tubo e la benzina pure).
Per leggere la storia di questo strano confine: Se Dubrovnik resta fuori dalla Ue - Repubblica.it
Riporto qui sotto la parte dell'articolo che parla della storia di "Ragusa":
"Se la frammentazione del territorio croato è di per sé curiosa, ancor più sorprendente è la vicenda storico-politica che ne è all'origine. Si deve risalire alla fine del Diciassettesimo secolo, quando la pur ricca e prosperosa repubblica di Ragusa doveva fronteggiare la regina dei mari, Venezia. Stretta sul mare dallo strapotere della Serenissima, e su terra dall'Impero Ottomano, Ragusa cedette quel lembo di terra, non particolarmente ricco e poco abitato, ai Turchi, che, occupandolo, schermarono virtualmente la città rispetto alla potentissima rivale. Forte della presenza ottomana e delle proprie stesse mura, la repubblica non cedette mai se non a Napoleone, all'inizio dell'Ottocento. Neum, poi, "confluì" nella Bosnia-Erzegovina, per rimanervi tra l'Ottocento e il Novecento. E se l'unificazione degli stati balcanici cancellò per lungo tempo il confine, il successivo smantellamento della Yugoslavia, seguito alla guerra civile, ha ricreato l'anomalia, sancita dagli accordi di Dayton del 1994. E così oggi, quel colpo di genio strategico dei governanti della città di oltre 300 anni fa, per anni il suo punto di forza, rischia di diventarne il tallone d'Achille."
Cosa ne pensate di questo confine che sembra più un confine tra realtà e fantasia?




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