User Tag List

Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito I Venticinque punti programmatici dell'N.S.D.A.P.

    I Venticinque punti programmatici del Partito Nazional-Socialista dei Lavoratori Tedeschi (NSDAP)




    "Il programma del Partito dei Lavoratori Tedeschi è un programma a termine. I capi si rifiutano di fissare nuovi obiettivi, una volta siano stati raggiunti quelli contenuti in questo programma, al solo scopo di consentire la sopravvivenza del partito attraverso il malcontento delle masse artificiosamente incrementato.

    1.Chiediamo l' unione di tutti i tedeschi in una grande Germania in base al principio di autodecisione dei popoli.

    2.Chiediamo la parità dei diritti del popolo tedesco nei confronti delle altre nazioni, l' abrogazione dei trattati di pace di Versailles e di Saint-Germain.

    3.Chiediamo terra e suolo (colonie) a sufficienza per nutrire il nostro popolo e collocare il suo eccesso di popolazione.

    4.Cittadino può essere soltanto chi è Volksgenosse. Volksgenosse può essere soltanto chi è di sangue tedesco senza riguardo alla confessione. Nessun ebreo può essere quindi Volksgenosse.

    5.Chi non è cittadino può vivere in Germania soltanto come ospite ed è soggetto alle leggi per gli stranieri.

    6.Solo al cittadino deve competere il diritto di decidere sulla conduzione e sulle leggi dello stato. Chiediamo quindi che tutte le cariche pubbliche, indipendentemente dal tipo, che si tratti del Reich, del Land o del Comune, vengano ricoperte soltanto da cittadini. Combattiamo la corruttrice pratica parlamentare di assegnare incarichi soltanto in base a considerazioni di partito, senza riguardo al carattere e alle capacità.

    7.Chiediamo che lo stato si impegni a provvedere innanzitutto alle possibilità di lavoro e di vita dei cittadini. Qualora non sia possibile assicurare il nutrimento dell' intera popolazione dello stato, gli appartenenti a nazioni straniere (non cittadini) devono essere espulsi dal Reich.

    8.Deve essere impedita ogni ulteriore immigrazione di non tedeschi. Chiediamo che tutti i non tedeschi immigrati in Germania successivamente al 2 agosto 1914 siano immediatamente obbligati a lasciare il Reich.

    9.Tutti i cittadini devono avere uguale diritti e doveri.

    10.Primo dovere di ogni cittadino deve essere produrre, intellettualmente o manualmente. L' attività del singolo non deve ledere gli interessi della collettività, bensì svolgersi nel quadro generale della totalità e nell' interesse di tutti.

    CHIEDIAMO PERTANTO:
    11.L' abolizione dei redditi non derivanti dal lavoro, l' affrancamento dalla

    SCHIAVITU' DELL' INTERESSE.

    12.Di fronte agli immensi sacrifici in beni e in sangue che ogni guerra esige dal popolo, l' arricchimento del singolo tramite la guerra deve essere dichiarato crimine contro il popolo. Chiediamo quindi la confisca integrale di tutti i profitti di guerra.

    13.Chiediamo la statalizzazione di tutte le aziende a tutt' oggi già socializzate (trust).

    14.Chiediamo la partecipazione agli utili nelle grandi imprese.

    15.Chiediamo un ampio sviluppo della previdenza per la vecchiaia.

    16.Chiediamo il potenziamento di un sano ceto medio e la sua difesa, la municipalizzazione dei grandi magazzini e il loro appalto a basso prezzo ai piccoli commercianti, la più rigorosa considerazione per tutti i piccoli commercianti nel caso di forniture allo stato, ai Lander e ai Comuni.

    17.Chiediamo una riforma agraria adeguata ai nostri bisogni nazionali, l' introduzione di una legge per l' espropriazione senza indennizzo della terra per scopi utili alla collettività, l' abolizione della rendita fondiaria, la proibizione della speculazione terriera.

    18.Chiediamo una lotta spietata contro tutti coloro che con la loro attività ledono gli interessi della collettività. Gli infami traditori, gli usurai, gli speculatori ecc. devono essere puniti con la morte, senza riguardo a confessione o razza.

    19.Chiediamo che un diritto comune tedesco sostituisca il diritto romano, che è al servizio dell' ordinamento materialistico del mondo.

    20.Per consentire a ogni tedesco capace e diligente di conseguire una istruzione superiore e conseguentemente di inserirsi in una posizione di primo piano, lo stato deve provvedere a un radicale potenziamento dell' intero sistema di istruzione nazionale. I programmi di studio di tutti gli istituti scolastici devono conformarsi alle esigenze della vita pratica. Si deve ottenere che che il concetto di stato sia afferrato attraverso la scuola (educazione civica) sin dall' inizio dell' età della ragione. Chiediamo l' istruzione a spese dello stato per bambini, particolarmente dotati sul piano intellettuale, di genitori poveri, indipendentemente dalla condizione sociale e dalla professione di questi ultimi.

    21.Lo stato deve provvedere a migliorare la salute pubblica attraverso la tutela della madre e del fanciullo, l' interdizione del lavoro minorile, lo sviluppo dell' educazione fisica mediante l' imposizione per legge di compiti ginnici e sportivi, il massimo sostegno a tutte le associazioni che si occupano dell' educazione fisica della gioventù.

    22.Chiediamo l' abolizione delle truppe mercenarie e la formazione di un esercito popolare.

    23.Chiediamo che si combatta per legge la menzogna politica cosciente e la sua diffusione attraverso la stampa. Per consentire il nascere di una stampa tedesca esigiamo:

    a)che tutti i redattori e i collaboratori di giornali pubblicati in lingua tedesca debbano essere Volksgenosse;

    b)che la pubblicazione di giornali non tedeschi sia subordinata ad autorizzazione espressa da parte dello stato. Tali giornali non devono essere stampati in lingua tedesca.

    c)che debba essere vietata per legge qualsiasi partecipazione finanziaria a giornali tedeschi o il loro influenzamento da parte di non tedeschi; e chiediamo che la trasgressione sia punita con la chiusura di simili giornali e con l' immediata espulsione dal Reich dei non tedeschi implicati. Devono essere vietati i giornali contrari al pubblico interesse. Chiediamo che siano combattuti per legge gli indirizzi artistici e letterari che esercitano una influenza disgregatrice sulla vita nazionale e che sia posto termine alle manifestazioni che violino le suddette richieste.

    24.Chiediamo la libertà di tutte le confessioni dello stato, in quanto non ne pregiudichino l' esistenza o non urtino contro il sentimento dell' etica e della morale della razza germanica. Il partito come tale dà la sua adesione ad un cristianesimo positivo senza legami con una confessione determinata. Esso lotta contro lo spirito giudaico-materialistico dentro e fuori di noi ed è convinto che una duratura salute morale del nostro popolo possa realizzarsi soltanto dall' interno, sulla base del principio:

    L' INTERESSE COLLETTIVO PRIMA DELL 'INTERESSE PRIVATO.

    25.Per l' attuazione di tutto questo chiediamo la creazione di un forte potere centralizzato del Reich.
    L' incondizionata autorità del Parlamento politico centrale sull' intero Reich e le sue organizzazioni in genere.
    La formazione di camere delle corporazioni e dei mestieri per l' attuazione nei singoli stati federali delle leggi quadro del Reich.

    I capi del partito si impegnano ad adoperarsi senza riserve per l' attuazione dei presenti punti, all' occorrenza mettendo in gioco la loro stessa vita.

    Monaco, 24 febbraio 1920

    Per il Comitato del Partito:
    Anton Drexler


    Inviare offerte e contributi alla sede di Monaco:
    Corneliusstrasse 12 (tel.23620)

    Orario di apertura:
    9-12 mattino; 2-6 pomeriggio".

    Questo documento fu enunciato pubblicamente per la prima volta da Adolf Hitler in persona il 24 febbraio del 1920 presso la famosa Hofbrauhaus di Monaco; i 25 punti, che non furono mai ufficialmente abrogati, erano il risultato di un frettoloso lavoro di Hitler con Drexler (colui che poi lo trascrisse) e Feder, due dei fondatori dello NSDAP.

    Quel discorso leggendario, osannato dalla propaganda nazista una volta che Hitler prese il potere, fu uno dei primissimi del futuro Führer in pubblico, una delle prime occasioni in cui egli potè mostrare la sua magnetica oratoria.

    Hitler considerò il programma approvato in toto e ricordò il suo discorso come un grande successo, tanto che il primo volume del "Mein Kampf" si conclude con una sua ampia descrizione.




    FONTI:

    -Il documento è preso dalla "Storia del Terzo Reich" di William Shirer nell' edizione Fabbri del 1978, pagina 44.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,267
    Mentioned
    98 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Venticinque punti programmatici dell'N.S.D.A.P.

    Bel documento storico :giagia: , devo averlo da qualche parte ma trovarlo qui è comodo :giagia: .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  3. #3
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito Rif: I Venticinque punti programmatici dell'N.S.D.A.P.


  4. #4
    birra al popolo
    Data Registrazione
    17 Dec 2004
    Messaggi
    9,527
    Mentioned
    167 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Venticinque punti programmatici dell'N.S.D.A.P.

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    I Venticinque punti programmatici del Partito Nazional-Socialista dei Lavoratori Tedeschi (NSDAP)




    "Il programma del Partito dei Lavoratori Tedeschi è un programma a termine. I capi si rifiutano di fissare nuovi obiettivi, una volta siano stati raggiunti quelli contenuti in questo programma, al solo scopo di consentire la sopravvivenza del partito attraverso il malcontento delle masse artificiosamente incrementato.
    Qui si parla ancora di DAP, mi pare che Hitler sia entrato nel DAP nel 1919 e che dopo averne preso il controllo, sempre nel 1920 ma evidentemente dopo febbraio, lo abbia ribattezzato NSDAP.

    1.Chiediamo l' unione di tutti i tedeschi in una grande Germania in base al principio di autodecisione dei popoli.
    Però per i suditirolesi questo articolo purtroppo non ha avuto valore, sono stati sacrificati in nome dell'alleanza con il ducce...

    2.Chiediamo la parità dei diritti del popolo tedesco nei confronti delle altre nazioni, l' abrogazione dei trattati di pace di Versailles e di Saint-Germain.

    3.Chiediamo terra e suolo (colonie) a sufficienza per nutrire il nostro popolo e collocare il suo eccesso di popolazione.

    4.Cittadino può essere soltanto chi è Volksgenosse. Volksgenosse può essere soltanto chi è di sangue tedesco senza riguardo alla confessione. Nessun ebreo può essere quindi Volksgenosse.
    Nella Germania nazionalsocialista è stata rispettata questa parte? Nel senso che non solo gli ebrei, ma anche gli altri europei non di sangue tedesco non potevano essere cittadini?

    5.Chi non è cittadino può vivere in Germania soltanto come ospite ed è soggetto alle leggi per gli stranieri.

    6.Solo al cittadino deve competere il diritto di decidere sulla conduzione e sulle leggi dello stato. Chiediamo quindi che tutte le cariche pubbliche, indipendentemente dal tipo, che si tratti del Reich, del Land o del Comune, vengano ricoperte soltanto da cittadini. Combattiamo la corruttrice pratica parlamentare di assegnare incarichi soltanto in base a considerazioni di partito, senza riguardo al carattere e alle capacità.

    7.Chiediamo che lo stato si impegni a provvedere innanzitutto alle possibilità di lavoro e di vita dei cittadini. Qualora non sia possibile assicurare il nutrimento dell' intera popolazione dello stato, gli appartenenti a nazioni straniere (non cittadini) devono essere espulsi dal Reich.

    8.Deve essere impedita ogni ulteriore immigrazione di non tedeschi. Chiediamo che tutti i non tedeschi immigrati in Germania successivamente al 2 agosto 1914 siano immediatamente obbligati a lasciare il Reich.

    9.Tutti i cittadini devono avere uguale diritti e doveri.

    10.Primo dovere di ogni cittadino deve essere produrre, intellettualmente o manualmente. L' attività del singolo non deve ledere gli interessi della collettività, bensì svolgersi nel quadro generale della totalità e nell' interesse di tutti.

    CHIEDIAMO PERTANTO:
    11.L' abolizione dei redditi non derivanti dal lavoro, l' affrancamento dalla

    SCHIAVITU' DELL' INTERESSE.
    Come si è comportata la Germania di Hitler nei confronti delle banche e della borsa? Perché quando si parla di redditi non da lavoro penso che si riferissero a questi.

    12.Di fronte agli immensi sacrifici in beni e in sangue che ogni guerra esige dal popolo, l' arricchimento del singolo tramite la guerra deve essere dichiarato crimine contro il popolo. Chiediamo quindi la confisca integrale di tutti i profitti di guerra.

    13.Chiediamo la statalizzazione di tutte le aziende a tutt' oggi già socializzate (trust).

    14.Chiediamo la partecipazione agli utili nelle grandi imprese.
    C'erano imprese socializzate durante il periodo di Weimar? Sul modello della socializzazione della RSI?

    15.Chiediamo un ampio sviluppo della previdenza per la vecchiaia.

    16.Chiediamo il potenziamento di un sano ceto medio e la sua difesa, la municipalizzazione dei grandi magazzini e il loro appalto a basso prezzo ai piccoli commercianti, la più rigorosa considerazione per tutti i piccoli commercianti nel caso di forniture allo stato, ai Lander e ai Comuni.

    17.Chiediamo una riforma agraria adeguata ai nostri bisogni nazionali, l' introduzione di una legge per l' espropriazione senza indennizzo della terra per scopi utili alla collettività, l' abolizione della rendita fondiaria, la proibizione della speculazione terriera.

    18.Chiediamo una lotta spietata contro tutti coloro che con la loro attività ledono gli interessi della collettività. Gli infami traditori, gli usurai, gli speculatori ecc. devono essere puniti con la morte, senza riguardo a confessione o razza.

    19.Chiediamo che un diritto comune tedesco sostituisca il diritto romano, che è al servizio dell' ordinamento materialistico del mondo.

    20.Per consentire a ogni tedesco capace e diligente di conseguire una istruzione superiore e conseguentemente di inserirsi in una posizione di primo piano, lo stato deve provvedere a un radicale potenziamento dell' intero sistema di istruzione nazionale. I programmi di studio di tutti gli istituti scolastici devono conformarsi alle esigenze della vita pratica. Si deve ottenere che che il concetto di stato sia afferrato attraverso la scuola (educazione civica) sin dall' inizio dell' età della ragione. Chiediamo l' istruzione a spese dello stato per bambini, particolarmente dotati sul piano intellettuale, di genitori poveri, indipendentemente dalla condizione sociale e dalla professione di questi ultimi.

    21.Lo stato deve provvedere a migliorare la salute pubblica attraverso la tutela della madre e del fanciullo, l' interdizione del lavoro minorile, lo sviluppo dell' educazione fisica mediante l' imposizione per legge di compiti ginnici e sportivi, il massimo sostegno a tutte le associazioni che si occupano dell' educazione fisica della gioventù.

    22.Chiediamo l' abolizione delle truppe mercenarie e la formazione di un esercito popolare.

    23.Chiediamo che si combatta per legge la menzogna politica cosciente e la sua diffusione attraverso la stampa. Per consentire il nascere di una stampa tedesca esigiamo:

    a)che tutti i redattori e i collaboratori di giornali pubblicati in lingua tedesca debbano essere Volksgenosse;

    b)che la pubblicazione di giornali non tedeschi sia subordinata ad autorizzazione espressa da parte dello stato. Tali giornali non devono essere stampati in lingua tedesca.

    c)che debba essere vietata per legge qualsiasi partecipazione finanziaria a giornali tedeschi o il loro influenzamento da parte di non tedeschi; e chiediamo che la trasgressione sia punita con la chiusura di simili giornali e con l' immediata espulsione dal Reich dei non tedeschi implicati. Devono essere vietati i giornali contrari al pubblico interesse. Chiediamo che siano combattuti per legge gli indirizzi artistici e letterari che esercitano una influenza disgregatrice sulla vita nazionale e che sia posto termine alle manifestazioni che violino le suddette richieste.

    24.Chiediamo la libertà di tutte le confessioni dello stato, in quanto non ne pregiudichino l' esistenza o non urtino contro il sentimento dell' etica e della morale della razza germanica. Il partito come tale dà la sua adesione ad un cristianesimo positivo senza legami con una confessione determinata. Esso lotta contro lo spirito giudaico-materialistico dentro e fuori di noi ed è convinto che una duratura salute morale del nostro popolo possa realizzarsi soltanto dall' interno, sulla base del principio:

    L' INTERESSE COLLETTIVO PRIMA DELL 'INTERESSE PRIVATO.
    Preferivo il paganesimo come sembra che sia stato portato avanti durante il Terzo Reich. Se fosse durato magari adesso i tedeschi seguirebbero la religione dei loro antenati e non il cristianesimo estraneo all'Europa.

    25.Per l' attuazione di tutto questo chiediamo la creazione di un forte potere centralizzato del Reich.
    L' incondizionata autorità del Parlamento politico centrale sull' intero Reich e le sue organizzazioni in genere.
    La formazione di camere delle corporazioni e dei mestieri per l' attuazione nei singoli stati federali delle leggi quadro del Reich.

    I capi del partito si impegnano ad adoperarsi senza riserve per l' attuazione dei presenti punti, all' occorrenza mettendo in gioco la loro stessa vita.

    Monaco, 24 febbraio 1920

    Per il Comitato del Partito:
    Anton Drexler


    Inviare offerte e contributi alla sede di Monaco:
    Corneliusstrasse 12 (tel.23620)

    Orario di apertura:
    9-12 mattino; 2-6 pomeriggio".

    Questo documento fu enunciato pubblicamente per la prima volta da Adolf Hitler in persona il 24 febbraio del 1920 presso la famosa Hofbrauhaus di Monaco; i 25 punti, che non furono mai ufficialmente abrogati, erano il risultato di un frettoloso lavoro di Hitler con Drexler (colui che poi lo trascrisse) e Feder, due dei fondatori dello NSDAP.

    Quel discorso leggendario, osannato dalla propaganda nazista una volta che Hitler prese il potere, fu uno dei primissimi del futuro Führer in pubblico, una delle prime occasioni in cui egli potè mostrare la sua magnetica oratoria.

    Hitler considerò il programma approvato in toto e ricordò il suo discorso come un grande successo, tanto che il primo volume del "Mein Kampf" si conclude con una sua ampia descrizione.




    FONTI:

    -Il documento è preso dalla "Storia del Terzo Reich" di William Shirer nell' edizione Fabbri del 1978, pagina 44.
    E Drexler che fine ha fatto?
    Ultima modifica di Luis Molina; 19-07-10 alle 13:46

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    2,579
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Venticinque punti programmatici dell'N.S.D.A.P.

    Citazione Originariamente Scritto da Avamposto Visualizza Messaggio
    interessante il concetto di Volksgenosse che in pochi conoscono,
    concetto che cmq ha abbastanza permeato sempre la cultura tedesca
    anche flebilmente...
    anche se mai come in questi documenti venne esplicitato.

    se ci faranno "aprire" questo post dobbiamo riproporlo.

    ci sono dei passaggi interessanti anche in Fischer, Storia della Germania Nazista, dove si arriva perfino ad analizzare lo Spengler di quel periodo e il suo decadentismo che influenza porto'.
    ma non andiamo oltre

  6. #6
    Avamposto
    Ospite

    Predefinito Rif: I Venticinque punti programmatici dell'N.S.D.A.P.

    Citazione Originariamente Scritto da msdfli Visualizza Messaggio
    interessante il concetto di Volksgenosse che in pochi conoscono,
    concetto che cmq ha abbastanza permeato sempre la cultura tedesca
    anche flebilmente...
    anche se mai come in questi documenti venne esplicitato.

    se ci faranno "aprire" questo post dobbiamo riproporlo.

    ci sono dei passaggi interessanti anche in Fischer, Storia della Germania Nazista, dove si arriva perfino ad analizzare lo Spengler di quel periodo e il suo decadentismo che influenza porto'.
    ma non andiamo oltre
    Intanto direi di approfondire....


    "La prima differenza tra il destino dei tedeschi e quello degli altri popoli di origine germanica è questa: che i tedeschi rimasero nelle sedi primitive del popolo originario, gli altri migrarono verso nuove contrade: i Tedeschi conservarono la loro lingua e la svilupparono, gli altri adottarono una lingua straniera che a poco a poco a modo loro trasformarono. Da questa differenza iniziale si svolsero le differenze ulteriori. Dei cambiamenti da noi indicati, il primo, il cambiamento di sede, è insignificante. L’uomo si ricostruisce una patria sotto qualsiasi lembo di cielo: e i costumi nazionali, lungi dal modificarsi col mutar di Paese, molto spesso si impongono al nuovo Paese e lo modificano. […]


    Ma ben più importante, e tale da porre un’assoluta antitesi tra i Tedeschi e gli altri popoli di schiatta germanica è la seconda differenza: quella della lingua. E voglio dire subito ben chiaro che l’importanza del fatto non sta nella natura specifica della lingua che una stirpe mantiene o di quell’altra che un’altra stirpe assume, ma sta in ciò che il primo popolo mantiene la propria lingua, e quegli altri ne assumono una straniera […]


    La prima conseguenza che io dedussi dalla differenza fondamentale fu questa: la cultura del popolo che parla una lingua viva partecipa alla vita; nei popoli la cui lingua morì, cultura spirituale e vita son due cose distinte."


    ( Johann Gottlieb Fichte, Discorsi alla nazione tedesca, 1807-1808 )






    "Un bel mattino, si risveglia il buono, il bravo, liberale tedesco, che ha detto tante e tante stupidaggini sui diritti dell’uomo e non ha ancora compreso che il primo prossimo è se stesso; si risveglia, dico, e si accorge che è diventato uno straniero nel paese in cui è nato e che egli considerava la sua patria. Non gli resta che unirsi alla razza straniera o scuotere la polvere dai propri sandali e partire per la tomba delle nazioni, l’America.


    Qualcuno deve fare del posto: o gli Slavi dell’Est e del Sud, o noi! […] L’Inghilterra ha la sua «più grande Inghilterra» e l’America la sua «America agli Americani». […] La popolazione tedesca aumenta ogni anno di un milione. Noi dobbiamo trovare dello spazio per questo milione. […] Non possiamo più attenerci a ciò che abbiamo acquistato nel 1871."


    ( O.R.Tannenberg, Groß-Deutschland, s.d. [post 1888] )

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    2,579
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Venticinque punti programmatici dell'N.S.D.A.P.

    anche sotto il Kaiser questo concetto era molto sviluppato,
    in una sorta di restaurazione classica del germanesimo.

    Prova ne sono la grande mole di monumenti classicheggianti (come il Valhalla)
    costruiti durante l'Impero.

 

 

Discussioni Simili

  1. Punti programmatici GAP
    Di mirkevicius nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 05-11-13, 13:08
  2. I Venticinque punti programmatici dell'N.S.D.A.P.
    Di Avamposto nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 22-08-10, 21:28
  3. i nostri punti programmatici
    Di PUPO nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 88
    Ultimo Messaggio: 29-11-09, 23:15
  4. quali dovrebbero essere i punti programmatici
    Di PUPO nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 01-10-09, 13:54
  5. Punti Programmatici di una Federazione di Sinistra
    Di Danny nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 04-05-07, 19:51

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226