Eccone un altro...
Avanti il prossimo!
Visualizzazione Stampabile
Detto, fatto
Cinque Stelle: l’ennesima rivoluzione dall’alto - Corriere.itCitazione:
Ennesima rivoluzione interna decisa in modo solitario
Rimane, tuttavia, la sensazione sgradevole dell’ennesima rivoluzione interna decisa dall’alto e in modo solitario: anche se poi certamente la Rete approverà entusiasta.
Niente, oh... Il padre padrone e il culto della personalità non passano mai di moda.
Si vede che di fondo troppi italiani ce l'hanno nel DNA o che ragionare con la propria testa (avendocela, si intende) costa troppa fatica. Meglio delegare.
Quindi in sostanza viene ribadito che uno vale uno ma beppone vale di più.
"Io sono il capo politico e prenderò le mie decisioni. Adesso sono da solo.
Avevo fatto un passo di lato ma capisco che io sono il capo, io se devo essere il responsabile e il capo politico lo farò e prenderò le mie decisioni. Con paura, con stress, ma prenderò delle decisioni. Perché alla fine bisogna che qualcuno le prenda. Adesso sono da solo”. I prossimi temi su cui si esprimerà riguarderanno l’impianto generale del Movimento. “Certe decisioni sulla struttura politica”, conclude. “Non sulle liste o su chi va o non va. Non decisioni di questo o di quello. Bisogna che le gente sappia che adesso ci sono io
[emoji294] [emoji294] [emoji294] [emoji294] [emoji294]
“Il M5S cammina sempre più sulle gambe degli iscritti e del Movimento. Beppe Grillo non è più il megafono, perché non ce n’è più bisogno”. Di Maio , venerdì 3 giugno ad Agorà
"non voglio essere identificato come il leader del Movimento, perché non lo sono più. Non ho mai voluto esserlo. Mi ci sono trovato, ma scherzavo".
Grillo - Intervista al Foglio, aprile 2016
« "Si è creata una confusione di ruoli. Io non sono il leader dei 5 Stelle, e non ci deve essere alcun leader. Le persone hanno identificato in me questa forma di partito-verticistico che di fatto non esiste. Ecco perché ci sarà sempre più una diffusione dei poteri all'interno del Movimento, lanciato sì grazie alla mia popolarità e alla mia reputazione, ma io non sono a capo di niente. Io voglio essere solo il garante di certe regole precise: questo è e questo sarà il mio compito". Grillo al Corriere, gennaio 2016
"Mi defilo dal Movimento 5 Stelle perché ho un'età pazzesca, una famiglia numerosa: ho fatto il mio tempo."
Intervista alla 7 , 11 agosto 2015
"Ci sono inquietanti analogie tra Andrea Lubitz, il copilota dell'Airbus A320 della Germanwings che si è schiantato sulle Alpi francesi, e Matteo Renzie che sta schiantando l'Italia. Si tratta in entrambi casi di uomini soli al comando. " Grillo , Blog 27 marzo 2015
Precedentemente Grillo si era definito "fondatore", "portavoce", megafono" ....ma non hai mai detto quello che risulta dall’atto costitutivo legale del movimento, registrato nel dicembre 2012 nel quale Beppe Grillo è il presidente del movimento e suo nipote Enrico ne è vicepresidente e socio fondatore. Il segretario è il commercialista Enrico Maria Nadasi.
Quindi è allo stesso tempo proprietario dell' Associazione M5S e del blog, tesoriere e depositario della rappresentanza giuridica e politica del M5S.
La modifica dello Statuto, preannunciata mesi fa si è persa nei corridoi della villa di Grillo o nella sede della Casaleggio Associata.
Inviato dal mio GT-I9060I utilizzando Tapatalk
Grillo e Casaleggi vari sono sempre stati i padroni del movimento. Nel momento in cui hanno capito che i "delfini" erano peggio delle trote di bossiana memoria, hanno giustamente ripreso le redini del movimento, che per altro non avevano mai abbandonato del tutto. Con Grillo nell'ombra si é scatenata una guerra per bande che mi ha ricordato le faide della vecchia DC.
Secondo me ha fatto bene. Ora c'é più chiarezza.
Mi auguro che abbia il coraggio di andare fino in fondo mandando in soffitta le cagate dell'uno vale uno, trasparenza, democrazia dal basso, votazioni online ecc ecc
Il M5S é un partito padronale che come tale non può avere alcuna democrazia interna, al pari della vecchia Forza Italia.
Grillo é il Berlusconi del M5S, con qualche condanna in più.