L'AVANA (Reuters) - Cuba ha raccolto ieri diversi prigionieri politici, e le loro famiglie, in strutture d'accoglienza della capitale L'Avana, preparandosi a mandare in Spagna i primi dei 52 dissidenti che grazie a un accordo con la Chiesa Cattolica dovrebbero essere rilasciati.

Lo hanno riferito ieri i dissidenti e le loro famiglie, aggiungendo che dovrebbero prendere un volo per Madrid oggi nonostante la notizia non sia ancora stata confermata.

La Chiesa ha detto ieri che 17 prigionieri dovrebbero essere liberati a breve, segnando l'inizio della più grande liberazione di dissidenti dal 1998. Secondo le autorità ecclesiastiche gli altri prigionieri dovrebbero essere rilasciati nei prossimi mesi.

Le famiglie e i prigionieri, che sono stati sottoposti ad esami medici in vista del viaggio, sono stati accolti in strutture separate e dovrebbero vedersi soltanto in aereo.

La decisione sorprendente di rilasciare i 52 prigionieri, annunciata mercoledì scorso, è stata accolta favorevolmente dagli Stati Uniti e dagli altri paesi che hanno spinto il governo cubano a liberare gli oppositori imprigionati e a migliorare i diritti della popolazione.

Il governo, che deve affrontare l'attuale crisi finanziaria e la negativa reputazione internazionale, non ha spiegato le ragioni del rilascio.

Cuba pronta a rilasciare 52 prigionieri politici | Prima Pagina | Reuters