Da quando sono andato in Islanda mi sono innamorato della bellezza sconvolgente di quel paese e mi interesso da vicino a tutto cio' che succede, a quel paese, alla sua storia, vita sociale, economia (tra l'altro hanno superato brillantemente la crisi e viaggiano al 4% di crescita annua) e chi parla di UE come Murru, gli fanno il vuoto intorno, è argomento tabu', hanno anche ritirato la loro domanda d'adesione.
Ora, ho scoperto una cosa della loro storia medio-recente che tutti sanno ma nessuno dice, una specie di segreto di famiglia da non rivelare/
Dunque, immaginatevi la Seconda guerra mondiale, siamo al 9 aprile 1940 e la madrepatria dell'Islanda, la Danimarca è occupata grazie alla guerra lampo tedesca, l'ocupazione della Danimarca dura 3 ore, dalle 5 alle 8 del mattino, il re di Danimarca-Islanda è di fatto un ostaggio dei tedeschi.
Malgrado gli inviti ad entrare in guerra assieme agli alleati essi rifiutano, il paese è messo alla fame e il 10 maggio 1940 sbarcano i soldati inglesi e la invadono, poi il 7 giugno 1941 sbarcano anche gli USA che naturalmente sono neuatrali ma solo sulla carta.
In totale arrivano sull'isola islandese 100.000 uomini, ragazzoni dai 18 ai 35 anni che hanno poco da fare e che cercano locali dove bere e... ragazze.
Il numero di soldati raggiunge la stessa cifra di tutti gli uomini presenti in Islanda ma da 0 a 100 anni, mentre i soldati sono tutti in età di procreare, in salute, aitanti e fanno vita dura.
Insomma è come se in Italia fossero sbarcati 20 milioni di anglo-americani contro una popolazione di uomini di 20 milioni ma da 0 a 100 anni, mentre quelli hanno dai 18 ai 35 anni.
Risultato: i soldati hanno soldi, hanno cibo in abbondanza, sigarette e fiorisce la prostituzione, anche le ragazzine di 12 anni non scappano al trattamento, se calcoliamo che le donne all'epoca in Islanda erano 100.000 e che quelle in grado di procreare (dai 12 ai 40-45 anni) potevano essere si e no 50.000, ogni donna ha a disposizione 2 soldati americani contro 1 uomo islandese.
Risultato 2: sono nati migliaia di bimbi frutto dell'incrocio tra islandesi e anglo-americani, alcune coppie si sono regolarmente sposate, i bimbi hanno preso dei cognomi inglesi e dopo la guerra le donne islandesi hanno seguito i loro mariti in Gran Bretagna e USA, coi bimbi al seguito.
Ma la grande maggioranza delle donne ha partorito i bambini ed è rimasta sul posto a casa sua, i soldati sono stati re imbarcati e la loro storia d'amore si è trasformata un ricordo.
Una massa di migliaia e migliaia di bambini in una paese cosi' piccolo, tanto che il cognome di questi bambini diventa Hansonn (=suo figlio) cioè figlio della ragazza.
Ora capisco perchè molti islandesi non sono biondi, anzi ne ho visti di aspetto vagamente britannico, con capelli scuri, occhi verdi, non alti, penstae alla cantante Bjork che ha i capelli neri.
Riflessione: ma siamo sicuri che gli islandesi siano puri discendenti dei vichingi, con questa massa di soldati 2 a 1 per ogni donna che avevano soldi, pagavano, violentavano anche le dodicenni?
Voi che ne pensate?




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