User Tag List

Pagina 653 di 704 PrimaPrima ... 153553603643652653654663703 ... UltimaUltima
Risultati da 6,521 a 6,530 di 7032
  1. #6521
    Vecchia Guardia
    Data Registrazione
    21 Mar 2022
    Messaggi
    19,045
     Likes dati
    722
     Like avuti
    2,305
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Sempre come appunto, un testo illuminante:
    https://www.jstor.org/stable/43068170

    @emv
    Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.

    Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

  2. #6522
    Vecchia Guardia
    Data Registrazione
    21 Mar 2022
    Messaggi
    19,045
     Likes dati
    722
     Like avuti
    2,305
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Citazione Originariamente Scritto da Narel Jarvi Visualizza Messaggio
    Sempre come appunto, un testo illuminante:
    https://www.jstor.org/stable/43068170

    @emv
    Sapete qual è il grosso limite dei neo-tomisti? Che i loro libri sono raramente in formato elettronico e in cartaceo costano un sacco di soldi.

    Per questo poi uno preferisce Leibniz e Severino, il neo-tomismo è roba per ricchi.
    Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.

    Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

  3. #6523
    Vecchia Guardia
    Data Registrazione
    21 Mar 2022
    Messaggi
    19,045
     Likes dati
    722
     Like avuti
    2,305
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Citazione Originariamente Scritto da Narel Jarvi Visualizza Messaggio
    Sempre come appunto, un testo illuminante:
    https://www.jstor.org/stable/43068170

    @emv
    "Risultati finora acquisiti: i) nell'ente la perfezione radicale è l'es-
    sere; 2) questa perfezione è limitata dall'essenza. Implicitamente l'inda-
    gine ha raggiunto anche un terzo risultato, che cioè 3) negli enti ci sono
    almeno due elementi metempirici: l'essenza e l'essere. Risultato anche
    questo importantissimo perchè la composizione dell'essenza con l'essere
    spiega da una parte, come si è visto, la limitazione della perfezione del-
    l'essere nell'ente, e, dall'altra parte, la caducità degli enti. Infatti la
    caducità dell'ente è dovuta al fatto che i due elementi (essenza ed es-
    sere), anche se stretti insieme da un vincolo profondo, sono tuttavia
    separabili. E la separazione avviene quando, l'essenza non costituendo
    più il recipiente adatto dell'essere, esso vien meno."

    Sebbene Severino riduca al lumicino questa differenza, non la potrà mai togliere del tutto, perché anche per lui la monade non è il Tutto.

    Quindi secondo me la vera differenza fra Tommaso, Leibniz, il Severino de La struttura originaria e il Severino successivo è che per i primi il Dio-Tutto è libero mentre per il secondo non è libero e di conseguenza non è libero nemmeno l'uomo.

    E sempre secondo me, questa è la vera domanda pratica che interessa l'uomo: sono libero oppure no?

    Curioso che Goff nel famigerato libro argomenti a favore del libero arbitrio, in un modo che è molto simile a quello tomista, qui riassunto da don Curzio:

    La premozione come fondamento della predestinazione

    Era un po' che non ripensavo a queste cose nel loro complesso, il libro di Goff è stato una buona occasione per rivalutare meglio la monade di Leibniz come sensibile e per ripensare alla sempre sfuggevole differenza fra il Tutto e la monade, ma sempre con lo sfondo del tema caldo, ovvero la libertà.
    Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.

    Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

  4. #6524
    Vecchia Guardia
    Data Registrazione
    21 Mar 2022
    Messaggi
    19,045
     Likes dati
    722
     Like avuti
    2,305
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Citazione Originariamente Scritto da Narel Jarvi Visualizza Messaggio
    Sebbene Severino riduca al lumicino questa differenza, non la potrà mai togliere del tutto, perché anche per lui la monade non è il Tutto.
    Severino ammette enti che ci appaiono isolati rispetto al Tutto, ma già questo di per sé è un limite della loro essenza oppure della nostra di cui il Tutto è privo.

    Può darsi che nella filosofia del nostro ci sia la soluzione di questo problema, ma non riesco ad intenderla.

    Oltretutto Severino, fa un largo uso della parola essenza, per esempio parla di essenza del nichilismo, ma se essere ed essenza coincidono, perché non ha intitolato il suo famoso libro l'essere del nichilismo? Se coincidono l'essenza è un concetto che possiamo tranquillamente eliminare.
    Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.

    Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

  5. #6525
    Populista
    Data Registrazione
    20 Oct 2011
    Messaggi
    65,765
     Likes dati
    12,885
     Like avuti
    27,495
    Mentioned
    732 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Si è capito quali siano questi limiti intrinseci?
    Spaghetti e pistole

  6. #6526
    sonnecchiante...
    Data Registrazione
    28 Oct 2013
    Località
    pianeta terra
    Messaggi
    15,509
     Likes dati
    2,235
     Like avuti
    4,082
    Mentioned
    366 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Citazione Originariamente Scritto da Narel Jarvi Visualizza Messaggio
    @Aladar

    Se la mente fosse un epifenomeno del cervello, un cieco sarebbe in grado di capire cosa significa vedere semplicemente studiando le neuroscienze.

    Ma vorrei vedere come si fa a capire il significato di una attività qualitativa, attraverso lo studio di teorie quantitative.
    @Narel Jarvi

    Scusa non seguo il nesso causale, perché se la mente fosse un epifenomeno del cervello un cieco dovrebbe essere in grado di capire cosa significa vedere senza poterlo fare ?

    Sostenere che la mente è un epifenomeno del cervello non significa in alcun modo negare la sensazione fisica che il cervello subisce dal bombardamento di segnali elettrici proveniente dalla stimolazione dei recettori di fotoni della lunghezza d'onda dello spettro visibile che i vedenti posseggono funzionanti e i non vedenti purtroppo non funzionanti o con lesioni al nervo ottico.

    Tanto è vero che la vista è posseduta anche da animali di cui possiamo dire che non hanno una mente come la nostra.



    E sempre secondo me, questa è la vera domanda pratica che interessa l'uomo: sono libero oppure no?
    Secondo me la domanda è priva di significato fino a quando non si definisce bene il concetto di libertà.
    Sapere aude!

    Per apprezzare lo splendore occorre a volte un lungo apprendistato, ma il premio è la pura bellezza.

  7. #6527
    Vecchia Guardia
    Data Registrazione
    21 Mar 2022
    Messaggi
    19,045
     Likes dati
    722
     Like avuti
    2,305
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    @Narel Jarvi

    Scusa non seguo il nesso causale, perché se la mente fosse un epifenomeno del cervello un cieco dovrebbe essere in grado di capire cosa significa vedere senza poterlo fare ?

    Sostenere che la mente è un epifenomeno del cervello non significa in alcun modo negare la sensazione fisica che il cervello subisce dal bombardamento di segnali elettrici proveniente dalla stimolazione dei recettori di fotoni della lunghezza d'onda dello spettro visibile che i vedenti posseggono funzionanti e i non vedenti purtroppo non funzionanti o con lesioni al nervo ottico.

    Tanto è vero che la vista è posseduta anche da animali di cui possiamo dire che non hanno una mente come la nostra.
    @Aladar

    Se la sensazione fisica è un epifenomeno del cervello vuol dire che può essere spiegata e prevista in termini completamente fisici indi per cui il non vedente con le dovute competenze neuroscientifiche dovrebbe arrivare quantomeno a prevedere perfettamente la sensazione che proverà quando vedrà.

    Se invece con la sensazione visiva scopre sempre qualcosa di nuovo, allora significa che c'è qualcosa che le neuroscienze non possono spiegare o prevedere.
    Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.

    Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

  8. #6528
    Vecchia Guardia
    Data Registrazione
    21 Mar 2022
    Messaggi
    19,045
     Likes dati
    722
     Like avuti
    2,305
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Citazione Originariamente Scritto da Aladar Visualizza Messaggio
    Secondo me la domanda è priva di significato fino a quando non si definisce bene il concetto di libertà.
    Se ho scelto A e potevo concretamente scegliere B e tale scelta è stata fatta sotto il mio esclusivo controllo, direi che sono libero.

    Se il controllo è solo parziale, parzialmente libero.
    Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.

    Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

  9. #6529
    Vecchia Guardia
    Data Registrazione
    21 Mar 2022
    Messaggi
    19,045
     Likes dati
    722
     Like avuti
    2,305
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)

    Predefinito Re: I limiti intrinseci della metafisica

    Non ho mai approfondito particolarmente Kant perché non amo il suo modo di esprimersi, però per chiamarlo metafisico basta anche un manuale del liceo:

    "Come si vede, Kant, dopo avere criticato la concezione tradizionale della metafisi-
    ca come scienza, cioè come pretesa di conoscere l’essenza delle realtà intelligibili e
    di dedurne matematicamente le proprietà, qui introduce una diversa concezione
    della metafisica, consistente nel rilevare, da parte della ragione attraverso l’uso rego-
    lativo delle sue idee, l’insufficienza dell’esperienza e la sua tendenza a ordinarsi uni-
    tariamente verso un Principio ad essa trascendente. Tale Principio non è mai ogget-
    to di conoscenza diretta, tuttavia la sua esistenza è necessariamente richiesta dalla
    stessa esperienza, come condizione della sua completa intelligibilità."

    "C’è tuttavia un senso in cui, secondo Kant, si può parlare legittimamente di meta-
    fisica, precisamente di «metafisica della natura», cioè quando ci si serve di questa
    espressione per indicare la dottrina a priori delle strutture intellettuali su cui si fon-
    da la fisica. All’esposizione di questa metafisica della natura, la quale ha per oggetto
    soltanto i princìpi universalissimi della fisica, Kant ha dedicato la sua opera intitola-
    ta, appunto, Princìpi metafisici della scienza della natura, pubblicata nel 1786, cioè tra la
    prima e la seconda edizione della Critica della ragion pura."

    Berti e Volpi da Storia della filosofia

    Poi abbiamo scoperto che nemmeno la scienza moderna è capace di conoscere l’essenza delle realtà intelligibili e di dedurne matematicamente le proprietà e che (nonostante ciò) forse qualcosa da dire sulla cosa in sé continua ad esserci.

    A tal proposito, sempre dal manuale di cui sopra:

    "In particolare Leibniz giudica irrinunciabile la dottrina della «forma sostanziale», secondo la quale ciò che determina
    le sostanze nel loro essere e nel loro comportamento è precisamente la loro essenza."

    "In tal modo Leibniz mostra di avere compreso che la Fisica di Aristotele non con-
    tiene una scienza della natura nel senso moderno del termine, cioè una fisica, ma
    una filosofia generale, cioè una metafisica, la quale non solo continua ad essere vali-
    da dopo la scoperta della scienza moderna, ma anzi è necessaria per fornire le spie-
    gazioni ultime di quei fenomeni di cui la scienza moderna fornisce invece le spiega-
    zioni più immediate."

    Sostanzialmente riguardo all'attacco della scienza moderna alla metafisica c'è poco altro da dire.

    Dopo Leibniz la filosofia si è occupata quasi solo di gnoseologia arrivando quasi fino a dire che la cosa in sé è il pensiero stesso, ma negando in questo modo qualsiasi veracità alla scienza moderna, compresa un'etica basata su di essa.

    Come dico spesso l'unico modo per dare qualche valore alla scienza moderna è ricominciare da Aristotele, Tommaso, Leibniz con tutto ciò che consegue visto che tutti e tre hanno ammesso l'esistenza di un Dio-Tutto onnisciente.

    Nota bene: Severino fino a La struttura originaria è sulla medesima strada di questi giganti, la novità posteriore è che nega la libertà del Dio-Tutto onnisciente, ma di nuovo questo nega la della veracità scienza moderna e addirittura la possibilità stessa dell'etica.

    Siamo sempre fermi al nicciano: "Dio è morto e mo' so' cazzi", l'unica possibilità per l'etica e la morale, l'unica alternativa all'anarchia, continua ad essere un Dio-Tutto libero cioè personale.
    Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.

    Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

  10. #6530
    Vecchia Guardia
    Data Registrazione
    21 Mar 2022
    Messaggi
    19,045
     Likes dati
    722
     Like avuti
    2,305
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    6 Thread(s)
    Puoi rispondermi solo se mi tagghi, grazie.

    Utenti non taggabili: the fool, pippo palla e pertica, Querion, Scipione

 

 
Pagina 653 di 704 PrimaPrima ... 153553603643652653654663703 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La metafisica della montagna
    Di Orazio Coclite nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 20-08-16, 22:40
  2. Metafisica della gioventù
    Di Muntzer nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-09-09, 12:58
  3. Metafisica della non-dualità, verità e pluralismo
    Di stuart mill nel forum Paganesimo e Politeismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 13-08-06, 22:55
  4. Metafisica della non-dualità, verità e pluralismo
    Di stuart mill nel forum Filosofie e Religioni d'Oriente
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-08-06, 11:33
  5. Metafisica della non-dualità, verità e pluralismo
    Di stuart mill nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-08-06, 13:41

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito