
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
secondo me ovviamente sì.... il sionismo si può avversare senza avversare contemporaneamente l'ebraismo o gli ebrei in generale... ma c'è qualche piccolo problema:
1 - "antisemitismo" è un lemma utile a ben determinate lobby ebraiche, chiunque sia in disaccordo con la politica di Israele si trasforma automaticamente in un "antisemita", ovvero nella personificazione del male... l'ex ministro israeliano Shulamit Aloni ha rilasciato un'intervista a Amy Goodman (anch'essa ebrea) su Democracy Now e ha dichiarato: "L'antisemitismo è un trucco che usiamo sempre"... ha detto semplicemente la verità.
2 - molti ebrei sionisti considerano Israele "l'ebreo globale".... ne consegue che essere "contro Israele" significa essere contro tutti gli ebrei
3 - essere antisemiti - secondo me - non ha molto senso, non significa nulla... come si può odiare tutti gli ebrei in quanto ebrei??? sarebbe come odiare tutti gli idraulici in quanto tali.... io vado a prendere i dolci a Milano in una pasticceria ebraica, la signora ebrea è simpaticissima ed è bravissima nel suo lavoro.... perchè dovrei odiarla???
Si possono odiare alcuni ebrei per i più svariati motivi, ma affermare di odiare tutti gli ebrei credo fermamente che sia una stupidaggine.
4 - Una volta l'antisemita era la persona che odiava gli ebrei... oggi l'antisemita è quella persona che viene odiata (ferocemente) dagli ebrei....... gli equilibri sono leggermente cambiati, io per gli ebrei sono un antisemita, eppure moltissimi di loro mi sono anche simpatici.
5 - i semiti arabi sono il 90% e oltre del totale.... quindi l'accezione "antisemitismo" è comunque errata, quella più corretta (anche secondo Primo Levi) è "antigiudaismo"... ma evidentemente non ha lo stesso "appeal".
