Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 36

Discussione: E' morto Shimon Peres

  1. #1
    (revi) Sionista
    Data Registrazione
    01 Oct 2013
    Messaggi
    19,355
     Likes dati
    1,022
     Like avuti
    11,544
    Mentioned
    272 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito E' morto Shimon Peres

    Israele, morto l'ex presidente Shimon Peres. Il figlio: ha detto lavorate per la pace - Medio Oriente - ANSA.it

    E' morto a 93 anni l'ex presidente israeliano Shimon Peres. La morte dello statista premio Nobel per la pace nel 1994 e' stata riferita dalla radio militare, che ha interrotto la normale programmazione. L'emittente ha precisato che di prima mattina i medici dell'ospedale Tel Ha-Shomer di Tel Aviv terranno una conferenza stampa.

  2. #2
    #Ciaone
    Data Registrazione
    02 Sep 2014
    Messaggi
    17,847
     Likes dati
    12,024
     Like avuti
    9,097
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    25 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    È morto Shimon Peres, il "macellaio di Qana"






    inCondividi

    L'ex presidente israeliano, Shimon Peres, è morto, questa notte, colpito da un ictus. I media occidentali tutti concordi nel celebrarlo come l'"uomo della pace." Da Kissinger a Obama fino Peres, la storia insegna come molti Premio Nobel siano stati consegnati a mani sporche di sangue. Proprio come quelle di Shimon Peres.

    Come riferisce il portale di notizie libanese, Al Manar, Shimon Peres è nato nel 1923, da genitori emigrati nel 1932 in Palestina. Nel 1947, entra a far parte, come responsabile per l'acquisizione di armi, dell'Haganah, l'organizzazione terroristica sionista che aveva come missione quella di compiere attacchi armati contri i palestinesi. Haganah ha anche promosso l'immigrazione sionista illegale in Palestina.

    Peres ha tenuto negli anni successivi numerose posizioni nella gerarchia militare. È diventato il capo della forza navale israeliana, della delegazione per promuovere i rapporti militari tra l'entità sionista e gli Stati Uniti all'interno del Ministero della Difesa, Segretario generale di questo ministero e il responsabile del progetto per la costruzione della centrale nucleare di Dimona. Da questa posizione, ha promosso l'acquisizione di armi nucleari e di altre armi di distruzione di massa da parte dell'entità sionista.

    Inoltre, Peres ha giocato un ruolo importante e che non va dimenticato nei massacri di palestinesi, di cui è stato uno dei suoi autori principali.

    Peres è stato uno dei primi a reprimere nel 1987 la Prima Intifada palestinese, mostrando il suo sostegno alle politiche criminali di Ariel Sharon, all'epoca primo ministro israeliano, che hanno fatto ricorso alla violenza sistematica contro i palestinesi uccidendo migliaia di persone.

    Peres ha difeso con ardore la creazione illegale delle colonie israeliane nei territori palestinesi occupati ed è stato, quindi, uno dei più responsabile della creazione del regime di apartheid israeliano.

    Nel 1982, Peres è stato uno dei principali promotori dell'aggressione militare contro il Libano, che ha provocato la morte di più di 20.000 morti, tutti civili.

    Nel 1996, quando era primo ministro, Peres ha lanciato l'operazione "Grapes of Wrath" contro il Libano, al fine di attaccare le forze della Resistenza libanese.

    Il massacro di Qana è il risultato di tale operazione. È stato un crimine di guerra orribile che coinvolse le unità di artiglieria dell'esercito israeliano. Le vittime erano civili libanesi nel villaggio di Qana.

    I continui lanci di razzi, nel bel mezzo della notte, quando le vittime erano addormentate, bruciò un edificio di quattro piani e le case vicine, uccidendo più di 200 persone, tra cui molti bambini.

    Per milioni di persone in tutto il mondo, questa atrocità incarna l'essenza stessa della guerra contro il Libano condotta da Israele, con il sostegno degli Stati Uniti, ed ha illustrato perfettamente la brutalità e la disumanità del regime sionista e dei suoi dirigenti.

    In un primo momento, Israele ha affermato che era stato un "errore". Tuttavia, le indagini delle Nazioni Unite hanno mostrato qualche mese più tardi che si trattava di una operazione israeliana premeditato e i droni avevano filmato il campo prima dell'inizio dell'aggressione.

    A Peres, che ha sostenuto che tutto era stato fatto in modo logico e responsabile, si è poi guadagnato valso il soprannome di "Macellaio di Qana".

    Egli ha aggiunto alla sua storia criminale l'operazione "Piombo fuso", realizzata nel 2008 contro la Striscia di Gaza, che ha causato decine di morti, tra cui donne, bambini e anziani.

    È stato anche sotto il presidente nel 2010 quando la nave Mavi Marmara è stata attaccata da unità speciali israeliane, uccidendo nove attivisti turchi e causato ferimento di altri 60.

    Peres ha ricevuto il premio Nobel per la pace 1994...
    Mi sono rotta il cazzo dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
    Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare seconda

  3. #3
    #Ciaone
    Data Registrazione
    02 Sep 2014
    Messaggi
    17,847
     Likes dati
    12,024
     Like avuti
    9,097
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    25 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    A Tel Aviv muore Shimon Peres: mai Premio Nobel per la pace fu coinvolto in tante guerre!

    A quindici giorni dal primo, massiccio infarto che lo ha colpito all'età di novantatre anni è deceduto allo Sheba Medical Center di Ramat Gan (Tel Aviv), Shimon Peres; con un curriculum politico che lo ha visto via via ricoprire le cariche di Ministro dei Trasporti, Ministro della Difesa -per due volte-, Ministro delle Finanze, Ministro degli Esteri -per ben tre volte-, Primo Ministro -ancora per tre volte-, Presidente di Israele e un precedente stato di servizio militare che lo ha visto passare da militante dell'Haganah ad architetto dell'aggressione internazionale contro l'Egitto di Nasser (1956) fino a fondatore del programma nucleare segreto di Dimona, è chiaro che ci troviamo di fronte a una delle figure di spicco dello Stato ebraico e che, una lettura attenta della sua biografia può permettere di capire molto delle dinamiche e delle vicende che hanno riguardato quest'entità e l'intero teatro mediorientale.

    Come molti dei fondatori di Israele Peres nacque nel 1923 in una condizione di agiatezza e privilegio: la sua famiglia, residente nell'attuale Bielorussia (allora però territorio polacco) apparteneva all'alta borghesia ebraica e si era arricchita col commercio di legnami; ancora prima di terminare le scuole primarie il giovane Szymon Perski (questo il suo vero nome) parlava quattro lingue: Ebraico, Yiddish, Russo e Polacco, a cui presto aggiunse gli "indispensabili" Francese e Inglese.

    Nella sua gioventù Peres flirtò con l'integralismo ebraico, arrivando persino a sfasciare violentemente la radio di casa (in quegli anni un accessorio costosissimo) quando "sorprese" i suoi genitori ad ascoltarla nel giorno di Sabato, ma entro la metà degli anni '30, quando la famiglia decise di trasferirsi nella Palestina sottoposta a mandato britannico, aveva già abbandonato ogni velleità ortodossa.

    L'immigrazione della sua famiglia in Palestina, dove rapidamente egli divenne "Shimon Peres" è interessante e istruttiva, specie di fronte alla vulgata che vorrebbe l'influsso di immigrati ebrei in Medio Oriente come unicamente conseguente agli eventi del Nazismo e delle sue persecuzioni in Europa: i ricchi e agiati cittadini polacchi Perski si trasferirono nei pressi di Tel Aviv ben prima di aver potuto subire la benché minima angheria, unicamente in omaggio all'ideologia colonizzatrice di Theodor Herzl, che aveva decretato la Palestina "terra nullius" pronta a venire 'arricchita' e 'redenta' dalla presenza ebraica, in barba a ciò che potevano pensare o volere i suoi abitanti legittimi.

    Dopo un periodo di lavoro in vari "Kibbutz", Peres intraprese un rapidissimo "cursus honorum" politico-militare sotto l'ala protettrice di David Ben Gurion, allora leader del Partito dei Lavoratori (Mapai) ma trovò anche il tempo di condurre insieme a un giovane Moshe Dayan una spedizione illegale nel Negev (1944), dove i giovani sionisti fecero misurazioni e rilevamenti per una sua futura invasione e colonizzazione (la distruzione delle comunità beduine nell'area è a tutt'oggi in pieno svolgimento, in un cono d'ombra e silenzio anche maggiore di quello che avvolge l'occupazione della West Bank o l'assedio di Gaza, visto che gli Arabi semi-nomadi della zona fanno anche meno notizia dei Palestinesi urbanizzati, che quantomeno sono rappresentati da organizzazioni come Fatah, Hamas ed altre sigle minori).

    Sposatosi nel 1945, si inserì nei ranghi della milizia mapaista dell'Haganah, prendendo parte ai combattimenti che seguirono l'unilaterale dichiarazione dello Stato di Israele e che videro, oltre alla guerra contro le truppe egiziane, giordane e contro i contingenti inviati da altri stati vicini, anche un certo grado di lotta intestina tra le stesse organizzazioni armate ebraiche, che in qualche caso esplose in combattimenti veri e propri.



    Peres concluse il suo servizio nell'Haganah col rango di responsabile per tutte le attività navali (che comprendevano il contrabbando e il traffico di armi, condotto in diretta cooperazione con organizzazioni malavitose ebraiche e non).

    Finita la "Guerra di Indipendenza" (come pomposamente viene definita nella storiografia sionista la serie di schermaglie e scaramucce contro corpi di spedizione arabi scoordinati e separati -e che spesso, come nel caso di Egiziani e Giordani, perseguivano piani e interessi opposti-), Peres si spostò negli USA dove studiò per vari anni ad Harvard e alla NY University; al suo ritorno in Palestina nel 1952 venne nominato Vicedirettore Generale del Ministero della Difesa, ad appena 29 anni.

    Individuata nella debole Francia della Quarta Repubblica un partner "ideale" per il giovane e spregiudicato Stato Ebraico Peres allacciò strettissimi rapporti col suo complesso militare in breve dotando le forze armate sioniste del meglio che Parigi potesse fornire: jet Ouragan, Vautour, Mystére, Super Mystére e infine Mirage, carri armati AMX-13 e moltissimi altri tipi di armi e artiglierie; il "capolavoro" del giovane Vicedirettore Generale fu però l'acquisizione (sempre dalla Francia, e col benestare britannico) delle tecnologie necessarie alla creazione della centrale nucleare di Dimona, da cui sarebbero nate le bombe atomiche (illegali e non dichiarate) di Tel Aviv, rimaste nell'ombra fino alla coraggiosa dichiarazione rilasciata da Mordechai Vanunu negli anni '80.

    Francia e Inghilterra del resto si mostrarono amichevoli nei confronti di Israele per la sua disponibilità a unirsi alle vecchie potenze coloniali ottocentesche nella loro anacronistica "revanche" del 1956 contro l'Egitto di Nasser, che aveva nazionalizzato il Canale di Suez. Le truppe sioniste attaccando di sorpresa dilagarono nel Sinai e spianarono la strada ai contingenti franco-inglesi per sbarcare nei pressi del Canale; per fortuna, in uno dei pochi casi di azione congiunta sovietico-americana degli anni '50 Eisenhower e Kruschev ricordarono a Parigi e Londra che il tempo delle scorribande 'esotiche' era finito con la Prima Guerra Mondiale.

    Israele (grazie anche a Peres) imparò la lezione e spostò le sue attenzioni dalle vecchie ex-potenze europee agli Usa, diventando il principale importatore della loro tecnologia militare (i mezzi franco-inglesi vennero presto sostituiti da quelli a stelle e strisce) e basandosi sulla fortissima e compatta comunità ebraica americana per migliorare e volgere a proprio vantaggio il proprio rapporto con Washington.

    Nel 1959 Peres entrò per la prima volta nel Parlamento ebraico, sempre nelle file del Mapai, e divenne Viceministro della Difesa fino al '65; in seguito col mentore Ben Gurion e con Moshe Dayan fondò il nuovo partito Rafi che poi fagocitò il vecchio Mapai in una coalizione denominata Hamarakh che riuscì a conquistare una maggioranza assoluta nel 1969 con 63 seggi su 120.

    Gli anni '70 passarono per Peres con una serie di crescenti incarichi governativi, mentre le vecchie guerre mediorentali tra stati sovrani si concludevano col confronto del 1973 e venivano sostituite dalla sordida campagna di spionaggio e assassinii condotta contro le organizzazioni di guerriglia palestinese: nel '77 però egli masticò amaro quando, per la prima volta a capo della coalizione Hamarakh, perse le elezioni legislative contro il vecchio "guru" della Destra sionista, l'ex-terrorista irgunik Menachem Begin.

    Né meglio andarono le elezioni del 1981 (di nuovo perse) o quelle del 1984, dove a fronte di una maggioranza relativa Peres e alleati non riuscirono a formare un Governo stabile e dovettero accontentarsi di una coabitazione coi rivali del Likud, guidati da Shamir, successore di Begin, durante la quale esplose nei Territori Palestinesi la Prima Intifada.

    Dopo un fallito tentativo di escludere i Likudniks dal Governo con una improbabile coalizione tra laburisti, ultrasinistra e partiti religiosi (il cosiddetto "Sporco Trucco" dell'aprile 1990), Peres si trovò a guidare l'opposizione laburista in Parlamento durante i primissimi anni '90, finché non dovette cedere a Yitzakh Rabin la guida del partito.

    Rabin ricompensò il rivale interno con l'importante poltrona di Ministro degli Esteri e in questa veste Peres, coinvolto in guerre e piani bellici contro tutti gli stati vicini fin dal 1948 si trovò sorprendentemente insignito del Premio Nobel per la Pace a seguito degli Accordi di Madrid e poi di Oslo per la cosiddetta "Soluzione a Due Stati". L'eliminazione violenta di Rabin da parte di un fanatico di Destra lo riportò subito dopo alla guida del Partito Laburista.

    Nonostante gli impegni presi nelle capitali europee, tuttavia, per tutti i trenta anni successivi il ritmo di costruzione di insediamenti illegali su terra nominalmente riservata al fantomatico "Stato Palestinese" non si interromperà affatto.

    Premier nel 1996 Peres diede l'OK all'invasione del Libano appena uscito dai travagli della Guerra Civile nel tentativo di "sradicare Hezbollah", ma ebbe la sorpresa di vedere i vantati "commando" di Israele contenuti e respinti dai combattenti sciiti di Hassan Nasrallah (da poco diventato leader di Hezbollah proprio a seguito dell'assassinio effettuato da Israele del suo predecessore Al-Mousawi).

    Sconfitto nelle successive elezioni dal nuovo golden boy del Likud, Benjamin Netanyahu, Peres dovette cedere la leadership laburista al più giovane Ehud Barak che al contrario di Rabin non lo onorò con un prestigioso dicastero ma lo relegò con malagrazia al piccolo Ministero per la Cooperazione Regionale durante il suo premierato.

    In seguito alla sconfitta di Barak nelle elezioni del 2001, però, Peres riprese le redini laburiste e divenne nuovamente Ministro degli Esteri in un nuovo Governo di Grande Coalizione con il Likud guidato da Ariel Sharon insieme al quale decise di rompere il duopolio Laburisti-Likud sulla politica sionista arrivando a fondare il Partito Kadima. Il seguente coma di Sharon fece pensare che il vecchio e navigato politico potesse succedergli come leader della nuova formazione, ma lui passò la mano al più giovane Ehud Olmert.

    Resistendo alle lusinghe dei laburisti che lo volevano di nuovo tra loro Peres venne ricompensato da Olmert col vicepremierato nel suo Governo (2006-2009). L'ultima carica da lui svolta, ormai anziano, fu quella di Presidente di Israele, dove fece del suo meglio per far dimenticare la disastrosa presidenza di Moshe Katsav, accusato di stupro e condannato a sette anni di carcere.

    La carriera di Peres dimostra come nella politica dello Stato Ebraico le etichette partitiche contino solamente per le questioni interne, visto che, per quanto riguarda i rapporti con l'estero Israele persegue senza alcuna variazione una costante politica di aggressione e minaccia contro i vicini che non riesce a intimidire -o a soggiogare con l'aiuto Usa- e che l'atteggiamento nei confronti dei Palestinesi (siano essi di Gaza, Cisgiordani o beduini del Negev) é letteralmente indistinguibile sia che al Governo sieda un sionista "di Sinistra" o "di Destra".
    Mi sono rotta il cazzo dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
    Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare seconda

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    Portovenere e La Spezia
    Messaggi
    61,269
     Likes dati
    11,729
     Like avuti
    7,658
    Mentioned
    348 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    Citazione Originariamente Scritto da Molly Visualizza Messaggio
    È morto Shimon Peres, il "macellaio di Qana"


    L'ex presidente israeliano, Shimon Peres, è morto, questa notte, colpito da un ictus. I media occidentali tutti concordi nel celebrarlo come l'"uomo della pace." Da Kissinger a Obama fino Peres, la storia insegna come molti Premio Nobel siano stati consegnati a mani sporche di sangue. Proprio come quelle di Shimon Peres.


    ......................

    Peres ha ricevuto il premio Nobel per la pace 1994...
    Ma vacci a vivere in mezzo a Hamas ed Hezbollah.

    grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.



    la libertà avanza ...........

  5. #5
    SuperMod
    Data Registrazione
    14 Aug 2009
    Messaggi
    82,740
     Likes dati
    30,332
     Like avuti
    29,016
    Mentioned
    1717 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    Citazione Originariamente Scritto da dDuck Visualizza Messaggio
    Ma vacci a vivere in mezzo a Hamas ed Hezbollah.
    e perchè dovrebbe andare a vivere con loro?
    clash bankrobber

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    08 Jun 2013
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    8,355
     Likes dati
    176
     Like avuti
    3,321
    Mentioned
    18 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    bah, un sionista a tutto tondo, che quindi non poteva godere della mia simpatia; il nobel per la pace a uno cosi' é come dare il nobel in medicina a Jack lo squartatore; notare la pletora di "potenti", clinton, re di spagna, presidente tedesco e hollande tra gli altri, tutti genuflessi adoranti: manco fosse morto napoleone: questo la dice lunga di quanto l'europa sia asservita al sionismo.
    non mi disturba l'omosessualità, quanto la sua ostentazione.
    Ridatemi Ratzingher!!
    La democrazia è la forma più subdola di dittatura.
    L'unico influencer buono è l'influencer morto
    אֶהְיֶה אֲשֶׁר אֶהְיֶה

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 Oct 2012
    Messaggi
    18,430
     Likes dati
    93
     Like avuti
    3,865
    Mentioned
    70 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    Bene, Dio lo riposi nella brace.

    Che peccato non essere credenti; mi piacerebbe pensarlo urlante in un fuoco mille volte più rovente delle sue bombe al fosforo e saperlo consapevole che sarà così non per un milione di anni ma per l'eternità.

  8. #8
    Super Troll
    Data Registrazione
    02 May 2006
    Messaggi
    61,633
     Likes dati
    22,911
     Like avuti
    10,894
    Mentioned
    1024 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    Citazione Originariamente Scritto da blobb Visualizza Messaggio
    e perchè dovrebbe andare a vivere con loro?
    evidentemente gli piacciono. Viva Peres e Rabin

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 Oct 2012
    Messaggi
    18,430
     Likes dati
    93
     Like avuti
    3,865
    Mentioned
    70 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    Citazione Originariamente Scritto da Lars Visualizza Messaggio
    evidentemente gli piacciono. Viva Peres e Rabin
    No, a me non piacciono e Israele ha diritto alla difesa, ci mancherebbe altro ma so distinguere la guerra dalla crudeltà inutile.

  10. #10
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    08 Jun 2013
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    8,355
     Likes dati
    176
     Like avuti
    3,321
    Mentioned
    18 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: E' morto Shimon Peres

    Rabin era molto meglio di peres, infatti lo hanno ammazzato.
    non mi disturba l'omosessualità, quanto la sua ostentazione.
    Ridatemi Ratzingher!!
    La democrazia è la forma più subdola di dittatura.
    L'unico influencer buono è l'influencer morto
    אֶהְיֶה אֲשֶׁר אֶהְיֶה

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Shimon Peres su Russia ed Iran
    Di soldato nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-08-09, 10:50
  2. Shimon Peres nuovo presidente di Israele
    Di Bart nel forum Politica Estera
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 14-06-07, 18:18
  3. Shimon Peres: sono per l'espulsione di tutti i palestinesi di Gerusalemme...
    Di Zefram_Cochrane nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 24-11-05, 15:38
  4. Come Shimon Peres "aiuta" i palestinesi
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-05-05, 17:34
  5. Accordo fatto tra Ariel Sharon e Shimon Pérès! E vaiiiiiii
    Di Fernando nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 31-12-04, 11:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito