è servo della gleba
ci tengo a ribadirlo


è servo della gleba
ci tengo a ribadirlo
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)




Il termine corretto è zerbino
Regressista amante della pucchiacca.




Entrambi i termini descrivono bene il soggetto. Secondo me "zerbino" è più ampio perchè include anche i soggetti che servono incondizionatamente la melanzana anche se non è la loro melanzagazza. Per es. quelli che accompagnano con la propria macchina due melanzane in discoteca e poi si aggirano in disco per tutta la serata da soli annoiandosi a morte mentre le melanzane si divertono con i loro conoscenti evitando accuratamente di rivolgere la parola allo zerbino fino a quando non è ora di tornare a casa. In quel caso lo zerbino non sa nemmeno come è fatta la "gleba" ma serve comunque perchè, appunto, è uno zerbino
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


ecco, questa è una storia che mi capitò quando ero giovane e pescetto: portai due tizie al metropolis che @Peppe Sombrero sicuro nn c'è stato mai perchè lo avrebbero rapinato e poi spellato vivo, una era mia cugina che mi sarei da sempre voluto chiavare pure se era un mezzo cesso e melanzana, l'altra un'amica bona ma stramelanzana e antipatica che una volta provò anche a suicidarsi
Poi mi capitò un'altra volta a un concerto noioso al virgiliano, in quel caso me andai per i fatti miei


Anni fa conobbi un tizio che faceva così tutti i sabati sera. Portava due melanzane in discoteca a una ventina di chilometri di distanza, pagava il suo ingresso mentre le melanzane essendo femmine non pagavano, poi si rompeva le palle per tutto il tempo da solo e alla fine riportava indietro le melanzane che nel frattempo si erano divertite tra amiche e maschi alfa. Probabilmente tutta la sua gratificazione era compresa nel viaggio di andata e in quello di ritorno, in cui le melanzane forse lo cagavano un pochino.
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


mi sa che con la fame che c'è se occhioni trova una melanzana se la piglia al volo


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)