vorrei farvi notare che addirittura si vorrebbe considerare l'illogicità dei Dieci Comandamenti, si analizzerà quindi quanto di questa illogicità è reale
più avanti risponderò anche alla pretesa mancanza di amore di Dio nella Scrittura
1) IO SONO IL SIGNORE DIO TUO, NON AVRAI ALTRO DIO ALL'INFUORI DI ME.
Se da individuo non posso adorare altri Dei vuol dire che non ho possibilità di scelta. Sottrarre la libertà di scelta equivale a disconoscere e cancellare il libero arbitrio. Non esiste libero arbitrio quando non esiste possibilità di scelta, il primo comandamento è quindi incompatibile con il libero arbitrio.
2) NON PRONUNCIARE ILNOME DI DIO INVANO.
Da ateo o da credente in altra fede non ho alcun motivo per pronunciare il nome di Dio, se lo faccio posso farlo come meglio mi aggrada visto che non sono tenuto a seguire le su regole. Da credente posso nominarlo per inneggiarlo o per ringraziarlo, se lo nomino per mandarlo a quel paese vuol dire che me ne ha combinata una troppo grossa, se non voleva essere mandato a quel paese poteva anche fare a meno di danneggiarmi. Non posso lamentarmi di un vaffanculo da parte di un pedone che attraversa sulle strisce dopo aver rischiato di metterlo sotto dichiarando poi che è colpa sua che non mi aveva visto.
3) RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE.
Da credente posso santificare il Natale o la Pasqua offrendomi volontario in ospedale, presso centri sociali, in orfanotrofi o presso qualsiasi altra sede preposta alla salvaguardia della salute o della sicurezza. Malattie o eventi quali incendi o terremoti sono notoriamente atei e trascurarli è il modo migliore per aumentare i rischi. Se dovessi evitare di aiutare chi ha bisogno perché gli è capitato qualcosa in un giorno festivo mi dimostrerei stronzo tanto quanto chi pretende di imporre una regola tanto assurda.
4) ONORA IL PADRE E LA MADRE.
Se dicessi una cosa del genere ad un bambino che riceve quotidianamente violenze da parte dei genitori o ad una ragazza che convive con un padre etilomane ed una madre tossicodipendente (mi sono capitati entrambi i casi) avrebbero tutte le ragioni per sputarmi in faccia. Il rispetto è dovuto a chi lo merita e non basta una trombata con conseguente gravidanza per meritarlo.
5) NON UCCIDERE.
Questo potrebbe anche essere giusto se le circostanze della vita a volte non ti costringessero a compiere tale atto. Non è bello uccidere, ma a volte è molto peggio non farlo.
6) NON COMMETTERE ADULTERIO.
Personalmente non ho mai tradito la mia ex anche se ci sarebbero stati tutti i motivi del mondo per farlo, ma se un uomo o una donna tradisce il proprio partner perché questi lo ha privato di tutte le attenzioni, la comprensione, il calore umano e l'empatia di cui questi abbisogna chi è il vero colpevole? Quale è la colpa di chi cerca una fuga da qualcuno che rende la sua vita un inferno? Come si può decidere a priori chi è colpevole senza conoscere i fatti ed i relativi retroscena?
7) NON RUBARE.
La chiesa cattolica ha rubato la verità, la fiducia dei suoi fedeli, la giustizia, la salute, i beni e la dignità di chi si è lasciato da essa ingannare. Costoro non meritavano di meglio perché si sono dimostrati strumenti atti a venire usati per l'altrui interesse, ma la chiesa non può pretendere l'esclusiva sul furto, così come non la può pretendere il suo Dio abramitico.
8) NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA.
Tutti mentiamo per un motivo o per l'altro, per interesse, per vergogna, per ignoranza o ottusità. Il Dio abramitico ha mentito in infinite occasioni, i suoi seguaci lo hanno imitato e superato. La sincerità è una manifestazione di rispetto, ed è dovuta solo a chi la merita.
9) NON DESIDERARE LA DONNA D'ALTRI.
Come faccio da single o da tristemente coniugato con una bruttona o una isterica a non desiderare qualcosa di meglio di ciò che ho? E come faccio a reprimere tale desiderio se l'oggetto dei miei desideri relaziona già con qualcun altro? Il Dio abramitico pretende che i suoi seguaci oltre che schiavi diventino anche masochisti e si facciano del male per compiacerlo.
10) NON DESIDERARE LA ROBA D'ALTRI.
Come sopra, a dimostrazione che il Dio abramitico è un sadico.
Secondo i cattotalebani il Dio abramitico rappresenta il bene assoluto, la giustizia e la misericordia.
Bene,
Invito cortesemente costoro ad esporre, in base alle fonti bibliche e storiche:
1° In quale occasione il Dio abramitico ha compiuto atti o scelte che hanno generato del bene assoluto.
2° In quale occasione il Dio abramitico si è dimostrato portatore di principi di giustizia.
3° In quale occasione il Dio abramitico si è dimostrato misericordioso.
P.S.: Le opinioni personali non verranno naturalmente considerate, io, come la realtà tutta, mi baso sui fatti.




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