Dylan è la colonna sonora degli anni '60


Dylan è la colonna sonora degli anni '60
sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


peccato che non sia uno scrittore nel senso tecnico della parola e che se prende un milione di euro non se ne fa nulla è già straricco, mentre un poeta scrittore di un paese tipo birmania o Cina che vive in miseria li avrebbe usati meglio




"caro bob dylan, tu canti in casa regan..." cit.
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.






Io il Nobel lo avrei dato a lui
@Bamba de Kraut @Peppe Sombrero
Regressista amante della pucchiacca.





