da: E-commerce: quando comprare (dalle valige fino alle scarpe da running) - VanityFair.it

Per risparmiare è bene badare anche al giorno in cui facciamo acquisti on line, spiega una nuova ricerca. Ecco 10 oggetti e i momenti migliori per comprarli


C'è un buon momento per tutto, anche per comprare on line,perché i prezzi non sono gli stessi ogni giorno. I listini sono infatti dettati dalla domanda: più si cerca un prodotto, più il prezzo sale. Insomma, è la (dura) legge del mercato, ma sed lex. Che nel caso dell'ecommerce ha un nome: si chiama Dynamic Pricing.

Quanto costa a noi consumatori? idealo, comparatore di prezzi on line, ha provato a capirlo prendendo in considerazione per una settimana i prezzi di 7642 prodotti degli store on line di Gran Bretagna e Italia, dai videogame ai fitness tracker, dalle console di gioco alle tende da campeggio, dalla tv agli smartphone

I RISULTATI
In linea di massima dalla ricerca di idealo emerge che è sempre meglio comprare a inizio settimana anziché alla fine,anzitutto perché gli e-commerce tengono conto dell'abitudine diffusa di mettere nel carrello di lunedì e poi ordinarlo di domenica. Le oscillazioni più evidenti si verificano in particolare in Gran Bretagna dove lo stesso prodotto nel weekend può costare fino al 18% in più. In Italia invece l'aumento è del 2%, e si verifica specie di giovedì e sabato, ma solo per ora.

È infatti fondamentale sin da ora annotare quali sono i prodotti di largo consumo con cambi di prezzo evidenti (nella gallery sopra perciò ne vedete 10, e per ciascuno è indicato il giorno migliore e il peggiore rispetto alle rilevazioni britanniche) perché il Dynamic Pricing nel giro di pochi mesi "colpirà" anche da noi.

IL FUTURO (PROSSIMO)
Come ha spiegato Paolo Primi, Web Marketing Manager di idealo, a breve anche in Italia succederà lo stesso: tutte le informazione che diffondiamo on line - social, le ricerche che facciamo, i cookies - saranno registrate anche per variare continuamente i prezzi, come accade negli altri mercati europei.

Tra i casi emblematici la Germania, dove Amazon apporta oltre 3,4 milioni di modifiche e aggiustamenti di prezzo ai suoi prodotti in un solo mese. Insomma, conviene (in tutti i sensi), arrivare preparati sin da subito.