Condoglianze alla figlia, Lucilla, uno dei dirigenti del movimento Insorgenza Civile
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deputato del msi dal 1979
Addio ad Antonio Parlato, padre nobile della destra napoletana
È morto questa notte, dopo una lunga malattia
La destra napoletana perde il suo “padre nobile”: è morto questa notte, dopo una lunga malattia, Antonio Parlato. Nato a Napoli il 1 luglio 1939, Parlato è stato uomo politico e studioso di economia, questione meridionale, storia medievale. Deputato del Msi dal 1979 per quattro legislature consecutive, è stato sottosegretario al Bilancio con delega al Mezzogiorno nel primo governo Berlusconi. È stato il recordman assoluto per proposte di legge e interrogazioni parlamentari presentate, circa 11.000 in totale.
ARTICOLI E LIBRI - Fu capogruppo in Consiglio comunale a Napoli di Alleanza Nazionale. Vicecommissario straordinario dell’Inail fino al 2003, propose ed ottenne che fosse redatto e pubblicato il primo “bilancio sociale” di una pubblica amministrazione. Dal 2004 era presidente dell’Ipsema, la Cassa previdenziale dei lavoratori marittimi. Ha scritto migliaia di articoli e decine di libri, tra i quali “Uscire dal capitalismo”, “I diritti del Mezzogiorno”, “I nuovi primati del Sud”, “Corradino di Svevia, l’ultimo ghibellino”, “Flavio Gioia e la Bussola”, “Responsabilità sociale di impresa”, “Ulisse e le sirene di Positano”, “Sua maestà il baccalà”. E’ stato direttore di Nautes, bimestrale dell’Ipsema, sulla cultura e l’ economia del mare, e direttore del sito quotidiano telematico “Iniziativa meridionale”.
Carlo Tarallo
Addio ad Antonio Parlato, padre nobile della destra napoletana - Corriere del Mezzogiorno




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