Cari amici Giornalesi,
amanti della libertà e della porchetta col finocchiello selvatico. Estimatori della fritturina di pesce in riva al mare con tre gocce di limone accompagnate da una bottiglia di Falerno bianco.
Ieri è stata una grande giornata di meritati festeggiamenti. Non tutti fra noi avevano Fede nell'elezione della seconda incarnazione del Presidente, ma questa elezione è avvenuta. Ancora una volta abbiamo dimostrato che l'Amore - per il proprio Paese e per tutto ciò che c'è di bello al mondo e per cui valga la pena di vivere e di lottare - vince sempre sull'invidia e sull'odio. Invidia di chi non ha. Non ha spirito, cultura, determinazione; bellezza interiore ed esteriore, qualcuno da amare e da cui essere amato. Odio di chi non capisce. Non capisce i valori della tradizione, della famiglia, dell'uguaglianza fra Pari.
Abbiamo festeggiato, e festeggeremo ancora, probabilmente, questa ricorrenza del secondo Avvento. Ma non vi illudete.
Le forze oscure di Egalia, le forze oscene dell'invidia e dell'odio selvaggio ritorneranno più forti e compatte che mai.
Torneranno a volerci imporre di essere stranieri nei quartieri dove siamo nati e cresciuti.
Torneranno a negare le verità fondamentali, come che l'umanità è fondata sull'unione tra l'uomo e la donna. Continueranno a minare questa unione in ogni modo possibile. Torneranno a negare l'esistenza del Maschio e della Femmina.
Torneranno a cercare di modificare il nostro stile di vita per paura di una apocalisse inventata da macina-numeri prezzolati.
Torneranno a giustificare in ogni modo possibile, per quanto assurdo, lo sterminio dei non ancora nati.
Torneranno a minare il giusto e meritato dominio dell'Uomo sulla Natura.
Dobbiamo prepararci a una lunga e durissima guerra, senza esclusione di colpi. L'abbiamo sempre saputo e non ci siamo mai tirati indietro. Ma oggi combattiamo con la serenità di avere dalla nostra parte non più solo una, ma due potenze mondiali. Non è l'arsenale nucleare che ci interessa, ma il monopolio della forza. Lo stesso monopolio che dava agli egaliani il delirio di onnipotenza di poter riprogrammare con leggi improbabili e assurde l'intero ethos della specie umana. La guerra continuerà spietata come prima, ma abbiamo un nuovo grande Generale dalla nostra parte: Donald J. Trump.
Il Direttore
Felipe Keller Santini




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. C'è sempre un po' di Egalia in tutti
.
