Ho avuto uno scontro generazionale con i miei coinquilini calabresi, che sono inorriditi alle prelibatezze regionali che ho elencato mentre discutevamo di cibo.
Il sangue cotto
la testa di agnello o la testa di pecora allo spiedo con annesso cervellino da spalmare sul pane, occhi e lingua.
fegato polmoni cuore ecc saltati con cipolla
cordula (intestino intrecciato cotto con piselli)
trattaliu ( spiedo con pezzi intervallati di cuore lardo fegato milza, avvolto in coratella e intestino tenue di agnello da latte)
testa di maiale in cassetta
senza contare il formaggio coi vermi e il caglio di capretto e così via
Ora, loro non sapevano indicarmi piatti della calabria simili, o diciamo, contadini...che fossero più strani della grigliata di carne o della nduija
siccome io credo che siano loro a non saperli (sicuramente ci sono in calabria piatti contadini) penso che le prossime generazioni sono in procinto di perdersi tante cose spettacolari e vanno verso l'abisso della tristezza gastronomica.
e da voi cosa si fa?




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