evolvo, maturo, allego. Ovulo.
Finchè sono mestruata le tette non calano. Non cadano potrebbe essere un pensiero tuo. A parte che tu dovresti toccarle, volerle di più.
Ho il sospetto che il mio letto sia più alto da un alto, da sinistra a destra, quando mi (ti?) ci metto.
Non è il mio peso quando mi corico. Non è il mio carico, non è perso.
Il riso e il pane bianco fanno male, hanno detto, ma a me interessa il riso. E' risaputo.
Quasi in punta d'ala sto impegnando allo stremo i miei avversari, che poi è uno solo. Tu. Unico, anche per me, come un obiettivo. Mi sento bene, dicono di me.
Ho pure sognato una freccia che mi entrava nell'orecchio, che mi diceva: l'Italia cambia verso. Ma io mi opponevo. Gli dicevo feccia, alla freccia, ma sapevo che era un vecchio slogan (voglio dire: non basta che sia uno slogan, deve essere vecchio), che non è più tempo di:"l'Italia cambia verso". Era un sogno di un'Italia uguale per tutti: meno scoscesa e oscena. Senza frasi sconce. Non servono: non solo chi dice frasi sconce lo è, cosa vuol fare, cosa si sente di essere in quel momento (o momenti, per i più fortunati, chi riesce a rifarlo o a riparlarne, come fanno parlare bene di sé in America, per tutto, specie dopo). Italia migliore, così com'è.
Gliel'ho detto ai promotori (essì*, io non ho promotori): noi del no siamo no e voi non siete un cazzo. Ho sentito un'eco di noi che mi diceva: forse volevi dire: "noi del noi siamo noi" dicendo stolidamente "noi del noi siamo no", forse non hai detto noi nel senso che ti annnoi, così con te n (la comunicazione è tutto). Ma perchè parlarmi in seconda persona? io del Parlamento dell'Italia migliore** ho un rispetto sacrale, come Togliatti (che lo rispettava più di un liberale).


*dico essì per non confondermi col sì
**cioè, così com'è