Oggi la Chiesa ricorda la strage di bambini compiuta dal re erode nel tentativo di eliminare Nostro Signore Gesù Cristo.
Ricordiamo nella preghiera i bambini che non vedono la luce a causa dell'aborto volontario.


Oggi la Chiesa ricorda la strage di bambini compiuta dal re erode nel tentativo di eliminare Nostro Signore Gesù Cristo.
Ricordiamo nella preghiera i bambini che non vedono la luce a causa dell'aborto volontario.
Ultima modifica di emv; 02-06-20 alle 16:16 Motivo: Rititolazione a scopo classificazione argomenti


io personalmente credo come dogma implicito il Limbo dei Bambini, prego per tutti i bambini morti senza battesimo di poter vedere la luce!
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


ϟ qualis vibrans


la speranza c'è sempre, io però non la considero in maniera diretta al momento della morte per le seguenti ragioni:
Se un presunto concetto di fede contraddice un dogma, è automaticamente dogmaticamente falso.
1) Eʼ dogma che non si può accedere alla visione Beatifica (in Paradiso, detta anche vita eterna) senza la grazia santificante. E su questo non si discute, è definito. E chi lo nega è eretico!
2) Eʼ dogma che il peccato originale è morte dellʼanima (per usare le parole del Concilio di Trento), cioè priva della grazia santificante; per cui se unʼanima ha ancora il peccato originale, non è in stato digrazia santificante. Ed anche su questo non si discute. Eʼ definito. E chi lo nega è eretico!
3) Eʼ dogma che anche con il solo peccato originale (cioè senza peccati personali) lʼanima non può accedere alla visione Beatifica, dato che non è in stato di grazia santificante. Ed anche su questo non si discute. Eʼ definito. E chi lo nega è eretico!
4) Però è anche dogma che Dio non sottopone nessuna persona alle pene dellʼInferno se questa non ha commesso colpe personali volontarie (dette colpe attuali). Ed anche su questo non si discute. Eʼ definito. E chi lo nega è eretico!
5) Ed è dogma che il peccato originale, sebbene privi lʼanima della grazia santificante, tuttavia non è una colpa volontaria, ma è una colpa trasmessa. Ed anche su questo non si discute. Eʼ definito. E chi lo nega è eretico!
Perciò chi muore con il solo peccato originale, sebbene non può accedere al Paradiso (il che è dogma e non si discute), tuttavia non può neppure finire nelle pene dellʼInferno (anche questo è dogma e non si discute), perché non ha commesso colpe volontarie; neppure può andare in Purgatorio, perché il Purgatorio è luogo ove purgare la pena dovuta alle colpe volontarie. Anche questo è dogma, non si discute.Perciò, chi muore con il solo peccato originale, senza aver raggiunto lʼetà di ragione, e quindi senza aver avuto alcuna possibilità di commettere colpe volontarie:
1) Non può andare in Paradiso;
2) Non può andare in Purgatorio;
3) Non può andare allʼInferno.
Perciò dove va?
Per forza, per esclusione, esiste un luogo alternativo. Così sembra dogma (implicito) che le anime dei bambini non battezzati vanno in un altro luogo. Chiamiamolo come ci pare, ma la necessità di questo altro luogo pare essere proprio dogmatica. Questo luogo è sempre stato chiamato, appunto, Limbo dei bambini non battezzati.
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Non esiste battesimo da morti.
Un altro conto è pregare sia per coloro che verranno uccisi senza battesimo, sia per coloro che lo sono stati.
La tua citazione non ha link, ma per completezza leggiti questo
AD - Riflessioni sul Limbo
ϟ qualis vibrans


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


bisogna infatti intendere più che battesimo, un rito speciale, come accade nel Venerdì Santo per le anime del purgatorio
e infatti ad amici domenicani si parla di speranza, non ci certezza, tuttavia, sappiamo che in Paradiso non ci si può andare se non per grazia e/o per merito, che all'inferno e al Purgatorio ci si va per merito, ergo non rimane altro che il Limbo per chi non ha altro peccato se non quello originale
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio




i Santi sono martiri hanno avuto il battesimo di sangue
in più anche Amici Domenicani è stato chiaro su un punto, se il battesimo è necessario, quindi la grazia salvifica è necessaria per la salvezza allora non possiamo dire che i bambini, solo perché sono tali possono salvarsi con certezza, infatti si parla sempre di speranza
ricordo di nuovo che è dogma che il peccato, anche quello originale è morte dell'anima, cioè preclude la visione eterna, ma è dogma anche che all'inferno e purgatorio puoi andarci solo se commesso peccati volontari, ergo il Limbo diventa per forza di cose dogma implicito
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio