User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    30,927
    Mentioned
    578 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Trump, il populismo e la misura del consenso

    «Ci fu un momento più populista di quello in cui 99 anni fa qualcuno gridò ’pace e pane’»? Si tratta di un’affermazione di Pablo Iglesias, leader di Podemos (Publico.es, 9 novembre). «Trump ha vinto sulla base di due parole d’ordine che fecero il successo dei bolscevichi nel 1917: pace e pane».

    Così ha scritto su questo giornale (12 novembre) Leonardo Paggi. Mi sembra del tutto evidente che né Iglesias, né Paggi suggeriscano analogie forti tra Trump e Lenin. Entrambi usano l’analogia come iperbole concettuale, in grado di cogliere affinità tra contenuti assai diversi.

    Dice ancora Iglesias: «Il populismo non definisce le opzioni politiche, ma i momenti politici». I populismi sono, per eccellenza, parametri di definizione e di svelamento delle crisi, in particolare di quelle di lungo periodo come l’attuale. Il populismo di Trump, e di tante sue varianti europee, ha certamente tratti parafascisti, ovviamente in contesti (e forme) del tutto diversi dal fascismo storico, ma ci mostra con chiarezza che non esistono possibilità di sbocchi della crisi a «sinistra» senza popolo.

    È ancora particolarmente attuale la questione che il responsabile esteri del Partito comunista cinese pose a Bertinotti nel dicembre del 2005: «Mi spiegate come mai vista la vostra intelligenza, poi nel vostro Paese, quando andate alle elezioni prendete poco più del 5 per cento?». Ed oggi anche il 5% è un obbiettivo ambizioso. Ebbene, Paggi nel suo articolo è proprio di questo problema che parla.

    Se la nostra sinistra da quel 5%, peraltro nemmeno garantito, vuole iniziare con coerenza e rigore il difficile percorso necessario per acquisire una forza reale, può farlo senza entrare in una comunicazione non monodirezionale con il popolo degli sconfitti dall’attuale fase di accumulazione del capitale? Senza partire dalle condizioni materiali di quel popolo e dagli effetti che quelle condizioni materiali hanno sui modi di espressione politica?

    Per questo non basta la critica al neoliberismo e/o all’ordoliberismo, ma è necessario che questa critica coniughi gli aspetti generali dell’analisi con un ri-pensamento di alcune categorie interpretative di questo nostro presente. Ri-pensarle alla luce della possibilità di proposte politiche che siano chiaramente riferibili al complesso delle condizioni materiali di quel popolo che vorremmo ancora nostro.

    Ed allora categorie come cosmopolitismo, europeismo, unità monetaria dell’Europa, forme di autonomia nazionale, vanno sottoposte al vaglio di una critica realistica, alla pietra di paragone degli effetti di disgregazione che la loro interpretazione dominante ha avuto sulla vita dei subalterni.

    Paggi cita assai opportunamente Karl Polanyi a proposito della necessità di difendere umanità e democrazia dalle tendenze strutturalmente distruttive della società di mercato. Vorrei ricordare che Polany chiama «socialismo» tale azione di autodifesa.

    Lo stesso fenomeno delle migrazioni deve essere pensato nella coniugazione delle forme del loro governo. È problema difficilissimo che scuote alle fondamenta la nostra ragione e la nostra coscienza. Ma non possiamo più permetterci di affrontarlo soltanto attraverso pur lodevoli petizioni di principio.

    Per certi aspetti si ripropone oggi, in condizioni non certo paragonabili, il problema dell’incontro avvenuto nella seconda metà del XIX secolo, tra movimento operaio, socialismo, teorie critiche del capitalismo. Sarebbe il caso di non dimenticare che uno dei momenti iniziali di quel percorso, il momento fondamentale, fu la fondazione della I Internazionale. Alle origini del meeting tra organizzazioni operaie francesi e Trade Unions, confronto preliminare alla fondazione dell’Internazionale, fu la questione del controllo del mercato del lavoro, a partire dalle possibilità per le Unioni di impedire l’esportazione di lavoro francese (allora nella forma del crumiraggio) in Inghilterra.

    Possiamo ignorare una questione, il controllo del mercato del lavoro, che è quasi consustanziale alle ragioni fondative dell’organizzazione operaia?



    http://ilmanifesto.info/trump-il-pop...-del-consenso/
    "Una vecchia barzelletta sovietica, diceva, cos’è il deviazionismo? È andare dritti quando la linea va a zig zag. Ecco, io sono un deviazionista"

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Canaglia
    Data Registrazione
    06 Oct 2011
    Messaggi
    36,945
    Inserzioni Blog
    2
    Mentioned
    363 Post(s)
    Tagged
    23 Thread(s)

    Predefinito Re: Trump, il populismo e la misura del consenso

    Siamo sicuri che il populismo trumpiano abbia fatto presa sul popolo americano? Trump ha preso meno voti di Romney e Mcain alle precedenti elezioni..certamente Clinton ne ha persi molti molti di più, ma anche Trump ha fatto calare i consensi al partito repubblicano e ad ogni modo Trump ha preso meno voti di Clinton vincendo solamente grazie alle alchimie del sistema elettorale americano.

  3. #3
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    30,927
    Mentioned
    578 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Re: Trump, il populismo e la misura del consenso

    Citazione Originariamente Scritto da Josef Scveik Visualizza Messaggio
    Siamo sicuri che il populismo trumpiano abbia fatto presa sul popolo americano? Trump ha preso meno voti di Romney e Mcain alle precedenti elezioni..certamente Clinton ne ha persi molti molti di più, ma anche Trump ha fatto calare i consensi al partito repubblicano e ad ogni modo Trump ha preso meno voti di Clinton vincendo solamente grazie alle alchimie del sistema elettorale americano.
    1) Partiamo dai numeri: i dati sono cambiati parecchio dal 10 novembre. Nella grande democrazia USA ci vogliono settimane per avere i dati definitivi, e ad oggi Trump ha preso PIU' voti di Romney (quasi 2 milioni in più), e la Clinton ha quasi pareggiato Obama 2012 (solo 700.000 voti in meno).
    2) in ogni caso, anche se avesse fatto pari, capisci che c'è una bella differenza se certi voti li prende un "moderato" come ROmney e uno come Trump. Sarebbe come se il cdx vincesse in Italia con Fiore come leader, non penso proprio che ti metteresti a dire "sì, ma se contiamo i voti all'estero nel totale ha vinto comunque il csx", per cui non è che il neofascismo di Fiore abbia convinto tutta questa gente...
    "Una vecchia barzelletta sovietica, diceva, cos’è il deviazionismo? È andare dritti quando la linea va a zig zag. Ecco, io sono un deviazionista"

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 09-11-16, 15:25
  2. Populismo.
    Di Ex Gidue nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 28-06-16, 19:26
  3. Populismo
    Di Muntzer (POL) nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 17-12-08, 11:56
  4. Populismo
    Di Fritz! nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-11-08, 23:32
  5. Ma la misura sui Mutui è una misura "liberale"?
    Di Saint-Just nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 27-05-08, 23:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226