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- Calamandrei lo disse subito: «Noi stiamo montando una macchina che sarà anche ben fatta, ma le cui giunture non coincidono con le giunture di altri pezzi».
- Beh, poi non fu fatta una sintesi dopo tutte queste giunture?
- No, fu lasciata così perché nessuno volle rinunziare al proprio elaborato, questo è tipico degli italiani.
- Quindi l'inizio della discordia.
- L'inizio della discordia; il secondo motivo che rese questa Costituzione veramente "impalatabile" e nociva per il regime che ne doveva nascere, fu che i nostri costituenti partirono dal punto di vista opposto a quello da cui sarebbero partiti i costituenti tedeschi quando la Germania fu libera di elaborare una sua Costituzione. Da che cosa partirono i costituenti tedeschi? Da questo ragionamento: il nazismo fu il frutto della Repubblica di Weimar. Cos'era la Repubblica di Weimar? Era l'impotenza del potere esecutivo, cioè del governo. La Germania rimase nel disordine, nel caos, nella babele dei partiti che non riuscivano a trovare mai delle maggioranze stabili, quindi dei governi efficaci, ecco perché Hitler vinse, perché il nazismo vinse. I costituenti nostri partirono dal presupposto contrario, cioè dissero: «Cos'era il fascismo? Il fascismo era il premio dato a un potere esecutivo che governava senza i partiti, senza controlli ecc. quindi noi dobbiamo esautorare completamente il potere esecutivo, la possibilità di dare ai governi una stabilità, ecc.». Per rifare che cosa? Weimar. Cioè, mentre i tedeschi partivano dalla negazione di Weimar, noi [ci] arrivavamo senza dirlo. Nessuno lo disse, ma questo fu il risultato. [...] Non fu possibile nemmeno introdurre quella solita linea di sbarramento che invece fu introdotta in Germania, per cui i partiti che non raggiungevano non ricordo se il 5 o il 3%, non avevano diritto a una rappresentanza. No, tutti i partiti dovevano esserci e tutti avevano un potere di ricatto sulle maggioranze, che erano per forza di cose di coalizioni.
- Allora Montanelli è giusto rifare la Costituzione?
- Ma certo che è giusto. [...] Gli italiani non imparano niente dalla Storia, anche perché non la sanno.
- Forse non amano la Storia.
- Non la amano, non la leggono, non se ne interessano, ma questo anche le classi dirigenti: sono uguali, intendiamoci.
- Insomma, lei auspica che venga rifatta questa Costituzione.
- Sì, ma che venga rifatta secondo criteri logici, non criteri illogici. Tutte le volte che si diceva: «Ma qui bisogna restituire un po' di autorità al potere esecutivo, bisogna mettere i governi in condizione di governare» si diceva: «Fascista! Fascista!».




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