L’inchiesta di «Panorama» sui preti gay è documentata: lo ha precisato l’altra sera il direttore, Giorgio Mulè, replicando alle prime osservazioni di fonti vaticane che parlano di notizia «priva di prove concrete e circostanziate».

«Le anonime ma autorevoli fonti vaticane citate dall’Ansa relativamente all’inchiesta di Panorama sulle notti brave dei preti gay a Roma - sottolinea Mulè - parlano di una notizia priva di prove concrete e circostanziate ed è bollata come un tentativo di trovare ad ogni costo argomenti forti per svegliare i lettori sotto l’ombrellone.
Desidero rassicurare le anonime fonti vaticane invitandole a recarsi in edicola per leggere l’inchiesta.
Ove non fosse sufficiente sarò lieto - se dovessero decidere di rendersi palesi con la direzione di Panorama - di fornire loro nomi, cognomi e indirizzi dei sacerdoti che hanno compiuto atti sessuali, peraltro documentati da riprese video incontrovertibili».
«I nostri lettori, inoltre, saranno sicuramente svegliati dalla nostra inchiesta.
Ma le anonime fonti mi credano: avremmo preferito non disturbare il loro riposo - conclude Mulè - piuttosto che raccontare questa squallida storia».

alla pg. 8 de ilgiornale.it 24 07 2010

saluti