Tra le riforme costituzionali che sta mettendo in campo il governo è prevista anche quella che ridisegna i confini attuali delle regioni, oltre alla riforma del senato anche quella delle regioni sarà poi sottoposta al referendum popolare nel 2016.
Per quanto riguarda l'Emilia-Romagna i confini sarebbero modificati molto limitatamente, nel senso che sembrerebbero definiti due progetti, uno che prevede l'accorpamento dell'intera attuale provincia di Pesaro-Urbino, e l'altro che prospetta anche l'ingresso di quasi tutta la provincia di Ancona compreso il capoluogo, che formerebbero una nuova area vasta all'interno della regione ma non ricompresa in quella romagnola.
Il progetto una volta inserito nel più vasto programma di riforme costituzionali, non è modificabile nei dettagli, ma deve essere accolto o respinto in toto (per tutta l'italia insieme a tutta la riforma costituzionale)




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