Re: Perche le banche e non le imprese ?
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elnick
La definizione di impresa
Nella premessa al capitolo abbiamo ricordato le principali disposizioni civilistiche che definiscono l'imprenditore, ossia:
- l’art. 2082 cod.civ. che recita :“… è imprenditore colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi”.
- l’art. 2135 cod.civ. definisce poi l’imprenditore agricolo come colui “…che esercita un’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, all’allevamento del bestiame e attività connesse. ….”
In un'altra disposizione troviamo l'indicazione della tipologia delle attività che possono definirsi d’impresa : è l’art. 2195 cod.civ., che elenca semplicemente le seguenti categorie di attività soggette all'obbligo di iscrizione nel registro delle imprese:
- quella industriale diretta alla produzione di beni e servizi;
- intermediaria alla circolazione dei beni;
- quella di trasporto per terra, acqua e aria;
- quella bancaria ed assicurativa;
- quelle ausiliarie alle precedenti.
Le banche sono imprese. Mafiose ma sempre imprese (ART. 2195 CODICE CIVILE).
Poi classificale come ti pare.
Re: Perche le banche e non le imprese ?
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Dav. c. G.
sul blog di Beppe Grillo 9/12/2016: "Mps può essere ora salvata solo da un aiuto dello Stato, in modo da non applicare il bail-in ai piccoli risparmiatori come successo un anno fa. Questo intervento dev'essere fatto a deficit, come da sempre ripete il Movimento 5 Stelle e come, finalmente, sembra si stia discutendo a livello istituzionale".
Chiedevo in generale non in particolare.
Re: Perche le banche e non le imprese ?
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Ex Gidue
La definizione di impresa
le banche sono imprese. Mafiose ma sempre imprese (ART. 2195 CODICE CIVILE).
Poi classificale come ti pare.
si, ma mica lo dicevo a te ... lo dicevo all'autore del ridicolo titolo del thread.
Re: Perche le banche e non le imprese ?
Re: Perche le banche e non le imprese ?
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Saturno
Per fortuna sei arrivato tu.
Re: Perche le banche e non le imprese ?
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Originariamente Scritto da
Ex Gidue
MPS: perché si aiutano le banche e non le imprese ?
3,9 miliardi di denaro degli italiani per una banca, la MPS (Monte dei Paschi di Siena). Qualcuno giustamente fa notare che è circa lo stesso gettito della prima rata dell’IMU. Vale a dire, gli italiani devono pagare l’IMU per aiutare una Banca ?Ebbene si, così va il mondo e così operano i nostri politici. Ma qual è la motivazione di fondo che giustifica questa scelta ? Qualcuno potrebbe sostenere che la banca è fonte di potere (e di mazzette), e forse costui ha ragione, ma io provo a sostenere un’altra teoria.Si salvano le banche perché si pensa che siano fonte di ricchezza. Che siano il piedistallo su cui si basa il benessere dei cittadini e la prosperità dell’economia reale. Sbagliato: le banche oggi, tramite la riserva frazionaria, creano inflazione, re-distribuiscono ricchezza ai danni dei più deboli e causano una economia instabile.E’ lo stesso errore che si fa quando si pensa che stampare denaro significhi produrre ricchezza. Che ingenuità keynesiana ! O quella di Keynes era malafede ? Economisti a parte, la teoria vera è che sono le imprese e chi lavora a produrre ricchezza, è un fatto che il tessuto sociale sano siano le imprese, e soprattutto le piccole e medie imprese. Quelle che danno lavoro a tante persone, che non le trattano come un numero e che pagano le tasse, si perché pagano anche le tasse, seppure troppe !Purtroppo però le imprese non le aiuta nessuno, anzi sono il capro espiatorio, la causa di tutti i mali. Gli imprenditori sono gli evasori che hanno causato le crisi. Quanta demagogia !Eppure un aiuto alle imprese lo si potrebbe dare, senza soldi: togliendo questa burocrazia opprimente, dando a loro la sicurezza del diritto e non perseguendole come fossero criminali. Se combattiamo chi lavora chi sosterrà tutte le persone a carico dello stato ? (stato volutamente con la s minuscola)Uno stato che combatte le attività produttive si troverà solo assistiti. Ad uno stato che combatte la ricchezza resterà solo la povertà.Gli aiuti a MPS sono emblematici: si tassano i cittadini e le imprese per salvare le banche. Invece la ricetta dovrebbe essere: non ostacoliamo le imprese, lasciamo fallire le banche e con quei soldi (semmai) proteggiamo direttamente i piccoli risparmiatori !
I banchieri fanno sempre il cazzo che vogliano. Sbagliano I conti, eludano le leggi e male che gli vada qualche piccola condanna oppure prescrizione.
A un imprenditore (sopratutto se piccolo) gli sequestrano tutto e va in galera.
Per quello che non volete capire neppure a bastonate voi libbberisti.
Perché l'Italia è strapiena di piccolissime imprese composte dal titolare, dalla moglie e dal cognato che socialmente e politicamente non contano un caxo.
Le banche invece sono grandissime imprese che se falliscono producono un terremoto dell'ottavo grado sia a livello sociale che politico.
L'hai capito adesso perché le imprese dove lavorano meno di 50 persone devono sparare oppure fondersi ?
Re: Perche le banche e non le imprese ?
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Originariamente Scritto da
gianc
L'hai capito adesso perché le imprese dove lavorano meno di 50 persone devono sparare oppure fondersi ?
Lapsus freudiano? :D