L' EGREGORO ARIANO E LA SUE CATENE OCCULTE.



L'Egregoro o "Coscienza astrale di gruppo", si forma quando una o più persone, si riuniscono per compiere una precisa azione, pensare secondo un dato schema ed entro certe linee operative; in modo da sperimentare le esperienze emotive, spirituali, e fisiche, corrispondenti alla qualità dell'intenzione attivante. Nell'Egregoro, le forze emotive, vitali e mentali di tutti i componenti del gruppo, si fondono in una Forma Pensiero di Gruppo, o Elementale Artificiale, che, se nutrito per secoli, o millenni, diviene una Entità Energetica Divinizzata; cioè un Dio collettivo, che ha un potere infinitamente maggiore della somma delle menti e degli psichismi che compongono il gruppo da cui è stato emesso.

Una Forma pensiero egregorica, formata dal legame fra le parti consce, inconsce e superconsce, di quanti contribuiscono alla sua costruzione e mantenimento energetico, è interrelata con molti livelli mentali, con diversi aspetti di pensiero, e con multiformi valenze di energia Psichica; per cui non è l'addizione, ma l'elevazione a potenza delle sue singole parti componenti. Se il gruppo che ha proiettato l'Egregoro, cessa di incontrarsi nel rito dedicatogli, e di nutrirlo immaginalmente, questo Elemento Artificiale potentissimo, non scompare, ma, entrato in latenza, può venire ri-attivato da un altro gruppo cultuale, che operi sulle medesime linee rituali, mentali e immaginali di quello originario.


La forma pensiero del nuovo gruppo, contatta allora l'antico Egregoro latente, lo Rimembra e rivivifica, e questo riprende, allora, ad operare attivamente; attraverso i suoi nuovi canali espressivi. L'Egregoro, agisce attraverso lo psichismo dei membri del gruppo che lo aggrega, coagulandolo e sostenendolo energeticamente, attraverso l'uso ripetuto e quotidiano di rituali di offerta fluidica, cerimonie focalizzanti, visualizzazioni, immagini dipinte o scolpite; cioè tramite tutte quelle strutture immaginali, interne ed esterne, capaci di fissarne la Forma Pensiero; ancorandola ad una formula di manifestazione sempre più completa, complessa e potente.


Se il Rituale vitalizzante (del sangue o dello sperma offerti), e il Cerimoniale di fissazione di un'Egregoro in latenza, viene ri-membrato, riattivato e praticato, in accordo alle intenzioni dei suoi emittenti originari, dopo un dato periodo, la Coscienza Egregorica, sopita, si ri-manifesta nelle vecchie modalità, per poi adeguarsi, lentamente o velocemente, a seconda della personalità più o meno individuata dei nuovi membri, che ora riformulano il patto, alle varianti immaginali e psichiche dei suoi nuovi ri-compositori, o degli offerenti accidentali.

Quando un rituale e delle immagini simboliche egregoriche, sono state caricate ed attivate in una pratica secolare, o millenaria, l'Elementale Artificiale risultante è un Centro di Coscienza potentissimo; un Dio Particolare, in cui si organizzano i Poteri, le Facoltà, e gli Ideali di tutti coloro che, in quel lasso di tempo, hanno immesso nella sua struttura, eterico-astrale, l'energia dei loro pensieri, parole ed azioni; mentalizzandolo.


Non solo i viventi e gli incarnati, ma anche i disincarnati e le Entità sovrumane, che agiscono sull'Egregoro, richiamate per corrispondenza vibratoria dai piani astrali e sottili, collaborando alla composizione complessiva della sua Forma Mentis; e del suo Potere. Difatti, ad ogni azione resa esplicita, nel livello materiale, corrisponde, per risonanza vibratoria, l'Energia implicita che essa riverbera e richiama; dai livelli astrali e cosmici dell'Ologramma divino.


Perciò, fondando un Culto Egregorico sul piano fisico, simultaneamente si forma, nei piani interiori e sottili, una corrispondente Entità psichica di Gruppo, che diviene il Centro sottile della Coscienza, della Sapienza, e del Potere a cui gli elementi della Con-gregazione danno personalità ed energia individuale; e da cui attingono l'Ascendente risultante, potenziato collettivamente.


Questo Scambio energetico, o Patto d'Alleanza Egregorica, ha luogo per tutta la durata della pratica rituale e del culto di un dato Egregoro, e continua attraverso la sua trasmissione sapienziale, simbolica e di lignaggio: ovvero per via iniziatica, genetica e razziale. La nozione di Egregoro astrale, spiega il perdurare di idealità costruttive e distruttive, di cui le manifestazioni, o Epi-Fanie contingenti, variano di tempo e luogo, ma che costituiscono, nel loro insieme, gli strumenti a disposizione di una data realtà egregorica omogenea.


I raggruppamenti umani che servono uno specifico Egregoro, cambiano, evolvono, spariscono; ma la Causa dinamica di quell'egregoro rimane, e può essere ripresa, più tardi, da altri individui, o da altri gruppi; appartenenti allo stesso Lignaggio vibrazionale. Gli impulsi mentali e archetipici, sotto i quali il gruppo opera, sono in accordo con la sua tipologia costitutiva, e, su di essi, si organizza la struttura della Forma Pensiero di Gruppo: L'Egregoro che essi vanno progressivamente formando e nutrendo, con le proprie emozioni, concetti, intenzioni, ed azioni; rituali e simboliche.


Su questa struttura primaria, si fissa allora, con lenta crescita, la materia vitale ed energetica del Corpo Egregorico: uno psicoplasma vitale, capace di organizzarsi autonomamente, manifestandosi, da ultimo, come Canale Fisico e come Incarnazione Materializzata dell'Egregoro stesso. Questi è l'Avatar: il Figlio del Dio particolare di quel Gruppo: la Presenza Reale, che ne manifesta l'energia ed il potere sul livello fisico terrestre.

Abbiamo perciò un Egregoro per ogni Culto religioso, per ogni Razza, come ne abbiamo uno, Magico, per la Tradizione Cosmico Planetaria che va oltre ogni Religione Particolare. Il Dio egergorico è definibile come una Forma-Pensiero artificiale, fatta nascere e crescere nel tempo, dalla concentrazione pilotata di una generazione di iniziati dopo l'altra. Le entità astrali della ritualistica magica, comprese quelle che presiedono alle Rune, posseggono un'esistenza indipendente, come Forze-Pensiero, o Elementi di natura.







Ogni oggetto inanimato, possiede un livello di coscienza molto basso, che può essere elevato e stimolato, con il portvi continuamente l'attenzione, e tramite lo psichismo di chi lo sta caricando con la propria “dedizione”. Presto, quell'oggetto diviene il ricettacolo di uno Spirito Elementare, corrispondente, per potenza, alla carica effettuata su di esso. L’ulteriore attenzione dedicatagli, eleva l'embrionale consapevolezza dell' Ospite oggettivo, fino a darle la consistenza di uno Spirito Semplice, la cui venerazione, ripetuta nel tempo, da parte di più individui, può evolversi fino al livello di consapevolezza divina. Gli Spiriti Elementali o Spiriti della Natura, associati al manifestarsi della forza vitale, per mezzo della materia organica, sono stati venerati dagli antichi come divinità minori, o Spiriti guardiani di luoghi; come fonti, alberi, laghi e fiumi sacri. Tali forze, sono in grado di farsi percepire e interpretare, come simboli e immagini archetipiche.

L'Egregoro non ha un'esistenza organica maggiore, sul piano materiale, di quanta ne abbia su quello astrale; poiché essa non si concretizza attraverso l'adesione passiva degli esseri umani, alle opzioni forti già scelte dagli Iniziatori, e dagli Iniziati, del Patto egregorico. La Realtà astrale dell'egregoro, nasce, e si mantiene, per mezzo dell'onda di’influenza che il centro materiale originario ha propagato e diffuso.


Quest'onda si stabilizza, e concreta, acquisendo un'esistenza reale, dal momento che continua ad agire ed imporre il suo proprio centro di propagazione, sussistendovi sempre più durevolmente, in quanto contiene e riceve sempre più energia indotta ed asssonante a quella iniziale, ed incontra sempre minori resistenze; nel supporto psichico delle proprie maestranze esterne ed interne.


È così che le Società Segrete e le Confraternite templari, e Magico rituali, a forte coesione razziale e con un’ animazione astrale molto viva, continuano a vivere astralmente anche molto tempo dopo che la loro azione si è spenta sul piano materiale. Se su quest'ultimo, interviene un raggruppamento identico, o a morfologia psico-simile, l'Egregoro iniziale continua ad alimentarsi ed a crescere ulteriormente, magari mutando Nome, e influenzando ed ingerendo tutti i Gruppi affini, ed i filoni iniziatici che gli somigliano; suscitando, in essi, le azioni che più gli sono favorevoli.


Nessun Mistero circonda, quindi, l'origine del Criatianesimo, che, essendo un movimento scismatico in seno all'Ebraismo puritano, Essenico, o Hassidim, risulta, come quello, limitato al piano egregorico, materiale ed umano, e, quindi, alieno da qualsiasi vera manifestazione metacosmica e divina; in senso Universale. Dato che il Cristianesimo stesso, fa rimontare la propria origine alla Tradizione Essenica, va stabilita, una volta per tutte, la sua identità essenziale con l'Ebraismo, e con il suo esoterismo dello Zohar, del Talmud, e della Kabbalah.

La dottrina del Cristo, da questo punto di vista, non è che una continuazione, un adattamento, e un sincretismo, operato nell'ambito delle varie correnti dell'egregorismo Jahveico ebraico.

La pretesa missione del Popolo Ebraico, auto elettosi con superema arroganza, non popolo del Dio Unico, secondo i dettami dell'Egiziano Mosé, seguace del culto Atonita di Aken-Aton, ma popolo dell'Unico vero Dio, Jahvé, nel cui seno esclusivo nascerà, e prospererà, la stirpe divina dei Figli dell'Egregoro, viene ripresa da tutti gli epigoni dell'ebraismo: Cristianesimo ed Islam. Il Messia atteso, o Maestro di Giustizia essenico, il Cristo, e Maometto, sono la triade dei pretendenti al ruolo esclusivo del Vero Messia.

Nelle proprie religioni egregoriche, essi impongono la dottrina segreta biblico mosaica: la Kabbalah, trasmessa ai Patriarchi da Abramo, capostipite comune delle Tre Religioni del Libro. Essa è stata data da Mosé a quei 70 iniziati Hassidim o Esseni, da cui i Cristiani affermano di derivare la propria trasmissione iniziatica, Nazirea: quella avuta da Gesù, con il Battesimo di Johannan: Maestro essendo e Nazireo.

Battesimo, Mensa di Dio, Atto Eucaristico, o Agape, sono elementi essenici, ripresi dal Cristianesimo giudaico, assieme a molti Misteri e Rituali simbolici, e magici, di trasformazione. Il Gesù Giudeo-Cristiano, non è venuto a cambiare, in nulla e per nulla, la Legge Mosaica, e l'abbietto Patto egregorico d'elezione di questo popolo, di fanatici ottusi e crudeli, con questo Demone delle tempeste; altrettanto ottuso e crudele: Jahvé, Signore delle caligini, degli eserciti, e dei massacri cruenti.

Il Gesù Cristiano, è venuto ad integrare questa Legge, e questo Patto, in una Nuova Religione che si pretende universale, e che diviene, ben presto, l'Ebraismo sionista cattolico, solo nominalmente cristiano, di Paolo di Tarso: l'ebreo Saulo, circonciso l'ottavo giorno e allievo del grande fariseo Gamaliel. Paolo propone, ed introduce, l'Egregoro Jahveico fra i Gojim, o Gentili: le bestie non ebree, che devono diventare per sempre, in ragione di quello stesso patto egregorico, gli schiavi acquiescenti degli Ebrei.


Per ottenere una veloce penetrazione, nel tessuto psichico delle razze ariane, Paolo raccoglie e sottrae, dalle antiche tradizioni esoteriche non ebraiche, che da allora verrano definite "Pagane", tutto ciò che gli torna utile; per far accettare al meglio, a questi sciocchi uber- mensch, o Gojim, il seme venefico, contagioso, e virulento, del proprio Egregoro razziale ebraico: Jahvé. Il Cristianesimo fa razzia nelle Religioni Misteriche: Orfismo, Egitto Isiaco, Mithraismo, Zoroastrismo, Mazdeismo, Ermetismo Alessandrino, Alchimia, Gnosticismo, Neoplatonismo, Buddhismo.


La folle pretesa ebraico cristiana, è quella di imprigionare questo flusso composito di "correnti spirituali", nella propria Camicia di Forza egregorica: l'Ecclesia Cristiana Universale, o Cattolica, che, con perfetta faccia tosta, sostiene, a propria giustificazione e conferma autoreferenziale, d'essere il frutto maturo del "Ramo Essenico ebraico"; ovvero, l'erede legittima, ed unica, della Tradizione Segreta Kabbalistica biblica.


Il Cristianesimo non sarebbe, dunque, che l'Esoterismo Ebraico, resosi Esoterico e volgarizzatosi nella forma di una Nuova Religione Ebraica Universale: quella di Gesù il Cristo; secondo i suoi seguaci, l'unica e sola Religione, che sia la vera custode del Patto egregorico jahveico. I Cristiani sono, di fatto, Ebrei del Patto: eredi, a dir loro, dell'Antico Testamento mosaico, e della missione messianica; unici detentori e fruitori, fra tutti gli altri popoli, dei più elevati Arcani divini.


Questi millantatori del sacro, e distruttori consapevoli d’ogni vera sacralità, daranno ai popoli, da loro assoggettati, le oscene leggi vincolate ai dettami mosaici; riservando a sé stessi, e alle proprie elites sacerdotali ed iniziatiche, le Vie di una Dottrina Segreta, velata ed Oscura, che custodisce, sotto il diaframma delle caligini jahveiche, la Magia infera, Satanica, Qliphotica, e negromantica, della Kabbalah mosaica.

Gesù, erede di questo lignaggio, trasmette anch’egli, oralmente, e a pochi discepoli scelti, i Segreti del Santo Regno; spiegando loro il senso nascosto delle Parabole, presentate alle turbe ignoranti, come una serie di favole edificanti o moraleggianti. I “Selecti” cristiani, sono iniziati al senso esoterico e nascosto di questo Insegnamento, e si dicono “Santi”; in perfetta omonimia con gli Esseni Ebrei, che si dicono anch’essi HASIDIM, e che sono omologhi ai Kabalisti, fautori del Dio Unico del Patto: la Santa Berith con Jahvé; che è la stessa Alleanza dei Cristiani con il loro Geova.

La larva astrale divinizzata, resta comunque la stessa: l’irato ed antiumano Chion, o Sion: il Saturnino elettore di patologici ibridi umani, elevatisi, per suo tramite, al rango di Razza eletta e dominante. Gli Ebrei Cristiani, che hanno scippato ai loro correligionari, gli Ebrei ortodossi, l’esaudirsi del patto jahveico, facendo di sé il “Nuovo Popolo Eletto”, e il Nuovo Sion o Israele, affermano anche si possedere, in esclusiva, i più elevati Arcani della tradizione kabalistica.

Del resto, dato che il cristianesimo nasce e fiorisce, dal ceppo ebraico, e che Gesù e i suoi Apostoli sono tutti ebrei, convinti e circoncisi, ovvero legati al Patto mosaico, è ovvio che siano, tipicamente ebraici, anche gli psichismi, e la mentalità fanatica, che il Nuovo Israele cristiano propaga; e produce. L’Ebraismo, di cui il Cristianesimo giudaico non è una semplice frangia, riformista e scismatica, ha il proprio Egregoro esclusivo in JAHVE', e combatte quindi, tenacemente e necessariamente, tutte le formulazioni egregoriche, e divine, delle altre razze, etnie, e popoli; negando, alienando ed osteggiando il culto degli Dei ariani.

I Giudeo - Cristiani, gli Ebrei, e gli Islamici, che di fatto formano una sola Tri-unità egregorica semita, tentano semplicemente, di imporre al mondo, e alle razze altrui, l'egemonia assoluta del proprio Genio tribale e razziale: Jahvè, alias Chion o Sion. Gli Egregori di matrice semita, sono familiari all'occultista occidentale mediterraneo, e si raggruppano in organi astrali molto potenti, che generano entità egregoriche sempre più forti e globali, avversarie e nemiche giurate degli Egregori divini della razza ariana, e solare nordica. Questi raggruppamenti anti-ariani, avvengono per affinità ideale, e si prolungano fino alla costituzione di due blocchi astrali che, le Sette semite, proiettano nel Piano Spirituale olografico, come l'Adam Kadmon e l'Adam Belial, che, pur con nomi diversi, servono comunque l'Egregoro Jahvè, e sono serviti, implicitamente, da tutte le Sette cultuali di matrice ebraico- cristiano-islamica; ovvero semita.


Se l'Egregoro è l'Idea, e l'intenzione magica trasmessa, la Catena Occulta rappresenta non questo Ideale operativo ed operante, ma i protagonisti e gli operatori che lo hanno ideato e che lo promuovono. L'Egregoro è una concezione, che si esprime in una globalità di sentimenti, di comportamenti personali o collettivi, di metodi particolari, e di pratiche cultuali.


La Catena occulta, al contrario, è costituita da Entità fisiche o disincarnate: i promotori delle idee, del passato e del presente, che ora vivono nei tre livelli di esistenza: Fisica, Psichica e Mentale, o Astrale. La Catena Occulta, si compone di esseri materiali ed astrali, connessi in una vasta rete occulta, che organizza, per i propri fini, un ampio gioco di relazioni e azioni interattive. I partecipanti a questa connessione, possono avere sia un ruolo consapevole ed attivo, che occasionale: passivo, o di adesione blandamente favorevole.


La Catena Occulta può essere invocata volitivamente, e i Gruppi esoterici si classificano proprio in base alla strettezza dei legami che intrattengono con essa. Certi aderenti, agiscono senza avere neppure coscienza di essere collegati a questa rete; altri, più abili o più autenticamente dotati, conformano la loro azione a quella perseguita dalla Catena. Certi, i più rari, agiscono solamente attraverso di essa, mettendo al loro servizio la sua formidabile potenza, e ampliando, però, in contropartita, il suo raggio e potere d'azione.

Un Esempio di Egregoro Ariano rivivificato recentemente, e ancora perfettamente accessibile, è dato dall'origine archeologica ed etrusca del Fascio e del Movimento Fascista Italiano, o dal Nazismo magico Hitleriano, di stampo Òdhinico. Il Primo movimento è stato animato, al principio del 1913, da forze che, dopo essersi manifestate al Principe Leone Caetani (Roma 1869- Vancouver 1935), come Forze della Tradizione Italica, hanno comunicato un Rito notturno che, celebrato per mesi, ha materializzato le energie di Guerra e di Vittoria degli Eroi della Razza romana; costituendo un Ponte e un Sigillo di accesso per il loro avvento nella realtà oggettiva: nella guerra del 1914. Scrive Caetani:


1917, Vicende varie e poi il crollo di Caporetto. La Visione dell'Aquila, che porta, in volo trionfale sul cielo di Roma, i due Dioskuroi. Un senso di grandezza, di resurrezione, e di Luce. Nel 1919, l'annuncio di chi debba essere il Console d'Italia. Da ciò la nascita del Fascismo e la consegna, nelle mani di Mussolini, dei simboli attivati e della formula rituale d’augurio; da parte di queste entità della Roma Arcaica: un Fascio formato da 12 verghe di betulla, intrecciate di cuoio rosso, e costituito da un'arcaica ascia Etrusca.


Caetani considera la religione cristiana come una aberrazione di matrice ebraica, e mira alla restaurazione di una Via Gnostica Egizio- Pagana, che introduca il Principio Supremo della Regalità Faraonica. Caetani influenza direttamente Giuliano Kremmertz, ispiratore della Fraternità terapeutico-magica della Myriam, e gli adepti dell'Ordine Osirideo Egizio, radicalmente avversi al cristianesimo asiatico e semitico. Caetani dice a proposito del Cristianesimo e dell'Iniziazione:


"L'iniziazione, la Gnosi, il Segreto Alchemico, sono lo stesso Serpente che il cristianismo ha sempre combattuto, poiché sul sacerdozio degli Iniziati (In-Ire = Penetrare) ha preso il sopravvento la marmaglia filosofica, che Giuliano Imperatore, detto l'Apostata, vedeva trionfare come la marea montante degli Ignoranti, sul Sapere Iniziatico. Se in seguito, elementi di tale Sapere sono entrati a far parte della liturgia cattolica, ciò fu in conseguenza di tentativi individuali di ingerenza magico iniziatica, degli gnostici, in una Peste psichica e mistica di origine orientale. Gli Gnostici non furono mai Cristiani, come i Repubblicani non potranno mai dichiararsi Monarchici, ed il profilo del cristianesimo è plebeo, volgare, tanto che perfino la sinagoga, che aveva pretese di conoscenza, lo rifiutò per suo. Ma la canaglia mistica prese il sopravvento, e tutta la storia del cristianesimo pontificale, fino a Pio X, è una prova dell'insipienza della prima origine. Io sono Pagano, e ammiratore del paganesimo dei Maghi-Re, e divido il mondo in sapienti e in volgo; simboleggiato dal cane, che latra, addenta e lacera: perciò Cave Canem! Attenti al Volgo! L’Iniziazione è simboleggiata, invece,dallo Sfinge Egizio: testa di faraone e artigli di leone, che conserva e protegge la Saggezza, salvandola dalla maledizione levantina.









Il Movimento Nazista Hitleriano, tende anch'esso alla restaurazione del Sapere Iperboreo, spezzato dall'ebraismo e dal giudaismo cristiano, e riformulato in un Nuovo Sistema Magico Ariano; reso Scienza Ufficiale del Reich Hitleriano. Questo Rinascimento ariano Occulto, preparato da personaggi come Guido von List, Jorg Lanz von Liebenfels, Dietrich Eckart, Alfred Rosemberg, trova in Adolf Hitler il suo Profeta e, nel Nazismo del Germanen Orden, della Thule Gesellschaft, e delle SS di Himmler, la Nuova Religione Ariana dei Maghi del Nord.

Tra il 1919 e il 1930, Hitler e il suo gruppo comprendono che il loro ideale è sorretto da forze egregoriche, veicolate da Catene occulte, e che deve manifestarsi in una resurrezione, effettivamente implacabile, del Retaggio ancestrale ariano, o Ahnenerbe, per contrastare l'Egregoro Yahvè, e i suoi strumenti: L'Ebraismo, e l'Internazionale Ebraica della Finanza mondiale; Il Cristianesimo, e in parte l'Islam, che mirano, comunque, al dominio assoluto del mondo, e al servaggio materiale e spirituale delle razze non semite; per mezzo dei propri bellicosi manovali: Sionisti, Cristiani, Massoni, Comunisti, e Gesuiti Cattolici.

Per far questo, Hitler si collega alle Egregore Pagane, e giunge ad allearsi apertamente con il Fascismo Italiano e con lo Shintoismo Giapponese, e, segretamente, con l'India Hindu e con il Lignaggio Tibetano Drug-Pa dei Re Kalachakra di Shamballa. Egli suggella un patto di mutuo baluardo, e stringe legami di catena con tutte le Forze capaci di contrastare l'egemonia semita: Islamici compresi. Poi deve intraprendere una azione di redenzione ariana, e fronteggiare una guerra mondiale da lui non voluta, ma che non si è affatto conclusa con la sconfitta ed il naufragio Nazionalsocialista, Fascista e Shintoista del 1945, né con l'invasione Cinese del Tibet.








Le Egregore Fascista e Nazista, sono state apparentemente fermate nella loro azione esteriore; sprofondate in un mare di sinistre menzogne, di martellante propaganda ebraica, e di parziali verità: circonfuse di malvagità e di orrore amplificati; ma sono tuttora presenti nel livello astrale, e la loro Vocazione è ancora delle più forti e chiare. I Vinti, spezzati dal fato e assoggettati dall'oro ebraico, che tende alla globalizzazione economica, per poi formulare, a partire da essa, una schiavitù psichica e spirituale, formano ancora una sottile catena ben salda, che può far vibrare in chiunque ne abbia il talento, e la Volontà, la Forza eroica di un ideale purissimo.

Ciò che allora non si è realizzato, può essere ri-creato; ciò che è stato espulso e negato, può essere ri- forgiato e reso nuovamente aristocratico e popolare, perché il nocciolo essenziale di un'Idea divina, non va mai perduto, e non può essere tacitato, o fatto tramontare, per decisione di effimeri vincitori; o per gli intrighi invadenti dei mercanti levantini d’America e del mondo, che razziano, attualmente, tutto quanto di indifeso si trovi alla portata dei loro artigli.

Il Nazismo Hitleriano costituisce una sintesi di Magia Òdhinica ariana e di tecnologia avanzata, con fini non negoziabili: La costruzione di uno spazio euro-asiatico che consentisse ai popoli ariani di ritrovare la loro antica Saggezza e Potenza. Il Führer voleva associare a questo suo progetto l'Inghilterra, sua sorella razziale, nei settori aristocratici e intellettuali della Società Inglese. Lo Provano i contatti con Il Principe di Galles, i Duchi di Windsor, il Duca di Clarence, Roger Hollis e gli Apostoli di Cambridge.

Per questo esso è stato combattuto da Churchill, filo ebreo, e fin dalle Guerre Boere al soldo della finanza ebraica; che ha messo a repentaglio l'Impero Britannico, e lo ha perduto, pur di non permettere un simile intreccio neo-pagano e ariano fra Edoardo VIII, nel 1936 ancora Re di Inghilterra, e il Nazismo hitleriano. Il sovrano filo hitleriano è nazista, è, difatti, il punto di riferimento per i gruppi della tradizione esoterica e ariosfica inglese, strettamente collegati a quelli della tradizione Germanica.

Gli storici ufficiali hanno preferito ignorare questi fatti, liquidandoli come perniciose assurdità irrazionali, ma il Nazismo è stato il risultato di un'alleanza umana con forze sovrannaturali: Odhiniche. L'Azione Hitleriana, come quella dei vari fascismi Europei, da Mussolini e Degrelle, a Codreanu, rispondono alla stessa tipologia:

sono fenomeni popolari di Revivescenza dello Spirito della Stirpe Ariana, che, all'epoca, ritrova sé stessa, scontrandosi, duramente, con l'azione devastante e distruttiva degli Eletti di Zion: i fedeli del Dio Egregorico Jahvé, che vogliono ottenere, ad ogni costo, il dominio assoluto sul pianeta e sulle altre razze.


I Padri del Nazionalsocialismo, sono occultisti, esoteristi, teosofi maghi runici; e sono tutti dei convinti antiebrei: assertori del paradigma razziale, e ben certi di essere gli eredi della Super Civiltà Ariana di Thule, o Atlantide Iperborea. Il Potere magico Megin e l'Odhr, o Facoltà di ispirazione, sono, difatti, engrammati nelle cellule cerebrali e nel sangue degli Ariani, e possono venire riattivati da una attenta purificazione psicofisica.



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