Fidel Castro: grande politico o perfido dittatore?
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Grande politico
Perfido dittatore
E' stato sia un grande politico che un perfido dittatore
Nessuno dei due
Non lo so


Fidel Castro: grande politico o perfido dittatore?
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"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Grande dittatore?
Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62


Un figlio di <CUT>, come tutti i comunisti/socialisti/progressisti
Ultima modifica di 22gradi; 16-12-16 alle 18:10


Io penso che chiunque faccia una domanda del genere deve avere dei forti problemi con la propria vita.


Entrambe le cose. Si puo' anche essere contemporaneamente grandi politici capaci di ottenere spontaneamente il consenso della maggioranza della popolazione ed apportare notevoli miglioramenti sociali nel proprio paese (proprio grazie al fatto che una dittatura è molto piu efficiente di una democrazia)e allo stesso tempo essere spietati dittatori che perseguitano , incarcerano , mandano al esilio qualsiasi oppositore. La storia( anche quella europea ed italiana) è piena di questi esempi
La storia non è quasi mai in bianco o nero ma è spesso una ampia varietà di sfumature


Anch'io la penso come te ma c'è da dire che Cuba non è l'Italia ne l'Europa è l'America, questi sono dei distinguo molti forti. Castro è stato un uomo sicuramente discutibile e non so quanto il suo comunismo avrebbe attecchito se avesse avuto tra le mani una popolazione di 50-60 mln di abitanti. Di certo gli amerregani ci hanno messo il suo con l'embargo il quale ha creato gravi problemi solo alla popolazione cubana ma nel contempo ha ampliato i poteri di Fidel e la su aurea di uomo giusto. Nella realtà a Cuba nessuno è mai morto di fame, tutti sono andati a scuola come del resto lo sport, quindi è difficile per me definirlo come negativo anche se la prostituzione massiccia ed il fatto che ogni cubano è spia dell'altro non hanno certo migliorato la vicenda, in fondo però fino ad oggi ha liberto la sua popolazione dagli smartphone e dalla (s)cultura a stelle&strisce.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)






Proprio cosi, o meglio ci sono stati e ci sono anche esempi storici di dittature (specie dittature militari) che si appoggiano solo al consenso di una minoranza della società civile ma queste sono in genere dittature fragili che durano poco e che ricorrono massicciamente alla violenza propro a causa della fragilità del appoggio popolare mentre in molti altri casi le dittature godono (anche se i commentatori sono sempre riluttanti ad ammetterlo) di un ampio consenso sociale (è il caso della dittaura di Fidel Castro) anche se ovviamente pure loro ricorrono alle maniere forti contro gli oppositori


Grande rivoluzionario prima e terribile dittatore poi. Una cosa non esclude l'altra, specie per i comunisti.