Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Desmond
Vi sfugge che quella è una tutela interbancaria.
Se viene giù tutto il sistema, come qualcuno sembra augurarsi, è carta straccia.
Ma se viene giù tutto il sistema chiudono aziende, viene giù proprio tutto, i bancomat non erogano le carte di credito non funzionano, si salverebbe solo chi ha tenuto gli euri in casa, finché non li finisce.
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Ma noi eravamo i gufi, l'introduzione del bail in come da me detto nei post di dicembre di un anno fa inizio la grande crisi delle banche, andate a vere i grafici per vedere se dico balle e soprattutto leggete i miei post.
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Mussari , pur di averla , pagò Antonveneta 4 miliardi di euro in più del valore di mercato .Infatti , acquisendo Antonveneta , MPS divenne la terza banca , dopo Intesa e Unicredit. Fu una mossa avventata ma soprattutto imprudente e rischiosa , e questo errore per una banca è fatale.E così è stato .
Citazione:
Originariamente Scritto da
Menelik
I guai del MPS hanno un nome: Mussari, il vecchio AD.
E' da più di vent'anni che sono correntista al MPS.
Prima dell'era Mussari il Monte andava bene, era una banca di risparmi e ha dato molti mutui.
In Centritalia sono tante migliaia le persone che si sono fatte la casa, i campi e attività coi prestiti di MPS.
A prescindere da quello che raccontano i politicanti e sciacalli vari concorrenti di altre banche, tutto iniziò quando Mussari, avvocato calabrese, salì ai vertici di MPS e mise su una cricca che faceva la cresta per ogni acquisizione, dunque era loro interessa far pagare a MPS prezzi molto superiori al valore stimato.
Mussari fece acquistare a MPS la banca Antonveneta dal gruppo Santander per una cifra astronomica, molto superiore al reale valore di mercato.
Quando i controllori se ne accorsero ormai il contratto era stato fatto ed era diventato vincolante.
Mussari aveva previsto che quando se ne fossero accorti, l'avrebbero cacciato e si era fatto la strada per diventare presidente dell'ABI, cosa che non gli riuscì.
Così si è generato un buco grosso nelle finanze di MPS.
La cosa non sarebbe stata così drammatica se lo stesso Mussari e la sua cricca non avessero avuto la pensata di tentare di pianare il buco con degli investimenti ad altissima remunerazione ma rischio ancor più grande, dei futures li chiamano, ricorrendo ad una finanziaria di speculazione giapponese.
E qui il buco diventa una voragine che inghiotte tutto.
La situazione odierna di MPS è lo strascico di queste cose.
Poi politici e concorrenti ci hanno costruito sopra di tutto di più per prendersi le spoglie di MPS.
..................
Morale della favola: i giudici iraniani non hanno tutti i torti, anche se possono sembrare un po' brutali.
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Italo Borsoi
Mussari , pur di averla , pagò Antonveneta 4 miliardi di euro in più del valore di mercato .Infatti , acquisendo Antonveneta , MPS divenne la terza banca , dopo Intesa e Unicredit. Fu una mossa avventata ma soprattutto imprudente e rischiosa , e questo errore per una banca è fatale.E così è stato .
MPS: MONTE DEI PAZZI DI SIENA! | icebergfinanza
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Menelik
No, quelli interessati ai trasferimenti sono solo i titolari di obbligazioni subordinate, le quali vengono forzosamente convertite in azioni.
I titolari di conti correnti di qualunque tipo, anche di deposito, sono estranei ai movimenti di recupero capitale.
I conti correnti e di deposito sono tutelati fino ad una somma di 100.000 per ogni titolare.
In caso di conti cointestatari il massimale è 100.000 per ogni intestatario.
Esempio:
Romeo ha 20.000 euro su conto corrente e 100.000 su conto di deposito.
In caso di fallimento il fondo interbancario tutela 100.000, dunque ne dovrà perdere 20.000.
Se i conti in oggetto sono cointestati tra Romeo (il primo intestatario) è Giulietta (sua moglie) il massimale sale a 200.000, cioè 100.000 ognuno.
Dunque in caso di fallimento i conti di Romeo e Giulietta non perderanno niente.
Se avessero 250.000 allora perderebbero solo 50.000.
Ho letto questo nei fogli dei contratti e mi è stato ripetuto a voce.
Bisogna considerare che questi conti di deposito di solito sono a tempo e dunque la scadenza è breve.
Nessuno tiene 100, 200 o 300 o superiori mila euro in conti di deposito, in quanto danno interessi irrisori.
Se uno avesse 300.000 euro investite in appartamenti, con gli affitti gli renderebbero molto di più dei conti di deposito.
Di solito queste forme di deposito si usano per tenere il denaro temporaneamente fermo, con lo scopo di aspettare il momento propizio ad acquisire un immobile.
100.000 euro in deposito non so se arrivano a 100 euro di interessi in sei mesi. Capito?
Non è un investimento, vanno fuori dalla logica degli investitori.
Oltretutto il conto di deposito non è affatto vincolato, dopo 15 giorni dalla sottoscrizione il denaro può essere ritirato dietro preavviso senza penalizzazione, solo rinunciando agli interessi......praticamente rinunciando alla mancetta.
Fidatevi che lo dico a ragion veduta.
e le cassette di sicurezza ??
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Menelik
I guai del MPS hanno un nome: Mussari, il vecchio AD.
E' da più di vent'anni che sono correntista al MPS.
Prima dell'era Mussari il Monte andava bene, era una banca di risparmi e ha dato molti mutui.
In Centritalia sono tante migliaia le persone che si sono fatte la casa, i campi e attività coi prestiti di MPS.
A prescindere da quello che raccontano i politicanti e sciacalli vari concorrenti di altre banche, tutto iniziò quando Mussari, avvocato calabrese, salì ai vertici di MPS e mise su una cricca che faceva la cresta per ogni acquisizione, dunque era loro interessa far pagare a MPS prezzi molto superiori al valore stimato.
Mussari fece acquistare a MPS la banca Antonveneta dal gruppo Santander per una cifra astronomica, molto superiore al reale valore di mercato.
Quando i controllori se ne accorsero ormai il contratto era stato fatto ed era diventato vincolante.
Mussari aveva previsto che quando se ne fossero accorti, l'avrebbero cacciato e si era fatto la strada per diventare presidente dell'ABI, cosa che non gli riuscì.
Così si è generato un buco grosso nelle finanze di MPS.
La cosa non sarebbe stata così drammatica se lo stesso Mussari e la sua cricca non avessero avuto la pensata di tentare di pianare il buco con degli investimenti ad altissima remunerazione ma rischio ancor più grande, dei futures li chiamano, ricorrendo ad una finanziaria di speculazione giapponese.
E qui il buco diventa una voragine che inghiotte tutto.
La situazione odierna di MPS è lo strascico di queste cose.
Poi politici e concorrenti ci hanno costruito sopra di tutto di più per prendersi le spoglie di MPS.
..................
Morale della favola: i giudici iraniani non hanno tutti i torti, anche se possono sembrare un po' brutali.
Si analisi perfetta ma cè il finale mica è la prima banca che entra in crisi seria ..
LE banche entrano in crisi ma possono uscirne anche da sole se non fosse per dei politici biechi che si credono pure furbi ...
Non conta chi ha fatto i debiti e perchè il problema è un altro come mai non si riesce a salvarle nemmeno con l aiuto di stato perchè hai omesso che il monte ha già avuto un aiuto di stato con il governo monti e tutta l imu di un anno pagata dagli italiani è andata a cercare di salvarlo e niente e non servirà a niente nemmeno questo aiuto..
PERCHè???? perchè quando crei il precedente poi non ti devi lamentare che tutto il sistema crolli
se lasci una cellula tumorale ;una sola.. dentro il tuo organismo sei spacciato ,,,,, il precedente è il bail in banca etruria banca marche i media che avvertono i cittadini ed i risparmiatori che oramai se non stanno attenti parteciperanno alle perdite..
Una follia votata dal piddy una follia dei governi renziani.,..
CHI tiene il conto corrente in una banca chiacchierata oggi sarebbe come prendere per moglie una donna di cui tutti dicono sia una zoccola...l. è chiaro che in questo clima la banca non ha possibilità di riprendersi e oramai data la paura dei risparmiatori non basterà nemmeno l intervento dello stato
SI è creato il precedente ora è meglio lasciarla fallire e basta.,...
LA COLPA è SOLO DEL PIDDY RENZIANO CHE HA CREATO IL PRECENDENTE ORAMAI I CTITADINI NON SI FIDANO PIù E UNA BANCA NON HA POSSIBILITà DI RIPRENDERSI
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tiresia
Mi stupiscono maggiormente quelli che sono rimasti.
E COME fa secondo te a riprendersi una banca???? è ovvio che tutti tolgono i conti da una banca chiacchierata e la responsabilità è di chi ha creato il precedente (RENZI E SOCI) DEGLI autentici scemi...
ti faccio notare che non basta l intervento dello stato il monte ne ha gà avuto uno a favore con monti ,,,
Magari senza bail in anche banca etruria si sarebbe salvata da sola lo capite o no.....?????
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
Citazione:
Originariamente Scritto da
anticomunista
E COME fa secondo te a riprendersi una banca???? è ovvio che tutti tolgono i conti da una banca chiacchierata e la responsabilità è di chi ha creato il precedente (RENZI E SOCI) DEGLI autentici scemi...
ti faccio notare che non basta l intervento dello stato il monte ne ha gà avuto uno a favore con monti ,,,
Magari senza bail in anche banca etruria si sarebbe salvata da sola lo capite o no.....?????
Senza bail in si salvano tutte: paga Pantalone.
Re: Mps torna allo Stato, cosa succede adesso e chi rischia
ma scusate, l'europa non vieta questo tipo di operazioni? xche ce lo lasciano fare?? potrebbe poi c'entrare una nostra futura accettazione di interferenze della troika?