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    Predefinito La Sinistra è razzista ?

    Ho letto stamattina velocemente un post di @Gianluca.

    La Sinistra è razzista? colpevolizza l'uomo europeo e occidentale?

    secondo me, è il discorso è un po' più complesso. Del resto la politica non è una cosa semplice. E' la summa delle azioni umani e quindi non può e non deve essere semplice.

    Credo bisogna premettere un paio di cose:

    1) la nostra società attuale, il nostro(di tutti, anche delle destre) pensiero politico di base è modellato su quella della Sinistra liberale o meglio ancora del Partito Democratico statunitense. Se pensate alle grandi battaglie kennediane e degli anni 60-70 in USA scoprirete che esse sono diventate standard di base per il nostro pensiero politico. Neanche il più integralista dei cattolici presenti in Parlamento si sognerebbe di negare la pari dignità della donna e la sua possibilità di accedere ad ogni carica politica o professionale, neanche Storace si sognerebbe di dire che l'omosessualità va perseguitata o che i neri non hanno pari dignità dei bianchi. Sembrano cose banali ma negli anni 60 non lo erano. E' stata la sinistra liberale, i democratici statunitensi, a spingere questo modello: pari dignità della donna nella società, diritti civili per i neri, libertà sessuale, accettazione dell'omosessualità. Persino le ultime tendenze ecologiste, animaliste. Noi siamo figli della società illuministica e liberale quanto lo siamo del cristianesimo e della greco-romanità. Volenti o nolenti, partiamo da esse. Poi possiamo trasformarle ma la nostra impostazione valoriale è impiantata in queste culture. Per noi europei, inoltre, alla cultura della sinistra liberale statunitense si è aggiunta la cultura "rossa" socialdemocratica e comunista che ha dato molto attenzione al mondo del lavoro e, forse mutuandolo dal cristianesimo, al povertà.

    2) L'aver a che fare con il pensiero espresso da un militante non è aver a che fare con un pensiero articolato ma con un sentito dire del sentito dire del sentito dire di un'idea. C'è ancor più distanza tra una teoria della Sinistra e quella di un suo semplice militante di quanto vi sia tra il razzismo spicciolo di un leghista e quello spirituale di Evola, eppure già questo è siderale. Non a caso la Sinistra pone grande accento allo studio e alla cultura come solo le antiche religioni facevano. Studiare è una necessità.

    3) Le ultime eleborazioni teoriche della Sinistra sono ormai datate. L'ultima con grandi effetti fu la Terza Via di Giddens e stiamo parlando di qualcosa che risale ati tempi di Blair e Clinton e che oggi è tendenzialmente rigettata. Si: la Sinistra è vecchia. Non a caso si usano ancora: Gramsci e Rosselli che sono pensatori dei primi decenni del 900 e keynes per non parlare di marx!



    Ritornando all'interrogativo: la Sinistra è razzista contro gli europei?
    L'idea più diffusa per Sinistra è che la Sinistra sia l'insieme delle forze politiche che considerano gli uomini più uguali che disuguali (Bobbio in Italia ha dato una sistemazione a questa concezione). Detta altrimenti per la Sinsitra: 1000 persone nere, 1000 bianche, 1000 gialle (oppure 1000 uomini e 1000 donne) messe nelle stesse condizioni ambientali tenderanno a creare modelli simili di società ed ad avere gli stessi risultati di performance(fatto salvo le normali fluttuazioni statistiche).
    Un tempo le condizioni ambientali erano solo quelle naturali. Da ciò, per la Sinistra, parte la differenziazione tra i modelli sociali e culturali delle varie popolazioni.
    Con il tempo, anche questi modelli socio-economici e culturali sono entrati a far parte dell'ambiente in cui agisce il singolo.
    La Sinistra liberale individua nell'imposizione di modelli socio-culturali ai singoli la causa dell'infelicità umana. Ad esempio l'omofobia che può andare da una semplice negazione dell'unione matrimoniale degli omosessuali (negazione solo ultimamente caduta in molti Stati europei) alla condanna penale nel caso anche di semplice sesso (come nelle teocrazie islamiche). La Sinistra liberale quindi tende a focalizzarsi per la lotta dei diritti civili degli individui e delle minoranze in genere.
    La Sinistra "rossa" invece tende(va) a dare maggiore risalto sulla sperequazione economica, sui rapporti di forza tra i detentori del capitali e i venditori di forza lavoro che sono sproporzionati, nell'interpretazione rossa, a favore del capitale e quindi andrebbero ri-equilibrati (per i socialdemocratici) o abbattuti essendo intrinsecamente non equilibrabili e ingiustificati (per i comunisti).
    Ne deriva che un individuo non è veramente libero nella società poichè su di lui pesano questi rapporti socio-economici. Non sei libero di vivere dove vuoi perchè non puoi permetterti l'affitto a Posillipo, non sei libero di rifiutare un lavoro che non ti piace perchè devi mettere insieme pranzo e cena. Certo filosoficamente potresti essere libero: lasciarti morire di fame o andare in eremo. Ma non stiamo parlando di concezioni di filosofia ma di politica, cioè di qualcosa di molto pratico che constata dell'agire umano reale. Non è un'utopia filosofica che guida l'uomo ma i suoi bisogni (reali e/o illusori).
    Quindi i rapporti sociali ed economici pesano su di me. Immaginiamo una gerarchia socio-economico nella mia zona. Immaginiamo che essa sia tenuta da una casta di funzionari pubblici e da qualche grossa famiglia che detiene un'azienda esportatrice di un prodotto verso l'estero. In sede di contrattazione del mio contratto di lavoro io potrò essere forti come loro se il capitalista possiede il denaro che mi serve per acquistare il cibo e pagare l'affitto e se il funzionario pubblico (amico del capitalista) emana le regole e la polizia ?
    Ovviamente la mia sarà una semi-schiavitù. Se queste forze poi, essendo esportatrici di prodotti all'estero, godono dell'amicizia di altri Stati cosa potrò fare io?
    Immaginiamo che vi sia un'altra grande famiglia che voglia diventare capitalista o qualche altro aspirante funzionario che voglia avere quel posto. Immaginiamo che il primo capistalista considerato (chiamiamolo cap-A) venda alla Francia e questa assorba tutta la produzione. Ma anche l'UK voglia partecipare a questo business e decida pertanto di finanziare il secondo capitalista(cap-B) con un accordo secondo cui la UK aiuterà a prendere potere mentre cap-B muterà cliente per il prodotto passando da Francia a UK. E' facile immaginare il proseguo della storia.
    Ora ritorniamo a me, semplice cittadino che devo mettere pranzo con cena insieme. Posso io impedire questo? certo potrei fare la rivoluzione oppure potrei emigrare verso zone più tranquille e più floride oppure potrei starmene a casa lavorare e sperare che si scannino tra loro. Ecco coloro che oggi hanno cambiato Paese e sono immigrati in Paesi europei e più ricchi si sono risposti da soli con i propri comportamenti. Anche in Italia esiste un ceto di industriali e finanziari bancarottieri, il capitalismo straccione che si nutre di fondi pubblici. Siete scesi a fare la rivoluzione? Non mi pare. Qualcuno continua a lavorare in questo Stato, qualcuno è emigrato in altro Paese o in altra regione (perchè al Sud esiste una oppressione che al Nord non esiste... potevate combatterla).
    Ecco, è questo che succede oggi ai migranti africani (e non solo in EUropa) ed è questo che succede a chi rimane in Africa in zone di guerra e si spara addosso(ma davvero si spara addosso? o sono minoranze come sono minoranze i mafiosi a Napoli e in Sicilia?)

    Ovviamente la mano che arma la minoranza criminale non è un angelo. La popolazione civile locale è diversa dalla minoranza criminale. Così come la popolazione di chi arma non è il Paese che arma. Il resto sono chiacchiere da giornalaccio.
    La Sinistra tiene quindi in considerazione non solo la teorica libertà umana ma anche la dinamica socio-economico e culturale. Analizza le strutture umane perchè appunto considera tutte queste strutture come non immodificabili causa biologia o divina volontà ma modificabili.


    ” il riconoscimento astratto della libertà di coscienza e delle
    libertà politiche a tutti gli uomini, se rappresenta un momento
    essenziale nello sviluppo dell’umanità, ha tuttavia un valore ben
    relativo quando, per condizioni intrinseche o d’ambiente, a causa
    della miseria morale o materiale, la maggior parte degli uomini non
    sia messa in grado di apprezzarne il significato e di SERVIRSENE IN
    MODO CONCRETO.
    [..]
    la libertà è pura fantasia e non esiste per l’individuo, quando non è
    accompagnata e sorretta da un minimo di autonomia economica. In tali
    condizioni , l’individuo è schiavo della sua miseria; è umiliato dal
    suo asservimento e la vita non potrebbe offrirgli che una lusinga e un
    aspetto: quello materiale. L’individuo è libero di diritto e schiavo
    di fatto. Il sentimento di questo asservimento diviene più duro e più
    ironico dal momento in cui lo schiavo di fatto prende coscienza della
    sua libertà di diritto e degli ostacoli che la società gli oppone per
    realizzarla.
    […]
    Tra una libertà media estesa all’universo e una libertà smisurata
    assicurata a qualcuno, a scapito della maggioranza, è ancora
    preferibile una libertà media “”

    Carlo Rosselli – socialismo liberale
    Ultima modifica di MaIn; 26-12-16 alle 17:16

  2. #2
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    Predefinito Re: La Sinistra è razzista ?

    Grazie per aver preso spunto ed è una discussione interessante

    Io però mi riferivo non solo al razzismo verso i bianchi ma anche verso i neri considerati incapaci di intendere e di volere

 

 

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