User Tag List

Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    x il Socialismo Mondiale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pianeta Terra (Verona)
    Messaggi
    13,151
     Likes dati
    735
     Like avuti
    1,878
    Mentioned
    120 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Come potrebbe essere il socialismo?

    Il socialismo sarà una società globale basata sulla proprietà comune e sul controllo democratico delle risorse naturali e industriali del mondo. Ma ciò come potrebbe funzionare? Come saranno interessati la produzione, il processo decisionale e la cultura?

    La produzione

    Ci sarà una completa trasformazione nel calcolo delle risorse, e nelle collegate produzione e distribuzione. Nel capitalismo gli articoli della ricchezza (merci) sono prodotti per essere venduti e acquistati sui mercati, per un profitto. Questo commercio di merci genera: sprechi; inquinamento ed esternalità; sovrapproduzione e sottoproduzione; obsolescenza programmata; quantità a scapito della qualità; crisi e boom economici; povertà nell’abbondanza; occupazione per alcuni e spreco di potenzialità umane per i più; e ricchezza oscena per pochi.

    Senza produzione di merci e senza commercio non ci saranno nessun valore di scambio e nessun prezzo, solo i dati di input e di output delle risorse e dei bisogni umani. Il processo decisionale avrà lo scopo di assicurare che ci sia sufficiente controllo delle scorte per soddisfare le esigenze proiettate attraverso il calcolo in natura.

    Questo processo decisionale comprenderà anche: valutazioni di impatto ambientale; elevato standard di controllo di qualità e di durata; riciclaggio positivo - dove i prodotti saranno deliberatamente progettati in modo da garantire che durino più a lungo e quando avranno perso la loro utilità tutte le loro componenti saranno facilmente riciclati in altri prodotti utili; e le distanze di trasporto per la distribuzione dei beni in modo che sia utilizzato il percorso più breve possibile. Tale efficienza di calcolo assicurerà che l’energia richiesta dalla produzione di beni e servizi sarà mantenuta al minimo e promuoverà l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili [e pulite].

    Il processo decisionale

    In questo ambito il sistema sarà una democrazia partecipativa con l’uso di delegati. Nel capitalismo i partiti politici rappresentano interessi campanilistici, all’interno della classe capitalista. Tutti questi partiti sono in competizione per il controllo politico dello stato e del suo apparato di governo. Senza interessi di classe da rappresentare quando ci sarà la proprietà comune, non ci saranno partiti politici o apparato statale. Ciò nonostante, le questioni principali saranno gestite con decisioni prese su ciò che è il miglior modo di agire per ottenere un esito positivo.

    Un processo decisionale dal basso che richiede partecipazione volontaria non può essere imposto da una gerarchia o da un’avanguardia, altrimenti il concetto diventa privo di significato. La struttura base è costituita dalle assemblee di comunità o di quartiere, riunioni faccia a faccia in cui i cittadini si riuniscono per discutere e votare sulle questioni del giorno, ciò non significa che sarà necessario votare su ogni questione in quanto la maggior parte del lavoro quotidiano svolto sarà di routine. Queste assemblee eleggeranno dei delegati con mandato e revocabili che poi si collegheranno con altre assemblee formando un consiglio confederale, una “comunità di comunità”. La differenza tra questa forma di democrazia con delegati e la nostra attuale forma di democrazia rappresentativa è che in quest’ultima il potere è dato quasi interamente al rappresentante che poi è libero di agire di propria iniziativa. In una democrazia con delegati l’iniziativa è imposta dal corpo elettivo e il delegato può essere richiamato in qualsiasi momento nel caso in cui il corpo elettivo sentisse che il suo mandato non fosse seguito, quindi il potere rimane al popolo.

    La cultura

    A causa dell’impatto della proprietà privata sulla comunità globale ci sarà perfino più di un incremento nelle scelte e nelle possibilità culturali di quanto ce ne siano sotto il capitalismo. Senza le restrizioni dei rapporti sociali conformati alla proprietà privata, gli individui e le comunità saranno in grado di concentrarsi su una celebrazione continua della libertà di espressione – che porterà a un incremento delle diversità culturali.

    Le attività ricreative probabilmente aumenteranno nella portata e diminuiranno in termini di dimensioni. Attualmente, i pacchetti vacanza sono il modo più economico di prendere una pausa dalla fatica e dalla monotonia della linea di produzione o dell’ufficio, sono la forma più popolare di vacanza.

    Nel socialismo, dove il principio del libero accesso è alla base della proprietà comune dei mezzi di vita, le nostre possibilità e scelte su viaggi e vacanze sarebbero estese e influenzate dal contributo positivo che possiamo dare alla località che stiamo visitando. E con i pacchetti vacanza e il turismo di massa diventati una cosa del passato, è probabile che le vacanze nel socialismo non sarebbero limitate entro un arco di tempo che va dai 10 ai 14 giorni di edonismo frenetico, ma trasformate in una opportunità unica di soggiornare in un luogo particolare per tutto il tempo necessario per capire la storia e la cultura della regione.

    La natura umana

    Ma tutto questo non sarebbe contro la natura umana? No. I socialisti fanno una distinzione tra la natura umana e il comportamento umano. Che le persone siano in grado di pensare e di agire è un fatto di sviluppo biologico e sociale (natura umana), ma come esse pensino e agiscano è il risultato di specifiche condizioni sociali storiche (comportamento umano). La natura umana cambia, se non del tutto, su vasti periodi di tempo; il comportamento umano cambia in base alle condizioni sociali mutate. Il capitalismo essendo essenzialmente competitivo e predatore, produce modi di pensare e di agire viziosi e competitivi. Ma noi esseri umani siamo in grado di cambiare la nostra società e di adattare il nostro comportamento, e non vi è alcun motivo per cui il nostro desiderio razionale per il benessere e la felicità umani non dovrebbe permettere di realizzare e gestire una società basata sulla cooperazione.

    I bisogni hanno una dimensione fisiologica e storica. I bisogni fisiologici primari derivano dalla nostra natura umana (per es. il cibo, il vestiario e il riparo), ma i bisogni storicamente condizionati derivano dallo sviluppo delle forze produttive. Nel capitalismo i bisogni sono manipolati dall’imperativo di vendere merci e accumulare capitale; i bisogni fisiologici primari quindi assumono la forma storicamente condizionata di “bisogni” come per qualsiasi altra cosa che i capitalisti possono venderci.

    L’evoluzione sociale suggerisce che nessun modo di produzione è scolpito nella pietra e che dinamiche del cambiamento riguardano anche il capitalismo come sistema sociale. Studi dei sistemi sociali con rapporti sociali distinti legati e corrispondenti al loro specifico modo di produzione hanno identificato, per esempio, il comunismo primitivo, la schiavitù, il feudalesimo e il capitalismo. Tutte queste società mutarono da una a un’altra a causa delle contraddizioni insite in quella società e anche a causa dello sviluppo tecnologico a cui ogni società non è stata in grado di adattarsi. Il capitalismo ha raggiunto questo punto più di un secolo fa. È il momento di passare al socialismo.

    (Traduzione da The Socialist Standard, ottobre 2016)
    Ultima modifica di Gian_Maria; 30-12-16 alle 19:37 Motivo: Correzione del testo
    Bisogna urgentemente dichiarare le risorse naturali e artificiali del pianeta l’eredità comune di tutta l’Umanità per poterle impiegare democraticamente nell’interesse di tutti.
    http://socialismo-mondiale.blogspot.com/

  2. #2
    fronte internazionale
    Data Registrazione
    16 Mar 2011
    Messaggi
    2,159
     Likes dati
    428
     Like avuti
    370
    Mentioned
    51 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    3

    Predefinito Re: Come potrebbe essere il socialismo?

    É una proposta bellissima, come ho detto altre volte se ci fosse ALMENO una cospicua minoranza che la sostiene la sosterrei anche io.
    personalmente non la sostengo oggi perché ci divide un principio, credo sottinteso (e non so se esplicitamente formulato da qualche parte).
    Il principio è quello del minimo cambiamento: quando si cambia, per prudenza, meno si cAmbia meglio é. Non sono un sociologo, ma credo sia un principio ben radicato.
    Si cambia solo se costretti, ed è bene proporre solo il cambiamento minimo per risolvere un problema, niente di più e niente di meno.
    Quindi, pur apprezzando la tua propostA, per il principio sopra esposto preferisco la mia.
    Questo è il programma del Partito per il nuovo ordine mondiale: https://forum.termometropolitico.it/...-mondiale.html

  3. #3
    x il Socialismo Mondiale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pianeta Terra (Verona)
    Messaggi
    13,151
     Likes dati
    735
     Like avuti
    1,878
    Mentioned
    120 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Come potrebbe essere il socialismo?

    Citazione Originariamente Scritto da frameeme Visualizza Messaggio
    Si cambia solo se costretti, ed è bene proporre solo il cambiamento minimo per risolvere un problema, niente di più e niente di meno.
    Molti e grossi problemi sono irrisolvibili nel capitalismo per via dei suoi limiti e delle sue contraddizioni. Un socialista è consapevole di ciò.
    Bisogna urgentemente dichiarare le risorse naturali e artificiali del pianeta l’eredità comune di tutta l’Umanità per poterle impiegare democraticamente nell’interesse di tutti.
    http://socialismo-mondiale.blogspot.com/

  4. #4
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    33,096
     Likes dati
    39,916
     Like avuti
    23,982
    Mentioned
    577 Post(s)
    Tagged
    136 Thread(s)

    Predefinito Re: Come potrebbe essere il socialismo?

    Citazione Originariamente Scritto da frameeme Visualizza Messaggio
    É una proposta bellissima, come ho detto altre volte se ci fosse ALMENO una cospicua minoranza che la sostiene la sosterrei anche io.
    personalmente non la sostengo oggi perché ci divide un principio, credo sottinteso (e non so se esplicitamente formulato da qualche parte).
    Il principio è quello del minimo cambiamento: quando si cambia, per prudenza, meno si cAmbia meglio é. Non sono un sociologo, ma credo sia un principio ben radicato.
    Si cambia solo se costretti, ed è bene proporre solo il cambiamento minimo per risolvere un problema, niente di più e niente di meno.
    Quindi, pur apprezzando la tua propostA, per il principio sopra esposto preferisco la mia.
    il problema non è tanto se il cambiamento sia minimo o piu grande, il problema è effettuare un cambiamento che sia praticabile e attuabile, e valutare al meglio ogni possibile conseguenza.
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  5. #5
    x il Socialismo Mondiale
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Pianeta Terra (Verona)
    Messaggi
    13,151
     Likes dati
    735
     Like avuti
    1,878
    Mentioned
    120 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)
    Bisogna urgentemente dichiarare le risorse naturali e artificiali del pianeta l’eredità comune di tutta l’Umanità per poterle impiegare democraticamente nell’interesse di tutti.
    http://socialismo-mondiale.blogspot.com/

  6. #6
    fronte internazionale
    Data Registrazione
    16 Mar 2011
    Messaggi
    2,159
     Likes dati
    428
     Like avuti
    370
    Mentioned
    51 Post(s)
    Tagged
    18 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    3

    Predefinito Re: Come potrebbe essere il socialismo?

    Citazione Originariamente Scritto da Kavalerists Visualizza Messaggio
    il problema non è tanto se il cambiamento sia minimo o piu grande, il problema è effettuare un cambiamento che sia praticabile e attuabile, e valutare al meglio ogni possibile conseguenza.
    Su questa premessa siamo d'accordo. Andando un po' fuori tema poi si può dire che a partire da questa proposta metodologica sviluppiamo proposte diverse, tu molto centrato sulla ambito nazionale io invece ritengo irrinunciabile l'ambito internazionale, pur non volendo io abbandonare gli Stati nazionali

    Inviato dal mio EVA-L09 utilizzando Tapatalk
    Questo è il programma del Partito per il nuovo ordine mondiale: https://forum.termometropolitico.it/...-mondiale.html

 

 

Discussioni Simili

  1. Potrebbe essere una leggenda metropolitana, ma....
    Di Il_Grigio nel forum Fondoscala
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 17-02-07, 23:38
  2. .. Chi è/chi Potrebbe essere?
    Di lorenzo v. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 31-08-06, 15:13
  3. cosa potrebbe essere
    Di eymerich nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 04-05-06, 16:12
  4. potrebbe essere un'affare?
    Di Perdu nel forum Fondoscala
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 13-03-06, 15:13
  5. 90 - Chi potrebbe essere il re?
    Di Folgore nel forum Monarchia
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 22-04-05, 16:22

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •