User Tag List

Pagina 7 di 8 PrimaPrima ... 678 UltimaUltima
Risultati da 61 a 70 di 75
Like Tree16Likes

Discussione: Dittatura fake news.

  1. #61
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    19,228
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    Per il «Corriere» il cervello è unisex. Ma è una bufala
    di Giuliano Guzzo

    «Certamente donne e uomini sono tra loro diversi – e va benissimo – ma per la diversa storia di cui sono portatori sin da bambini e quindi per il diverso percorso della loro formazione. Il cervello – fortunatamente – non fa la differenza». Si conclude così, senza lasciare il minimo spazio a dubbi, un articolo apparso sul blog del Corriere della sera secondo cui un importante studio scientifico sulle differenze tra il cervello maschile e il femminile (quello realizzato dal gruppo di ricerca di Madhura Ingalhalikar dell’Università della Pennsylvania) sarebbe sostanzialmente sopravvalutato rispetto alle sue reali conclusioni.
    Ora, anche se non sono uno specialista di neuroscienze ho avuto modo di approfondire l’argomento e trovo poco corretto lasciar intendere, come fa il succitato articolo e soprattutto il suo titolo, che il cervello non abbia sesso. Per una ragione semplice: perché non è vero. Tra uomo e donna, infatti, il cervello mediamente differisce per volume, peso, struttura, composizione, funzionamento, come illustro in un apposito capitolo di "Cavalieri e principesse", il mio nuovo libro da giovedì in libreria. Poi è chiaro: le conclusioni di ogni ricerca vanno prese con cautela.
    Tuttavia, ripeto, la tesi secondo cui il cervello è asessuato risulta insostenibile e smentita quotidianamente. Per esempio, una recentissima ricerca, uscita ironia della sorte poche ore dopo l’articolo del Corriere – e pubblicata sul prestigioso Journal of Neuroscience – pare aver scoperto il motivo per cui, in genere, i pazienti di sesso femminile esigono dosi più elevate di morfina per beneficiare dello stesso sollievo di quelli di sesso maschile; un motivo legato, secondo lo studio – a cura di Anne Murphy della Georgia State University -, alla diversa attività, nel cervello femminile, di alcune cellule nelle regioni di elaborazione del dolore.
    Si tratta di una ricerca che non presenta implicazioni sociali, ovvio, ma che confluisce in un ramo della letteratura già molto robusto. E che al Corriere fingono di ignorare, rilanciando pure la tesi – questa sì tutta da dimostrare – secondo cui se uomini e donne sono differenti è solo «per la diversa storia di cui sono portatori sin da bambini e quindi per il diverso percorso della loro formazione». In pratica, maschile e femminile sarebbero solamente un prodotto culturale, dovuto al «percorso di formazione» che tocca ad ciascuno, venuto al mondo, se ne deduce, con cervello unisex e privo di identità sessuale. Che dire, sempre bello constatare come l’ideologia del gender non esista…


    Per il «Corriere» il cervello è unisex. Ma è una bufala ~ CampariedeMaistre
    Come al solito le idee liberl -massoniche sono in disaccordo con la realtà e con nozioni risapute da tempo .
    leno lazzari likes this.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #62
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    39,155
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  3. #63
    Forumista senior
    Data Registrazione
    22 Oct 2011
    Messaggi
    3,450
    Mentioned
    18 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    Citazione Originariamente Scritto da Freezer Visualizza Messaggio
    Come al solito le idee liberl -massoniche sono in disaccordo con la realtà e con nozioni risapute da tempo .
    Ne ero già convinto di mio .
    Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
    migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce

  4. #64
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    19,228
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    Citazione Originariamente Scritto da leno lazzari Visualizza Messaggio
    Ne ero già convinto di mio .
    Ma essi perseverano nel male . Nulla può fargli cambiare idee .
    leno lazzari likes this.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  5. #65
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    31,260
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    https://www.rischiocalcolato.it/2017...mbatterla.html

    Se la fake news diventa di Stato, allora tutto è verità. E la guerra è vinta prima di combatterla
    leno lazzari likes this.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #66
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    31,260
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    L'articolo.
    Per foto (alcune carine) e video fare riferimento al link.

    Se la fake news diventa di Stato, allora tutto è verità. E la guerra è vinta prima di combatterla
    Di Mauro Bottarelli , il 1 maggio 2017 3 Comment



    Mi scuserete se dedico soltanto due parole al 1 maggio, festività che ormai ha il senso di un funerale: celebrare qualcosa che non c’è più, al pari che ricordare un defunto, è atto nobile ma difficilmente in grado di riportare in vita il soggetto del rito. Si sfila, ci sfonda di canne e musica da primati al Concertone organizzato da CGIL-CISL-UIL, la triade dell’inutilità sociale e tutti contenti in attesa della prossima festa laica comandata. Mi limito a dire questo,

    ovvero che l’Italia si aggiudica il primato negativo per “impoverimento” dei redditi delle famiglie nel confronto con i maggiori Paesi europei. La classe media italiana e la fascia a basso reddito, infatti, sono state le più colpite, con un taglio del 20% nel primo caso e del 23% nel secondo, nell’arco di quasi 20 anni, dal 1991 al 2010. E se parte della colpa è da imputare anche alla crisi finanziaria, va detto che nessun Paese ha registrato un crollo così pesante, nemmeno la Spagna che non va oltre un esiguo -5%. E’ quanto emerge non da uno studio dei sindacati in occasione della Festa del Lavoro ma di un report realizzato da PewReserarch Center, il quale ci conferma che in Spagna dal 1991 al 2010 il reddito medio familiare è rimasto stabile su 31.885 dollari (poco più di 29.000 euro), mentre in Italia si sia assistito a un crollo del 20% passando (da 37.000 euro del 1991, circa 71 milioni di vecchie lire, ai poco più di 29.000 euro del 2010).

    Di più, entrando nel dettaglio si scopre che in Italia il “reddito medio della classe media” è piombato dai circa 41.000 euro del 1991 a meno di 33.000 euro del 2010. Ma se questo non vi basta, ecco che il Censis va oltre e, per caratterizzare l’Italia dei nostri giorni, scomoda la “paura del capitombolo sociale”. Cosa significa? Semplice, stando a una ricerca sul welfare italiano intitolata “Fuori dal letargo: soluzioni per una buona crescita”, il 67,2% degli italiani è convinto che oggi sia facile cadere in basso da una classe sociale all’ altra. Si va dal 69,3% dei cosiddetti “millennials” al 67,6% dei “baby boomers” fino al 63,4% degli anziani. Il 65,4% delle persone che si autodefiniscono “ceto medio” considera la caduta in basso facile, così come il 67,5% della classe lavoratrice ma anche il 62,1% dei benestanti è dello stesso parere.

    La situazione è tale da sovvertire completamente la storia del Paese, contrassegnata in larga parte dalle vicende familiari di ascesa sociale visto: tra le persone appartenenti del ceto medio, infatti, ben il 43,7% proviene da famiglie di livello socio-economico più basso (l’ 8,5% da famiglie popolari e il 35,2% da famiglie della classe lavoratrice), mentre i benestanti provengono per il 35,5% dal ceto medio e per il 22,6% da famiglie lavoratrici. Insomma, l’ascensore sociale si è rotto, se volete potete prendere le scale. Risultato? Insicurezza sociale diffusa, tanto che gli italiani provano a esorcizzarla accumulando risparmi: dal 2007 a oggi il denaro liquido, subito pronto per ogni evenienza, è aumentato di 133 miliardi di euro, pari al triplo del Pil della Croazia. Insomma, buon 1 maggio a chi ancora ha qualcosa da festeggiare.

    Eppure, le piazze sono sgombre. Nessuna manifestazione di massa, nessuno sciopero generale, nessuna tensione sociale. Anestesia totale. Non c’è da stupirsi, d’altronde. Viviamo nel mondo in cui il 28 aprile scorso, Facebook ha ammesso – in un rapporto ufficiale – “tentativi di propaganda e manipolazione dell’informazione, apparentemente orchestrati da governi o soggetti organizzati, sfruttando le fake news ma anche profili falsi che puntano a influenzare l’opinione pubblica”. Quindi, dopo che i governi hanno montato un caso planetario legato alle fake news e al loro utilizzo da parte dei blog e degli hacker, ecco che il buon Zuckerberg ammette di essere stato usato come altoparlante della manipolazione da governi ed entità parastatali varie, soprattutto nel corso delle presidenziali USA.

    Insomma, chi parla di post-verità contrapposta alle realtà ufficiale del mainstream – sia esso governativo che mediatico – è talmente convinto della faciloneria dell’opinione pubblica da svelare paradossalmente il proprio gioco: il rasoio di Occam, a volte, fa più danni della grandine. Altrimenti, cari amici, avremmo sentito su qualche telegiornale delle parole, quantomeno inquietanti, dell’ex ministro delle Difesa israeliano, Moshe Ya’alon, il quale ha dichiarato al “Times of Israel” che “recentemente si è verificato un caso di attacco da parte di Daesh contro militari israeliani sulle Alture del Golan, durante il quale hanno aperto il fuoco e poi si sono scusati”. Cosa? Daesh, il campione del mondo del fanatismo sunnita, chiede scusa perché suoi miliziani sparano addosso a militari dello Stato ebraico, di fatto ciò che per loro dovrebbe rappresentare il corrispettivo della kriptonite per Superman?

    Come nel caso di Facebook, ormai siano andati talmente oltre con la narrativa e con lo strapotere dei media da poter sentire e vedere di tutto, trovandolo comunque “accettabile”: la post-verità è un’invenzione del potere per garantirsi un piano parallelo di comunicazione, una sorta di siero anti-vipera in grado di depotenziare immediatamente le realtà alternative e le tesi antagoniste a quelle dello status quo, bollandole alternative di complottismo o populismo. E lo stato di rincoglionimento e assuefazione generale è tale da aver permesso l’attivazione della modalità pilota automatico: ormai dicono la verità, tanto il ventilatore ha messo in circolo talmente tanta merda da aver avvelenato i pozzi in profondità sufficiente da non dover temere “ribellioni” del pubblico. L’Isis chiede scusa a Israele? Va beh, cosa ci sarà mai di strano…


    Basti guardare i risultati di questi recentissimi sondaggi


    condotti da una delle reti che brilla per diffusione di balle su scala globale, FOX NEWS. La guerra è tornata di moda in America, le bandiere sono tornate ad adornare i porticati delle linde villette in New Jersey e la mano scivola sul cuore, mentre il presidente annuncia l’attacco contro Assad, il mostro che ha ucciso col gas quegli “splendidi bambini”. Ora, al netto che ancora attendiamo le prove inoppugnabili anticipate da USA, Israele e Francia in tal senso, l’operazione mediatica attorno all’attacco chimico a Idlib è stata tale da far giustificare al pubblico di FOX qualsiasi cosa, anche attacchi aerei in supporto all’avanzata di Isis e Al Qaeda in Siria, visto che l’informazione distorta li indica come oppositori del feroce Assad e decontestualizza del tutto il fatto che il legittimo governante della Siria sia da sempre il primo nemico di quelle stesse entità. Il cortocircuito tra buoni e cattivi vale più di una false flag, è praticamente l’arma maestra per vincere la guerra: si unisce la “legge del beduino” (il nemico del mio nemico è mio amico) a una buona dose di distorsione della realtà, si agita per bene e il gioco è fatto.

    E’ il principio stesso della fake news di Stato. Non ci credete? Complottismo? Bene, allora vi presento il MISOC, il quale non è un nuovo tipo di certificazione ma il Military Information Support Operations Command, ovvero un’unità che opera sotto lo US Army Special Operations Command (USASOC) e il cui scopo è quello di condurre operazione PSYOPS – guerra psicologica – operando a livello informativo nei confronti di governi amici, nemici e neutrali “attraverso un programma governativo che è molto simile al giornalismo ma che spesso opera manipolazione della narrativa”, stando alla definizione data dal colonnello Curtis D. Boyd, capo dello staff al JFK Special Warfare Center and School di Fort Bragg. Insomma, la missione del MISOC è quella di influenzare nazioni e opinioni pubbliche e/od operare in modo che le azioni degli USA e dei loro alleati vengano percepite come positive. “I leader militari USA di più alto grado hanno distorto così tanto la realtà, quando comunicavano al Congresso e al popolo americano riguardo le condizioni di operatività sul terreno in Afghanistan, da aver reso la verità irriconoscibile”, ha ammesso il colonnello Daniel Davies.

    E sapete dov’erano il mese scorso due istruttori del MISOC distaccati allo Special Operations Command Forward Northwest Africa? A tenere un corso di addestramento a Tifnit, in Marocco, nel corso dell’esercitazione Flintlock 2017, la quale coinvolge oltre 2mila unità di personale militare provenienti da 24 nazioni africane e occidentali. Per tutti? No, soltanto per operatori di sicurezza marocchini. Un nuovo fronte nel Maghreb è pronto ad aprirsi per il “nemico” Isis? E se questo video



    MISOC Capabilities
    spiega molto bene di cosa stiamo parlando, questi due grafici aerei


    ci mostrano invece la vera arma in più del MISOC: il cosiddetto “Commando Solo”, ovvero il supporto garantito dall’aeronautica USA alle operazioni di guerra psicologica attraverso l’utilizzo di EC-130 trasformati in vere e proprie stazioni di trasmissione su onde radio AM e FM e segnali UHF e VHF delle televisioni, di fatto riuscendo a oscurare i segnali delle altre emittenti al suolo. Bene, quei grafici prima pubblicati ci mostrano l’attività MISOC su aerei EC-130 il 26 aprile scorso, giorno in cui si sono tenute due esercitazioni d’emergenza, una a New York denominata Operation Gotham Shield che simulava un enorme attacco nucleare e una a Washington contro un attacco terroristico. Cosa stavano provando quel giorno, forse la possibilità – in caso di reale attacco – di oscurare le frequenze dei media “normali” per operare come canale di informazione unica, quantomeno a livello locale?

    Lo so, sembra Orwell, sembrano piani fantascientifici ma sono soltanto unità operative reali dell’esercito USA, già entrate più volte in azione, finora (a quanto ne sappiamo) solo con potenti campagne di manipolazione della realtà relative a Iraq e Afghanistan. Ci sarà il MISOC dietro l’enorme operazione mediatica dell’attacco a Idlib, capace di far scaldare i cuori statunitensi per il regime change in Siria e dimenticare le magagne interne dell’amministrazione Trump? E l’enorme battage da allarme bellico che sta dietro l’affaire Nord Corea, non sarà anch’esso parte dei compiti assegnati al MISOC per garantire all’americano medio la sua dose terapeutica di paura, al Deep State mano libera e al comparto bellico-industriale affari d’oro per far lievitare il Pil? Dubbi che sorgono di questi tempi, soprattutto con la crescita USA del primo trimestre allo 0,7% e i consumi personali ai minimi dal 2009, il tutto in un’economia che si basa al 70% proprio sui consumi.

    E, in un simile contesto da Grande fratello”, pensate che in Italia la gente si incazzi se non c’è lavoro, se l’ascensore sociale si è rotto e il nero è l’unica forma di sopravvivenza? Ci son lo smartphone a rate, il campionato di calcio e “Masterchef”, di cosa possiamo lamentarci? Ma queste sono tutte fake news, complottismo da blog. Credete pure al Tg3 e a “Piazza pulita”, lì si che va in onda l’informazione corretta. Corretta davvero, con la matita rossa.

    https://www.rischiocalcolato.it/2017...mbatterla.html
    Ultima modifica di Eridano; 01-05-17 alle 20:29
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #67
    Forumista senior
    Data Registrazione
    22 Oct 2011
    Messaggi
    3,450
    Mentioned
    18 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    https://www.rischiocalcolato.it/2017...mbatterla.html

    Se la fake news diventa di Stato, allora tutto è verità. E la guerra è vinta prima di combatterla
    Vinta ? Con me difficilmente .

    Io, sempre, fortissimamente e comunque dubito .
    Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
    migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce

  8. #68
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    39,155
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  9. #69
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    19,228
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    Video troppo ostico per il padano medio .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  10. #70
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    39,155
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Dittatura fake news.

    Citazione Originariamente Scritto da Freezer Visualizza Messaggio
    Video troppo ostico per il padano medio .
    Recitato da un padano.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

 

 
Pagina 7 di 8 PrimaPrima ... 678 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. La guerra alle bufale o "fake news"
    Di Gianluca nel forum Laboratorio TP
    Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 03-07-17, 01:26
  2. Fake News: dacci oggi il nostro virus quotidiano
    Di dedelind nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-12-16, 21:06
  3. Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 13-12-16, 11:43
  4. Dittatura proletaria o Dittatura del Partito Unico?
    Di Spartakus2oo3 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 17-09-03, 21:44

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
// mettere condizione > 0 per attivare popup
Clicca per votare

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225