







Mi sembra una buona legge.
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




No, a volte si ha un effetto valanga per il quale tutto cambia in poco tempo, non so quando ma so che quando accadrà la cosa sarà molto, molto veloce.
Accade quando una maggioranza schiacciante sembra non esistere oppressa da una minoranza rumorosa, semplicemente con la potenza del numero le cose riprendono il suo corso.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Questo è il commento di quelli che non si sono mai trovati a doversene andare di casa e non hanno idea di cosa significhi nella pratica. Non tutti posso permettersi di scappare via lasciando tutto (magari ci sono anche i figli) senza mai tornare indietro per non avere più nessun contatto con il picchiatore.
Avevo un' amica che ha iniziato a subire violenze subito dopo il matrimonio e ci ha messo 5 anni per riuscire ad andarsene senza dover subire ritorsioni.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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Stando a quanto c'è scritto sull'articolo, ed anche su wiki, la legge non prevede che si possano picchiare i famigliari, piuttosto - leggendo anche le posizioni politiche della senatrice Mizulina - si può ritenere che sia un modo per reintrodurre una blanda disciplina domestica; penalizzandola con una sanzione amministrativa se diviene "eccessiva".
Ovviamente se un coniuge manda all'ospedale l'altro lo si perseguirà penalmente, ed in questo nulla la legge innova. E' scritto chiaramente, tra l'altro.

