

sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


... e hanno rifiutato i moduli abitativi ex Exo che la regione Lombardia offriva " chiavi in mano"
Evidentemente i cazzo comunisti preferiscono chiavare il popolo bue.
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


praticamente non ha funzionato nulla
Terremoto e maltempo, strade, case, soccorsi: che cosa non ha funzionato - Corriere.it
3- l’emergenza non dichiarata
Il 17 gennaio scorso una tempesta di neve mette in ginocchio l’Abruzzo. Manca l’elettricità, gli impianti di riscaldamento vanno in tilt, molte zone sono impossibili da raggiungere.
4.
L’attesa per le casette
Il 29 novembre scorso l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi annuncia: «Le prime casette di Amatrice sono in realizzazione da oggi, le prime 20 saranno pronte prima di Natale». Non è andata così visto che l’estrazione per assegnare a sorte 25
5-Solo tre campi container
Vanno a rilento anche le operazioni per la sistemazione dei container che serviranno a creare i cosidetti campi attendati che avranno stanze da 2 o 3 posti e servizi in comune.
6.
Le stalle e i fienili
Sono migliaia le persone che vivono grazie agli allevamenti di animali. Per questo sin dall’estate scorsa i sindaci hanno evidenziato la necessità di aiutare gli allevatori a non allontanarsi dalle zone terremotate e soprattutto a provvedere al riparo delle bestie. Appelli che evidentemente in molti casi sono caduti nel vuoto
7 -La rimozione delle macerie
Sono le Regioni a dover gestire le gare per la rimozione dei detriti causati dalle migliaia di scosse. Ma sono i numeri a fornire il quadro della situazione: nel Lazio (Accumoli e Amatrice) sono state rimosse circa 25.000 tonnellate.
8-Le strade bloccate
È il problema che adesso rende impossibile raggiungere moltissimi Comuni, paesi e frazioni bloccati dalla neve dove manca tutto e le persone rischiano di morire. Fra turbine rotte e mezzi e spalaneve in affanno la situazione è diventata tragica
9- Edifici storici e chiese
Il «puntellamento» delle chiese e degli edifici storici era cominciato con grande impegno, ma poi il ritmo è rallentato e le scosse successive al 24 agosto hanno distrutto un immenso patrimonio
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


E il passato governo che poi è anche questo voleva abolire le PROVINCIE. Che ne sa lo stato del piu piccolo paese e strada dell ultimo paese della regione....
Sciolta la CROCE ROSSA MILITARE, ( nonostante un ospedale da campo attivo a MISURATA in Libia).
La FORESTALE.......
Tutto per cosa per risparmiare poche centinaia di milioni di euro... Ma il debito sale comunque, considerando anche gli sgravi della Comunita' €uropea legati alle tragedie....


il problema grande E' che nn si governa ne a parole ne con le SLIDE.....


a quei tempi non stavano al governo...
![]()
sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione


Allevatori delle province lombarde stanno offrendo stalle per gli animali e abitazioni per chi se ne deve prendere cura.
Vediamo cosa deciderà di fare il governo dei carriolanti.
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


uno è quella merda di Salvini.


Mica è colpa di Salvini se il presidente della repubblica se ne va in Grecia a baciare i " migranti;
se il presidente convalescente del conziglio se ne va in Germania a baciare la teutonica pantofola;
se il ministro degli esteri se ne va in tunisia a baciare la tomba di Bettino;
se i politici del Pd non sanno dove cazzo se ne devono andare per non essere presi a gavettoni di merda...
Salvini è andato sui luoghi del terremoto. Più che uno sciacallo, direi " un lupo solitario",e non per colpa sua.
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)

