siamo ot, ma ragioniamo un attimo.
qui si parla di una persona che ha un incidente in montagna alle 14 e rimane senza soccorso per più di otto ore: vedo difficile attribuire le conseguenze all'assenza di un elicottero abilitato al volo notturno. poi, se diciamo che è meglio averli anziché no, possiamo pure concordare.
non è la persona che ha avuto l'incidente che deve chiamare, ma gli escursionisti che erano con lei che, presumibilmente, non erano in fondo a un canalone.
tra l'altro l'assenza di comunicazioni ha reso estremamente difficile la localizzazione delle persone infortunate. a mio parere chi va a fare una ciaspolata a 2000 metri nel mese di febbraio farebbe bene a munirsi di un sistema in grado di comunicare via radio sul canale di emergenza. comunicazione rapida e localizzazione facile.
ma, per tornare it, qualche anno prima c'era chi stanziava fondi per realizzare "elisuperfici abilitate al volo notturno" .
Dettaglio provvedimento | Dipartimento Protezione Civile