Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 19
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    25,548
     Likes dati
    2,490
     Like avuti
    1,723
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    UGL CISL E UIL "TRADITI" DAL PADRONE.


    27/07/2010 12:11 | LAVORO - ITALIA

    Non sanno più che pesci prendere i sindacati che hanno votato SI al ricatto di Pomigliano. La Uil addirittura in un comunicato delirante che gira su Facebook accusa la Fiom di essere responsabile del trasferimento delle produzioni in Serbia, mentre Bonanni come se niente fosse recita la parte in commedia del cerchiobottismo. Vedendo la loro disfatta sulla questione FIAT cominciano a fare retromarcia, a sconfessare Marchionne balbettando frasi sconnesse. Evidentemente hanno capito che l'AD della Fiat è più padrone di quanto pensassero, ed ora che hanno cominciato a capirlo cominciano a mordere il guinzaglio che si sono legati al collo. Troppo tardi però, i lavoratori della FIAT hanno capito chi li difende e chi no.


    ANSA - «L'Ugl non firmerà alcun accordo con Fiat che preveda un contratto diverso da quello dei metalmeccanici e al di fuori di Confindustria». Lo afferma il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, alla vigilia dell'incontro a Torino con il Gruppo. Centrella aggiunge: «Abbiamo sempre difeso la centralità del contratto nazionale e continueremo a farlo. Così come riteniamo inaccettabili eventuali stratagemmi mirati a scardinare e stravolgere le relazioni sindacali, giustificandoli con la necessità di creare le condizioni migliori per dare seguito ad un progetto industriale che in realtà sarebbe già dovuto e potuto partire, senza alcuna modifica rispetto al testo presentato il 21 aprile»




    http://www.controlacrisi.org/joomla/...4&view=article
    -Ma dai, sarà la bora..
    -Ma non siamo a Trieste!

  2. #2
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da MaRcO88 Visualizza Messaggio
    UGL CISL E UIL "TRADITI" DAL PADRONE.


    27/07/2010 12:11 | LAVORO - ITALIA

    Non sanno più che pesci prendere i sindacati che hanno votato SI al ricatto di Pomigliano. La Uil addirittura in un comunicato delirante che gira su Facebook accusa la Fiom di essere responsabile del trasferimento delle produzioni in Serbia, mentre Bonanni come se niente fosse recita la parte in commedia del cerchiobottismo. Vedendo la loro disfatta sulla questione FIAT cominciano a fare retromarcia, a sconfessare Marchionne balbettando frasi sconnesse. Evidentemente hanno capito che l'AD della Fiat è più padrone di quanto pensassero, ed ora che hanno cominciato a capirlo cominciano a mordere il guinzaglio che si sono legati al collo. Troppo tardi però, i lavoratori della FIAT hanno capito chi li difende e chi no.


    ANSA - «L'Ugl non firmerà alcun accordo con Fiat che preveda un contratto diverso da quello dei metalmeccanici e al di fuori di Confindustria». Lo afferma il segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, alla vigilia dell'incontro a Torino con il Gruppo. Centrella aggiunge: «Abbiamo sempre difeso la centralità del contratto nazionale e continueremo a farlo. Così come riteniamo inaccettabili eventuali stratagemmi mirati a scardinare e stravolgere le relazioni sindacali, giustificandoli con la necessità di creare le condizioni migliori per dare seguito ad un progetto industriale che in realtà sarebbe già dovuto e potuto partire, senza alcuna modifica rispetto al testo presentato il 21 aprile»




    http://www.controlacrisi.org/joomla/...4&view=article
    Perfettamente d'accordo, però vorrei sapere: chi difende i lavoratori? Intenderai mica la CGIL?repapelle:
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  3. #3
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da ULTIMA LEGIONE Visualizza Messaggio
    Perfettamente d'accordo, però vorrei sapere: chi difende i lavoratori? Intenderai mica la CGIL?repapelle:
    La CGIL, quantomeno, ha tentato un seppur minima opposizione a Marchionne e alla FIAT. Certo questo non cancella tutti gli opportunismi e tutti i compromessi del passato, sopratutto con i governi di CSX, ma la realtà è che, in questa occasione, la CGIL, o almeno la FIOM, è apparsa l'unica ad aver visti giusto.

  4. #4
    Supermod Viola
    Data Registrazione
    14 Aug 2009
    Messaggi
    83,006
     Likes dati
    30,393
     Like avuti
    29,140
    Mentioned
    1762 Post(s)
    Tagged
    12 Thread(s)

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da ULTIMA LEGIONE Visualizza Messaggio
    Perfettamente d'accordo, però vorrei sapere: chi difende i lavoratori? Intenderai mica la CGIL?repapelle:
    sacconi.......

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    25,548
     Likes dati
    2,490
     Like avuti
    1,723
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da Gianky Visualizza Messaggio
    La CGIL, quantomeno, ha tentato un seppur minima opposizione a Marchionne e alla FIAT. Certo questo non cancella tutti gli opportunismi e tutti i compromessi del passato, sopratutto con i governi di CSX, ma la realtà è che, in questa occasione, la CGIL, o almeno la FIOM, è apparsa l'unica ad aver visti giusto.
    infatti.
    -Ma dai, sarà la bora..
    -Ma non siamo a Trieste!

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jun 2010
    Messaggi
    310
     Likes dati
    0
     Like avuti
    14
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da ULTIMA LEGIONE Visualizza Messaggio
    Perfettamente d'accordo, però vorrei sapere: chi difende i lavoratori? Intenderai mica la CGIL?repapelle:
    concordo...

    Dal ricatto padronale agli operai di Pomigliano un monito per tutti i lavoratori


    Il rapporto di lavoro salariato si fonda – per sua natura – su un ricatto, da parte dei monopolizzatori del capitale, nei confronti di chi è costretto a vendere la propria forza lavoro per non fare la fame.

    Le condizioni che la Fiat pretende di imporre ai lavoratori di Pomigliano, e che il padronato va imponendo in tutte le categorie, confermano che il capitalismo è oggi, ed è sempre stato, quello descritto da Carlo Marx: vive solo dello sfruttamento spietato e senza misura della forza lavoro. Il sistema della fabbrica, il cosiddetto fordismo, non è mai morto. Il ricatto di Pomigliano è esercitato – e in termini anche peggiori – contro tutti i lavoratori, pubblici e privati e di tutti i paesi.

    Il capitale mondiale, stretto fra la folle sovrapproduzione di merci, per lo più inutili o dannose, e la caduta del saggio del profitto, è una forza sociale sempre avida di sopralavoro, sempre più nemica della classe operaia, sempre più incapace di consentire la vita dei lavoratori.

    Si costringono i lavoratori a 18 esasperanti turni, notte e giorno, per produrre un numero sempre crescente di automobili che nessuno vuole e di cui nessuno ha bisogno. Il capitalismo è una malattia grave dalla quale l’umanità deve liberarsi e guarire.

    In questa società nessuna Legge, Diritto, Costituzione o Statuto potrà mai garantire la classe operaia, che può difendere salari ed orari solo quando riesce a schierare la sua forza organizzata contro la forza unificata del padronato.

    Oggi invece i lavoratori non riescono a resistere al peggioramento del ricatto borghese perché sono deboli. E sono deboli sia perché la crisi economica esaspera la concorrenza fra venditori di forza lavoro, sia perché sono divisi, privi della loro organizzazione sindacale di classe.

    I sindacati di regime Cgil, Cisl, Uil, Ugl non sono che i rappresentanti della borghesia all’interno della classe lavoratrice, incaricati di far passare con qualsiasi mezzo la politica padronale.

    La Fiom usa talvolta un linguaggio diverso solo per illudere i lavoratori e i suoi stessi delegati di base, e ritardare il momento in cui questi si daranno una nuova e combattiva organizzazione difensiva. Nei fatti nemmeno la Fiom ha mai organizzato veramente una lotta decisa e generale per la difesa operaia. La dirigenza e i funzionari Fiom invece tengono e terranno sempre imprigionati gli operai e i delegati più combattivi di questo sindacato all'interno della Cgil, nonostante questa sia da trent’anni un organismo irreversibilmente passato dalla parte dei padroni e nonostante in ogni importante battaglia essa abbandoni gli operai a se stessi – esattamente come è avvenuto per Pomigliano. Gli iscritti alla Fiom devono invece rompere con la loro dirigenza, abbandonare la Cgil ed unirsi a quei lavoratori che da anni si sono già organizzati fuori e contro i sindacati di regime, per costruire un vero sindacato di classe.

    In particolare nel precipitare della crisi mondiale del capitalismo, la difesa della classe lavoratrice richiede un indirizzo di politica sindacale opposto a quello, praticato da molti decenni, di sottomissione delle esigenze dei lavoratori a quelle della economia nazionale, della produttività, dei profitti industriali. Occorre tornare alla impostazione classica ed originaria della lotta operaia, che denuncia ogni solidarietà con la classe padronale e con il cosiddetto “sistema Italia”.

    Il referendum è – al di sopra e prima dei “brogli” – una truffa in sé per i lavoratori in lotta: in esso il voto di quadri, crumiri, venduti di ogni specie e di semplici lavoratori che cedono al ricatto padronale, ha lo stesso peso del voto di chi lotta e sciopera. Dalla consultazione – individuale, locale e contingente – dei lavoratori, non può che uscire la sottomissione ai ricatti borghesi: la ragione e il fine del sindacalismo di classe è appunto sopravanzare la debolezza dei singoli per esprimere la forza di un movimento e di una coscienza collettiva. In tal senso un referendum è il contrario della lotta di classe.

    Nella crisi è in fabbrica che i lavoratori sono più deboli e ricattabili. Si impone quindi il ritorno alla lotta sociale generale fra le opposte classi, alla solidarietà di categoria e fra categorie, fra assunti a tempo indeterminato e precari, indigeni ed immigrati.

    Per finirla con la concorrenza al ribasso senza fine che i lavoratori sono costretti a farsi fra Occidente ed Oriente, Nord e Sud del mondo, occorre invece tornare a proclamare e ricercare nei fatti la solidarietà fra gli sfruttati dei diversi paesi, schiacciati dal medesimo ed unico capitale internazionale.

    Questo richiede, da una parte una mobilitazione generale per rivendicazioni di tutta la classe operaia, come un salario a tutti i lavoratori licenziati, dall’altro una vera confederazione sindacale di classe che torni ad un indirizzo politico e a moduli di azione tradizionali e tipici della lotta operaia antipadronale.

    Questo intransigente e sempre più vasto movimento di resistenza contro il ricatto borghese arriverà a porsi il compito della soppressione storica e definitiva del regime sociale che su quel ricatto si basa.

    Partito Comunista Internazionale

    PARTITO COMUNISTA INTERNAZIONALE

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    66,773
     Likes dati
    5,537
     Like avuti
    9,645
    Mentioned
    314 Post(s)
    Tagged
    56 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da blobb Visualizza Messaggio
    sacconi.......
    Saccono attribuirà la colpa al '68 anche quando ci colpirà la cometa nel 2012:sofico:

    Si vede che qualche sessantottino gli ha fregato la donna ai tempi e noi ne dovremo pagar le conseguenze finchè è al governo


    Tornando in tema sono contento che i sindacani da passeggio vengano bastonati: se lo meritano!


    Nella foto i sindacani portano al Padrone su un piatto d'argento la dignità dei lavoratori
    Ultima modifica di Razionalista; 27-07-10 alle 13:39
    "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum

    UE, mondo, futuro Michio Kaku:
    https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg

  8. #8
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da Razionalista Visualizza Messaggio
    Saccono attribuirà la colpa al '68 anche quando ci colpirà la cometa nel 2012:sofico:

    Si vede che qualche sessantottino gli ha fregato la donna ai tempi e noi ne dovremo pagar le conseguenze finchè è al governo


    Tornando in tema sono contento che i sindacani da passeggio vengano bastonati: se lo meritano!


    Nella foto i sindacani portano al Padrone su un piatto d'argento la dignità dei lavoratori
    Guarda che non sono i "sindacani" che ci vanno di mezzo. Quelli lo stipendio a fine mese non gli manca. Ci vanno di mezzo i lavoratori, e questo mi interessa. I sindacati possono anche finire tutti ammazzati per quel che mi riguarda.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  9. #9
    Gianicolo, 1849
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    43,712
     Likes dati
    10,446
     Like avuti
    27,162
    Mentioned
    874 Post(s)
    Tagged
    11 Thread(s)

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da Gianky Visualizza Messaggio
    La CGIL, quantomeno, ha tentato un seppur minima opposizione a Marchionne e alla FIAT. Certo questo non cancella tutti gli opportunismi e tutti i compromessi del passato, sopratutto con i governi di CSX, ma la realtà è che, in questa occasione, la CGIL, o almeno la FIOM, è apparsa l'unica ad aver visti giusto.
    Non facciamo propaganda, cerchiamo di discutere seriamente.

    - Prima delle Grandi Modernizzazioni una fabbrica di automobili (o di motociclette, di frigoriferi etc) poteva decidere di andare a produrre in Italia, in Germania, in Francia etc.
    E quindi di pagare gli stipendi del paese UE dove si installava, seguirne le leggi ambientali, sulla sicurezza etc.
    Questo escludeva che potesse giocare alla "lotta dei poveri".

    - Se decideva di andare a produrre in Birmania, in Romania, in Cina o chissà dove, benissimo. Vendeva le sue carabattole in Birmania, in Romania, in Cina o chissà dove.
    In europa non le portava.

    - Se le portava erano contingentate, o pagavano i dazi, oppure doveva produrre in europa, coi salari e le leggi europee.

    Questo fino al 1989, poi si è iniziato a smantellare questo sistema di tutela dell'economia europea innescando il disastro che "tutti" quelli che vivono del settore produttivo stanno subendo. E parlo non solo dei lavoratori dipendenti ma anche di milioni piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare.

    Dove cazzo stava la politica e il sindacato mentre accadeva tutto questo? Mentre si organizzava, mentre si facevano le leggi, si firmavano gli accordi internazionali, mentre si rinunciava alla sovranità?
    E dove cazzo stanno adesso, visto che "nessuno" osa mettere in discussione questo sistema che ci sta riportando al tempo del padrone delle ferriere?

    La CGIL si batte contro questo sistema? La FIOM è contro i principi della globalizzazione? La UIL, l'UGL etc. chiedono i ripari (dazi e contingentamenti) per la concorrenza in dumping sociale che subiscono le nostre imprese?
    No, parliamoci chiaro. Essi fanno parte, sono "il sistema". Lo incensano, lo accettano, lo sponsorizzano.

    La politica, governativa o di opposizione, tuona contro un sistema che sta distruggendo il nostro sistema produttivo, e quindi occupazione, potere di acquisto, produzione di valore aggiunto etc. etc.

    No, ci deliziano con le fregnacce di Fini, le "riforme", la lotta all'evasione, le ipotesi di patto giustizialista, la verità sulle stragi, la P3...
    Fra poco, diciamo l'anno prossimo, avremo anche da preoccuparci dell'Armageddon previsto dal calendario Maya per il 2012.
    Tutto meno che agire (ma che dico agire, almeno "parlare") di quello di cui si dovrebbe parlare.

    Per cui piantiamola di parlare del tempo. Adesso gli italiani perderanno il lavoro perchè "conviene" andare in Serbia. Domani lo perderanno i Serbi perchè conviene andare nel Tagikistan, dopodomani i tagiki perchè pinco pallino consentirà che si paghi in cibarie, e così via.

    E' questa la società che vogliamo per figli e nipoti? E' questa l'europa concepita dopo la guerra dagli Spinelli, gli Adenauer e gli Schumann?
    O ne è una degenerazione?

    Ultima modifica di Grifo; 27-07-10 alle 14:16
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    66,773
     Likes dati
    5,537
     Like avuti
    9,645
    Mentioned
    314 Post(s)
    Tagged
    56 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    6

    Predefinito Rif: UGL, CISL e UIL traditi dal padrone

    Citazione Originariamente Scritto da Grifo Visualizza Messaggio
    Non facciamo propaganda, cerchiamo di discutere seriamente.

    - Prima delle Grandi Modernizzazioni una fabbrica di automobili (o di motociclette, di frigoriferi etc) poteva decidere di andare a produrre in Italia, in Germania, in Francia etc.
    E quindi di pagare gli stipendi del paese UE dove si installava, seguirne le leggi ambientali, sulla sicurezza etc.
    Questo escludeva che potesse giocare alla "lotta dei poveri".

    - Se decideva di andare a produrre in Birmania, in Romania, in Cina o chissà dove, benissimo. Vendeva le sue carabattole in Birmania, in Romania, in Cina o chissà dove.
    In europa non le portava.

    - Se le portava erano contingentate, o pagavano i dazi, oppure doveva produrre in europa, coi salari e le leggi europee.

    Questo fino al 1989, poi si è iniziato a smantellare questo sistema di tutela dell'economia europea innescando il disastro che "tutti" quelli che vivono del settore produttivo stanno subendo. E parlo non solo dei lavoratori dipendenti ma anche di milioni piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare.

    Dove cazzo stava la politica e il sindacato mentre accadeva tutto questo? Mentre si organizzava, mentre si facevano le leggi, si firmavano gli accordi internazionali, mentre si rinunciava alla sovranità?
    E dove cazzo stanno adesso, visto che "nessuno" osa mettere in discussione questo sistema che ci sta riportando al tempo del padrone delle ferriere?

    La CGIL si batte contro questo sistema? La FIOM è contro i principi della globalizzazione? La UIL, l'UGL etc. chiedono i ripari (dazi e contingentamenti) per la concorrenza in dumping sociale che subiscono le nostre imprese?
    No, parliamoci chiaro. Essi fanno parte, sono "il sistema". Lo incensano, lo accettano, lo sponsorizzano.

    La politica, governativa o di opposizione, tuona contro un sistema che sta distruggendo il nostro sistema produttivo, e quindi occupazione, potere di acquisto, produzione di valore aggiunto etc. etc.

    No, ci deliziano con le fregnacce di Fini, le "riforme", la lotta all'evasione, le ipotesi di patto giustizialista, la verità sulle stragi, la P3...
    Fra poco, diciamo l'anno prossimo, avremo anche da preoccuparci dell'Armageddon previsto dal calendario Maya per il 2012.
    Tutto meno che agire (ma che dico agire, almeno "parlare") di quello di cui si dovrebbe parlare.

    Per cui piantiamola di parlare del tempo. Adesso gli italiani perderanno il lavoro perchè "conviene" andare in Serbia. Domani lo perderanno i Serbi perchè conviene andare nel Tagikistan, dopodomani i tagiki perchè pinco pallino consentirà che si paghi in cibarie, e così via.

    E' questa la società che vogliamo per figli e nipoti? E' questa l'europa concepita dopo la guerra dagli Spinelli, gli Adenauer e gli Schumann?
    O ne è una degenerazione?

    Dazi ci mancavano i dazi!

    Adesso arriveranno massoni, signoraggio e per finire rettiliani.. a quel punto siamo al completo!
    "Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum

    UE, mondo, futuro Michio Kaku:
    https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Gli ebrei di sinistra: traditi da D’Alema ?
    Di aprile crudele nel forum Politica Estera
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-11-06, 16:17
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-11-04, 15:08
  3. ne traditori ne traditi
    Di D.BOMBACCI nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 20-04-04, 22:06
  4. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 17-05-03, 14:40
  5. Italiani traditi
    Di yurj nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 31-03-03, 15:11

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito