Nessuno Tocchi Caino: il rapporto 2010 sulla pena di morte nel mondo
Copertina del rapporto 2010 sulla pena di morte di Nessuno Tocchi CainoIl 31 luglio 2010 è stato presentato a Roma il Rapporto 2010 sulla pena di morte nel mondo,.
Durante la conferenza stampa è stato consegnato il premio "Abolizionista dell'anno 2010" a Jean Ping, Presidente della Commissione dell'Unione Africana.
Hanno partecipato Emma Bonino, Vice Presidente del Senato; Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio; Vincenzo Scotti, Sottosegretario agli Esteri; Marco Pannella, Presidente di Nessuno tocchi Caino; Aldo Ajello, Presidente d’onore di Nessuno tocchi Caino; Sergio D’Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino ed Elisabetta Zamparutti. Erano inoltre presenti ambasciatori e rappresentanti di numerose ambasciate straniere.
Il Rapporto 2010 di Nessuno tocchi Caino, curato anche quest’anno da Elisabetta Zamparutti ed edito da Reality Book, da conto dei fatti più importanti relativi alla pratica della pena di morte nel 2009 e nei primi sei mesi del 2010. I dati confermano l’evoluzione positiva verso l’abolizione della pena di morte, mentre, sul fronte opposto, Cina, Iran e Iraq sono risultati essere nel 2009 i primi tre Paesi-boia del mondo.




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i Jameel Kamel ‘Ajjour, 40 anni, un agente di cambio, il 4 ottobre 2008. La corte ha ritenuto ‘Aamer Saber Hussein Jundeiya, un membro delle Forze di Sicurezza, responsabile del rapimento e omicidio premeditato in base al Codice Penale Palestinese del 1936 e in base al Codice Rivoluzionario Palestinese del 1979. Gli altri due imputati, Salem ‘Ali Jundieya e Mo’men Hussein Jundeiya, sono stati condannati a morte solo per omicidio premeditato.