

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


le tue argomentazioni, Maximin, sono interessanti e sono state da spunto per un post: https://forum.termometropolitico.it/...l#post16111971 , ma non tali per darti il like, per poter essere certi che la tua (legittima, anzi benvoluta) indignazione non sia in qualche modo veicolata.
l'azzardo è basato sulla comprensione, sulla democrazia e la discussione.


Ho letto che è una bufala. Repubblica e Corsera sono diventati come gli Agit-Prop comunisti degli anni '50: "fra la verità e il partito io sceglierò sempre il partito!"
Sono state depenalizzate (500€ di multa) le "violenze" che non lasciano segni e quindi non possono essere refertate dal medico. Se ci sono segni refertabili sono da 3 a 7 anni di galera.
Insomma direi che si voleva evitare che semplici liti domestiche finissero in codice penale, anche se i 500€ di multa comunque scoraggiano.
Pure mia madre, ricordo, quando litigava com mio padre gli gridava "Me stai a ammazzà cor bastone de bambace" (sarebbe di bambagia)![]()
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Giusto....gli argomenti stanno a zero......quanto l'interesse dello Zar e del The Donald.....per queste critiche.....ci si lavano il culo alla grande e continueranno a farlo. Soprattutto se le critiche arrivano dall'europa.....potentissima e con la consistenza dello stracchino!![]()
All I need is love and a M134 minigun


Trump ha vinto, ma la dis-informazione dei media di distrazione di massa contro Putin e la Russia non scema, anzi. L’ultima ‘fake news’ diffusa dai media occidentali, compresi tutti quelli italiani che altro non fanno se copincollarsi a vicenda in un’opera di banalizzazione delle notizie che rende il sistema mediatico un unico blob, è che la “Russia depenalizza le violenze domestiche, si potranno liberamente picchiare mogli e figli“.
Ovviamente, non è così. Andiamo per gradi: lo scorso luglio la Duma, il parlamento russo, ha votato una legge durissima contro le violenze domestiche. Il problema è che la legge prevedeva, per chi commette un atto violento dentro casa, pene superiori a quelle contro chi commette lo stesso atto fuori casa: per questo è stato in questi giorni approvato un emendamento alla legge che equipara le pene per lo stesso atto compito dentro o fuori casa. Chi darà un pugno alla moglie andrà in galera e subirà la stessa pena di chi dà un pugno per strada alla moglie di un altro.
Ulteriori approfondimenti: http://russia-insider.com/en/russia-legalizing-domestic-violence-says-lying-fakestream-media-so-it-must-be-true/
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)