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Re: Rossobruni
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Originariamente Scritto da
Lars
In origine almeno, come tipo di formazione intellettuale. Poi è dovuto al fatto che ho simpatia più per il protestantesimo e il paganesimo che per il cattolicesimo che sia ratzingeriano o bergogliano o lefevriano. Sull'islam: facciano ciò che vogliono a casa loro, ma qua niente sharia. E non significa essere islamofobi questo.
Detto ciò, Preve offriva certo spunti interessanti per chiunque.
E io sono daccordo, però avremmo dovuto anche imparare a lasciarli in pace, a casa loro.
Io non sono di quelli che dicono che siccome c'è stato il colonialismo adesso dobbiamo prostrarci all'invasione, accettare di tutto, e pagare fino alla settima generazione, ma neanche far finta di essere innocenti, immacolati e senza colpe.
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Re: Rossobruni
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Originariamente Scritto da
LupoSciolto°
No, assolutamente. Ingrao , nonostante una certa continuità con il pensiero marxista-leninista, ha sempre mantenuto un carattere tendenzialmente libertario e una viva disponibilità nel dialogo con i movimenti. Non è mai esistita una corrente "rossobruna" nel PCI, ma se intendi quella più vicina all'URSS e, di conseguenza, quella più lontana da una concezione diritto-umanista e piagnona...possiamo parlare dei cossuttiani.
Ma "ha sempre mantenuto un carattere tendenzialmente libertario" confermerebbe quello che avanzavo... non intendevo corrente interna al Pci, ma meno avversa nei confronti di, ma più esattamente per far capire cosa intendo, invece di usare "rossobruni", diciamo verso il fascismo, così corrisponderebbe a realtà? La corrente di Cossutta cioè quella più marxista-collettivista-statalista ex-stalinista quindi, operaista-lavorista cioè l'ala estrema sinistra del Pci, non credo possa calzare, anzi. Rispetto alla altre due correnti cioè quella berlingueriana (centrale filo-Dc) e quella amendoliana di Napolitano (la destra del Pci, cioè filo-Psi-Psdi-Pri), e quella estrema sinistra di Cossutta, resta solo quella di Ingrao a porsi più verso il rossobrunismo, difatti la sua auto-definizione è "leninista" che sta ad indicare appunto un comunismo più liberale-libertario, quindi calzante verso diciamo le teorie distributiste della destra sociale. Inoltre Stanis Ruinas faceva parte dell'ala del Pci che oggi riconduremmo ad Ingrao, non alla "destra" del Pci come si potrebbe erroneamente pensare (che invece è la più avversa al fascismo, perfino più dell'estrema sinistra di Cossutta).
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Re: Rossobruni
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Originariamente Scritto da
Astolfo
Ma "ha sempre mantenuto un carattere tendenzialmente libertario" confermerebbe quello che avanzavo... non intendevo corrente interna al Pci, ma meno avversa nei confronti di, ma più esattamente per far capire cosa intendo, invece di usare "rossobruni", diciamo verso il fascismo, così corrisponderebbe a realtà? La corrente di Cossutta cioè quella più marxista-collettivista-statalista ex-stalinista quindi, operaista-lavorista cioè l'ala estrema sinistra del Pci, non credo possa calzare, anzi. Rispetto alla altre due correnti cioè quella berlingueriana (centrale filo-Dc) e quella amendoliana di Napolitano (la destra del Pci, cioè filo-Psi-Psdi-Pri), e quella estrema sinistra di Cossutta, resta solo quella di Ingrao a porsi più verso il rossobrunismo, difatti la sua auto-definizione è "leninista" che sta ad indicare appunto un comunismo più liberale-libertario, quindi calzante verso diciamo le teorie distributiste della destra sociale. Inoltre Stanis Ruinas faceva parte dell'ala del Pci che oggi riconduremmo ad Ingrao, non alla "destra" del Pci come si potrebbe erroneamente pensare (che invece è la più avversa al fascismo, perfino più dell'estrema sinistra di Cossutta).
Lenin libertario?
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Re: Rossobruni
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Originariamente Scritto da
Dean M.
Lenin libertario?
La NEP era una politica libertaria seguita al repressivo comunismo di guerra. Poi ha avuto l'ictus e chi gli è succeduto abbiamo visto cosa ha combinato. Comunque in generale l'impressione che ho io è che, indipendentemente dalla risposta alla domanda "Lenin libertario?", è così che, se non Lenin, il termine "leninismo" viene usato, in contrapposizione alle altre definizioni di sfumature del comunismo (stalinismo, trozkismo, maoismo, guevarismo, titoismo, ecc), come la versione tra tutte più libertaria.
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Re: Rossobruni
Il socialismo libertario era quello della Luxemburg (in parte), ma che in URSS non ebbe molto riflesso. Ma certamente non fra Lenin. A parte che la NEP, fu una misura di tipo liberale presa per un breve periodo, perché i contadini iniziavano a morire di fame e per non far fallire la rivoluzione bisognava trovare il modo di andare oltre il "comunismo di guerra". Lenin è stato quello che forse ha interpretato meglio il pensiero marxista, ma non fa di lui un libertario nell'accezione comune del termine. La sua idea di comunismo passava attraverso un lungo ed indefinito periodo di durissima repressione statalizzata (lui inventa la polizia politica) nei confronti di chiunque, non solo degli oppositori o dei borghesi. Mentre in Italia, purtroppo, il socialismo libertario è diventato sinonimo di arcobaleno e sinistra fuksia. Ma una vera e propria tradizione del genere, fra i partiti, non credo vi sia mai stata.
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Re: Rossobruni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dean M.
Il socialismo libertario era quello della Luxemburg (in parte), ma che in URSS non ebbe molto riflesso. Ma certamente non fra Lenin. A parte che la NEP, fu una misura di tipo liberale presa per un breve periodo, perché i contadini iniziavano a morire di fame e per non far fallire la rivoluzione bisognava trovare il modo di andare oltre il "comunismo di guerra". Lenin è stato quello che forse ha interpretato meglio il pensiero marxista, ma non fa di lui un libertario nell'accezione comune del termine. La sua idea di comunismo passava attraverso un lungo ed indefinito periodo di durissima repressione statalizzata (lui inventa la polizia politica) nei confronti di chiunque, non solo degli oppositori o dei borghesi. Mentre in Italia, purtroppo, il socialismo libertario è diventato sinonimo di arcobaleno e sinistra fuksia. Ma una vera e propria tradizione del genere, fra i partiti, non credo vi sia mai stata.
Si ma nel Pci la fazione più libertaria era quella di Ingrao o no?
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Re: Rossobruni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Kavalerists
E io sono daccordo, però avremmo dovuto anche imparare a lasciarli in pace, a casa loro.
Io non sono di quelli che dicono che siccome c'è stato il colonialismo adesso dobbiamo prostrarci all'invasione, accettare di tutto, e pagare fino alla settima generazione, ma neanche far finta di essere innocenti, immacolati e senza colpe.
Come italiani, non abbiamo praticamente niente da recriminarci.
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Re: Rossobruni
Citazione:
Originariamente Scritto da
FRUGALE
Come italiani, non abbiamo praticamente niente da recriminarci.
Mi riferivo a noi europei, noi occidentali in generale.
Certo noi italiani non siamo neanche paragonabili a inglesi o francesi, da questo punto di vista.
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Re: Rossobruni
Citazione:
Originariamente Scritto da
Astolfo
Ma "ha sempre mantenuto un carattere tendenzialmente libertario" confermerebbe quello che avanzavo... non intendevo corrente interna al Pci, ma meno avversa nei confronti di, ma più esattamente per far capire cosa intendo, invece di usare "rossobruni", diciamo verso il fascismo, così corrisponderebbe a realtà? La corrente di Cossutta cioè quella più marxista-collettivista-statalista ex-stalinista quindi, operaista-lavorista cioè l'ala estrema sinistra del Pci, non credo possa calzare, anzi. Rispetto alla altre due correnti cioè quella berlingueriana (centrale filo-Dc) e quella amendoliana di Napolitano (la destra del Pci, cioè filo-Psi-Psdi-Pri), e quella estrema sinistra di Cossutta, resta solo quella di Ingrao a porsi più verso il rossobrunismo, difatti la sua auto-definizione è "leninista" che sta ad indicare appunto un comunismo più liberale-libertario, quindi calzante verso diciamo le teorie distributiste della destra sociale. Inoltre Stanis Ruinas faceva parte dell'ala del Pci che oggi riconduremmo ad Ingrao, non alla "destra" del Pci come si potrebbe erroneamente pensare (che invece è la più avversa al fascismo, perfino più dell'estrema sinistra di Cossutta).
Nessuna corrente interna al PCI ha mai guardato con benevolenza al fascismo. Solo Togliatti, tramite un famoso appello, cercò di portare dalla sua parte i fascisti "proletari" che ancora credevano nel programma sansepolcrista. Per quanto riguarda Stanis Ruinas, il suo sodalizio con il PCI non durò a lungo . Non avendo mai rifiutato la sua passata militanza nella RSI , risultò un personaggio "indigesto" per molti comunisti. Cercherà, dopo questa breve esperienza, di collaborare prima con il PSI e, infine, con la sinistra democristiana (in particolare quella vicina a Mattei).
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Re: Rossobruni
Lenin era comunista. Altri aggettivi mi sembrano superflui. La NEP era una misura economica liberale (in senso economico) dettata dalla necessità.