Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Che il Duce stesse scappando travestito da tedesco e quindi era sicuramente un vigliacco è uno dei tanti paletti che hanno martellato nel cranio a questi soggetti.... un postulato indiscutibile, scalfire questa convinzione significherebbe instillare nelle loro zucche infarcite di propaganda il seme del dubbio.... Mussolini non stava scappando??? quindi non era un vigliacco???? inaccettabile per chi si nutre di "certezze" inviolabili condite dalla peggiore storiografia resistenziale. Gente come il buffo standing bull non cerca la verità, non gli interessa minimamente... questi fanatici vogliono che venga loro ordinato, senza troppi fronzoli, cosa devono pensare, per poi potersi dire sinceramente convinti di ciò che pensano... questo è ciò che vogliono, ma - ovviamente - non hanno mai osato ammetterlo, poiché accettare la propria passività, pavidità e povertà di pensiero sarebbe un’onta intollerabile con cui nessun uomo riuscirebbe a convivere.... soprattutto loro, i sedicenti "antifascisti" ripieni di cazzate.
Inviato dal mio LENNY3 utilizzando Tapatalk
Certo che è così! Agli antifascisti non interessava vincere sul campo, il loro interesse era e rimane accaparrarsi le menti, solo così hanno potuto accedere al potere personale.
La bugia è il loro credo, i fatti, la storia, sono solo uno sbiadito contorno.
Inviato dal mio GT-I9301I utilizzando Tapatalk
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Bamba de Kraut
Quindi se io considerassi te un criminale dittatore (secondo quale criterio morale poi, se non quello dei vincitori) e ti piantassi una pallottola in testa pisciando pure sul tuo cadavere e senza tante ulteriori cerimonie come minimo dovrei beccarmi un ruolo dirigenziale se ho le forze giuste al mio fianco: interessante
No, non bisogna pisciare sui cadaveri. Nemmeno se furono dittatori.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tiresia
Fare il dittatore comporta qualche rischio, tra i quali quello di essere giustiziato senza troppe cerimonie.
L'alternativa era quella di Adolfo.
stiamo parlando di un assassinio, Mussolini non è stato giustiziato.... perchè ti arreca tanto fastidio usare il termine corretto????
ripeti con me: Mussolini è stato assassinato.... ASSASSINATO!
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
jarod01
Certo che è così! Agli antifascisti non interessava vincere sul campo, il loro interesse era e rimane accaparrarsi le menti, solo così hanno potuto accedere al potere personale.
La bugia è il loro credo, i fatti, la storia, sono solo uno sbiadito contorno.
Inviato dal mio GT-I9301I utilizzando Tapatalk
"la menzogna in bocca a un comunista è una verità rivoluzionaria"
(Lenin)
Re: ...e allora Mussolini?
Ma è vera la storia dei figli non proprio equilibrati e disconosciuti di Mussolini e Togliatti?
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
stiamo parlando di un assassinio, Mussolini non è stato giustiziato.... perchè ti arreca tanto fastidio usare il termine corretto????
ripeti con me: Mussolini è stato assassinato.... ASSASSINATO!
Avresti preferito vederlo appeso a Norimberga?
Questione di gusti. In qualche maniera giustizia andava fatta.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tiresia
Avresti preferito vederlo appeso a Norimberga?
Questione di gusti. In qualche maniera giustizia andava fatta.
avrei preferito fosse fatta davvero giustizia, ma la morte di Mussolini non si può chiamare "giustizia", fu compiuto un assassinio a sangue freddo, sic et simpliciter... e Norimberga non è stato certo un esempio di giustizia... è stato solo un processo farsa.
A tal proposito vorrei ricordarti che il procuratore capo del processo (Robert Jackson) è stato accusato di faziosità politica da alti giudici americani che si sono resi conto della vergogna di tale processo... il Giudice Capo della Corte Suprema americana Harlan Fiske Stone – ad esempio – definì tale processo una truffa e scrisse:
"Il Procuratore Capo americano Jackson è fuori a partecipare alla festa di linciaggio di alto livello a Norimberga. Non mi importa quello che fa ai nazisti, ma odio vederlo a capo di un tribunale e di un'azione giudiziaria secondo la legge non scritta, questa è una truffa un po' troppo ipocrita secondo le mie idee".
Fonte: Alpheus T. Mason, Harlan Fiske Stone: Il Pilastro della Legge (New York: Viking, 1956, pag. 716
Persino il presidente Kennedy, ha affermato: "La costituzione degli Stati Uniti, che non consente l'introduzione di leggi retroattive, non è una raccolta di parole soggette a libera interpretazione: è il fondamento della nostra giustizia. E' cosa disgustosa che a Norimberga si sia venuto meno ai nostri principi costituzionali per punire un avversario sconfitto. (...) Un processo tenuto dai vincitori a carico dei vinti non può essere imparziale perché in esso prevale il bisogno di vendetta. E dove c'è vendetta non c'è giustizia"
John F. Kennedy, 1956
Fonte: John Kennedy, Ritratti del coraggio - Gaffi, 2008.
......e ancora: "Norimberga fu il giudizio dei vincitori sui vinti. Non servì principi giuridici, ma gli interessi delle potenze che lo organizzarono, quelle che avevano sconfitto la Germania. Spero che di Norimberga si perda il modello"
Fonte: Renzo De Felice, Rosso e Nero, 1995
.......ma lo scandalo spregevole di Norimberga non fu solo questo, il vero schifo è che la colpevolezza degli imputati era presupposta a priori, cito: "Il verdetto precedette il processo e i documenti furono addotti per sostenere una conclusione già stabilita"
Fonte: A.J.P. Taylor - "Le origini della seconda guerra mondiale" Bari, ed. Laterza – 1975
Per giungere più facilmente alla conclusione "prestabilita".... furono creati per l'occasione nuovi strumenti giuridici aberranti, come gli articoli 19 e 21, i quali sancivano che il Tribunale di Norimberga non era legato alle regole della dimostrazione e che non doveva richiedere la prova dei "fatti generalmente noti".
In pratica questi articoli autorizzavano gli accusatori a riferire come fatti certi le storie più assurde o le menzogne più artefatte e i difensori potevano solo scegliere i documenti della difesa tra quelli preselezionati dagli accusatori al solo scopo di dimostrare la colpevolezza degli imputati.... tu quella di Norimberga la chiami giustizia???? io la chiamo schifo.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
avrei preferito fosse fatta davvero giustizia... e Norimberga non è certo un esempio di giustizia... è stato un processo farsa.
A tal proposito vorrei ricordarti che il procuratore capo del processo (Robert Jackson) è stato accusato di faziosità politica da alti giudici americani che si sono resi conto della vergogna di tale processo... il Giudice Capo della Corte Suprema americana Harlan Fiske Stone – ad esempio – definì tale processo una truffa e scrisse:
"Il Procuratore Capo americano Jackson è fuori a partecipare alla festa di linciaggio di alto livello a Norimberga. Non mi importa quello che fa ai nazisti, ma odio vederlo a capo di un tribunale e di un'azione giudiziaria secondo la legge non scritta, questa è una truffa un po' troppo ipocrita secondo le mie idee".
(fonte: Alpheus T. Mason, Harlan Fiske Stone: Il Pilastro della Legge (New York: Viking, 1956), pag. 716)
Persino il presidente Kennedy, ha affermato: "La costituzione degli Stati Uniti, che non consente l'introduzione di leggi retroattive, non è una raccolta di parole soggette a libera interpretazione: è il fondamento della nostra giustizia. E' cosa disgustosa che a Norimberga si sia venuto meno ai nostri principi costituzionali per punire un avversario sconfitto. (...) Un processo tenuto dai vincitori a carico dei vinti non può essere imparziale perché in esso prevale il bisogno di vendetta. E dove c'è vendetta non c'è giustizia"
John F. Kennedy, 1956
Fonte della citazione: John Kennedy, Ritratti del coraggio (Gaffi, 2008).
......e ancora: "Norimberga fu il giudizio dei vincitori sui vinti. Non servì principi giuridici, ma gli interessi delle potenze che lo organizzarono, quelle che avevano sconfitto la Germania. Spero che di Norimberga si perda il modello"
(Renzo De Felice, Rosso e Nero, 1995)
.......ma lo scandalo spregevole di Norimberga non fu solo questo, il vero schifo è che la colpevolezza degli imputati era presupposta a priori, cito: "Il verdetto precedette il processo e i documenti furono addotti per sostenere una conclusione già stabilita"
Fonte: A.J.P. Taylor - "Le origini della seconda guerra mondiale" Bari, ed. Laterza – 1975
Per giungere più facilmente alla conclusione "prestabilita".... furono creati per l'occasione nuovi strumenti giuridici aberranti, come gli articoli 19 e 21, i quali sancivano che il Tribunale di Norimberga non era legato alle regole della dimostrazione e che non doveva richiedere la prova dei "fatti generalmente noti".
In pratica questi articoli autorizzavano gli accusatori a riferire come fatti certi le storie più assurde o le menzogne più artefatte e i difensori potevano solo scegliere i documenti della difesa tra quelli preselezionati dagli accusatori al solo scopo di dimostrare la colpevolezza degli imputati.... tu quella la chiami giustizia???? io la chiamo schifo.
Diciamo che è un bene che non siano morti di vecchiaia.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tiresia
Diciamo che è un bene che non siano morti di vecchiaia.
diciamo che hanno assassinato anche loro considerata la tipologia di processo.... se poi vuoi chiamarla "giustizia", affari tuoi... ma tale non è... il processo... anzi... i processi vennero condotti in base a delle proprie regole di prova.... gli atti d'accusa vennero creati ex post facto e non erano basati sulle leggi di nessuna nazione.... la difesa "tu quoque" venne eliminata e la motivazione dell'intera assemblea fu la "giustizia dei vincitori"....insomma, una merda spacciata per giustizia.... evidentemente a molti va bene così, ma almeno non prendiamoci per il culo.
Re: ...e allora Mussolini?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
diciamo che hanno assassinato anche loro considerata la tipologia di processo.... se poi vuoi chiamarla "giustizia", affari tuoi... ma tale non è... il processo... anzi... i processi vennero condotti in base a delle proprie regole di prova.... gli atti d'accusa vennero creati ex post facto e non erano basati sulle leggi di nessuna nazione.... la difesa "tu quoque" venne eliminata e la motivazione dell'intera assemblea fu la "giustizia dei vincitori"....insomma, una merda spacciata per giustizia.... evidentemente a molti va bene così, ma almeno non prendiamoci per il culo.
A me va bene così, come per Mussolini.
Eccetto piazzale Loreto.
A fare i dittatori, qualche rischio bisogna pure correrlo, suvvia.
Troppo facile pretendere di essere trattati come educande.