L'apparato politico italiano piano piano è riuscito a far odiare a buona parte del popolo l'appartenenza alla UE, la quale agli esordi sarebbe dovuta essere la casa di tutti gli europei con le stesse regole, stessi obblighi e stesse opportunità per tutti in maniera egalitaria.
Ci sono voluti almeno 14 anni per fare odiare questa istituzione in modo plateale, iniziammo con l'accettazione da parte dei nostri governanti del rapporto del valore euro/lira assolutamente assurdo per una Nazione di semi poveri come la nostra. Non ci siamo fermati lì nel corso degli anni infatti oltre a foraggiare con decine di miliardi l'Unione e ricevendone in cambio sotto forma di finanziamenti poco più della metà di quanto versato, abbiamo pure accettato normative contro la nostra industria alimentare come se fosse normale far sparire la storia e la qualità alimentare e soprattutto economica del più grande Paese Culinario del mondo. Inoltre abbiamo accettato le norme sull'immigrazione decise dagli altri NOI che siamo davanti all'Africa senza fare nulla per cambiare le cose. Abbiamo detto si a tutto tranne che far fallire le banche che lo meritavano ed altre amenità utili a salvare gli amici degli amici.
Siamo un grande popolo? Se lo siamo dobbiamo dimostrarlo uscendo dall'Unione.




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