User Tag List

Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    30,975
    Mentioned
    581 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito Fuori da Nato, euro e Ue. Senza paura

    La mia prima manifestazione, oltre cinquanta anni fa, fu contro la guerra degli USA in Vietnam e uno di primi slogan che ho gridato era: fuori l'Italia dalla NATO, fuori la NATO dall'Italia. Non ho mai cambiato idea e non la cambio ora che la candidata presidenziale della destra francese, Marie Le Pen, propone la stessa scelta per il suo paese. Questo non mi fa paura, anzi.
    Il no alla NATO in Europa è stato sempre una discriminante nel mondo della sinistra. Quelle moderate, socialdemocratiche, di governo, son sempre state schierate con gli Stati Uniti e l'Alleanza Atlantica. Quelle radicali, comuniste, di opposizione, erano contro.
    Lo stesso – anche se la memoria storica ricostruita dalle élites ora ha cancellato questa realtà – avveniva contro l'Euro e la sua creatura: l'Unione Europea. Nel 1979 il PCI di Enrico Berlinguer dichiarò la crisi della politica di unità nazionale con la DC, partendo dal no a due decisioni che avrebbero cambiato la storia del continente: l'istituzione dello SME, il sistema europeo di cambi quasi fissi che preparava l'Euro, e l'installazione di una nuova generazione di missili in Europa Occidentale, missili puntati contro l'Unione Sovietica.
    Le motivazioni con le quali allora i comunisti italiani rifiutarono quelle due scelte potrebbero essere usate oggi contro i guasti della moneta unica e contro la folle decisione della NATO di espandersi aggressivamente fino ai confini della Russia. A tale scopo finanziando anche la guerra al popolo del Donbass da parte del governo Ucraino infarcito di ministri nazifascisti.
    Quegli argomenti di allora sono ancora più validi oggi, ma ora non sono più sostenuti dalla maggioranza della sinistra, ma, in Francia soprattutto, dalla nuova destra populista. Che è sempre stata euroscettica, ma spesso, e in contrapposizione alla UE, Natofanatica.
    Oggi invece gran parte di ciò che ufficialmente è sinistra in Europa sostiene la NATO, l'Euro e l'Unione Europea. E non perché queste istituzioni siano cambiate, né tantomeno migliorate, ma perché è la sinistra stessa che è cambiata.. e per questo sta scomparendo. Le socialdemocrazie di governo sono state conquistate dalle politiche liberiste, se ne sono fatte complici e le hanno amministrate assieme alla vecchia destra conservatrice e liberale, di cui alla fine sono diventate una variante. Variante sul piano dei diritti civili, non di quelli sociali. Giusto battersi per il diritto al matrimonio tra coppie dello stesso sesso, ma perché contemporaneamente distruggere il diritto al lavoro e la tutela contro i licenziamenti ingiusti? Bene l'Erasmus, per chi può permetterselo, ma perché strangolare finanziariamente la scuola pubblica? E perché privatizzare la sanità e finanziare le banche? La sinistra di governo, proprio quando questa tornava ad essere al centro di tutto, ha abbandonato la questione sociale, che è stata così occupata dalla nuova destra, che nel frattempo rompeva con la sua anima liberale e di governo.
    Non c'è stata sinora simmetria. Mentre la nuova destra faceva sue antiche parole d'ordine della sinistra radicale – ovviamente storpiandole dentro il suo contenitore di sempre: dio, patria, famiglia – quest'ultima si rifugiava in astratti principi di buona volontà. La resa di Tsipras e Siryza alla Troika e alla NATO ha poi tolto dal campo europeo la possibilità che la rottura a destra avesse il suo immediato corrispondente a sinistra. Podemos in Spagna e il M5S in Italia, seppur partendo da collocazioni differenti, sinora son giunti alla medesima conclusione di non misurarsi esplicitamente con la rottura con Euro, UE, NATO. Rottura che così oggi è diventata ufficialmente un obiettivo della nuova destra. Che pare aver rovesciato a suo favore l'antica parola d'ordine della politica comunista dei fronti popolari antifascisti del secolo scorso: raccogliere, dal fango in cui era stata gettata dalla borghesia, la bandiera della democrazia e della indipendenza nazionale.
    L'Unione Europea muove scandalo per Trump che vuol concludere il muro contro i migranti iniziato da Clinton, ma poi subappalta quello stesso muro al governo fantoccio libico e a quello autoritario di Erdogan. La delocalizzazione delle fabbriche è seguita da quella degli assassinii di massa dei migranti, restaurando la così più pura tradizione coloniale del vecchio continente.
    Di fronte alla crisi economica permanente del sistema Euro, la Germania propone l'Unione a due velocità, una per sé una per le colonie del Sud Europa, e il governo italiano acconsente. Intanto tutti i parlamenti europei tranne uno, quello tedesco, sono sottoposti ai diktat e agli arbitri della tecnoburocrazia comunitaria.
    Trump chiede agli europei di pagarsi la NATO, cioè di accrescere le spese e gli interventi militari mentre si distrugge lo stato sociale, e la destra e la sinistra liberale fanno improvvisamente di quell'alleanza militare un baluardo dei diritti umani.
    Alla base di questi sconvolgimenti politici sta la crisi irreversibile della globalizzazione, non a caso dichiarata dai governi dei due paesi, Gran Bretagna e Stati Uniti, che quaranta anni fa avevano dato ad essa il massimo impulso. Crisi che in Europa sta finora proponendo solo due alternative, quella della rottura da destra e quella della conservazione ipocrita dello statu quo da parte delle vecchie élites e della loro doppia morale.
    Un'alternativa progressista oggi non è in campo perché gran parte della sinistra è stata condotta in un binario morto da gruppi dirigenti o venduti, o subalterni alla globalizzazione liberista. Persino nell'antagonismo radicale è comparso improvvisamente l'amore per la UE e speriamo che ora ci sia risparmiato almeno quello per la NATO.
    La sinistra comunista e anticapitalista, se vuole ancora avere un ruolo e una funzione, deve prima di tutto riprendersi i suoi obiettivi. Fuori dalla NATO, dall'Euro e dalla UE dunque, con ancora maggiore convinzione oggi che questi stessi obiettivi vengono riproposti dalla parte opposta. Solo così la sinistra può ridare attualità al socialismo e competere con, e smascherare il, nazional-liberismo della nuova destra.
    Fuori da Nato, euro e Ue. Senza paura | Contropiano
    "Una vecchia barzelletta sovietica, diceva, cos’è il deviazionismo? È andare dritti quando la linea va a zig zag. Ecco, io sono un deviazionista"

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    01 Jun 2011
    Messaggi
    1,231
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Fuori da Nato, euro e Ue. Senza paura

    le premesse storiche di Cremaschi su contropiano sulla posizione del P.C.I. e sinistra extraparlamentare a proposito di C.E.E. e NATO negli anni 70 è corretta.
    Le circospette aperture di alcuni esponenti del P.C.I. sulla NATO furono incerte e caute.

    Mi soddisfa il fatto che vengano ricordate le vere piattaforme politiche dei partiti, che all'epoca, bisogna ricordarlo, i partiti non furono comitati elettorali o circoli virtuali, il dibattito e le vertenze con le controparti riformista cattolica e liberale furono accese ma avvennero in un contesto politico più serio da entrambe le parti.

    Il contesto storico poi fu drammatico all'epoca l'opzione/RITORSIONE nucleare da parte dell'URSS era certa/credibile e la paura era giustificata tanto per i pro euromissili quanto per i no-euromissili.


    Come sarebbe altrettanto interessante ricordare la posizione del P.C.I. sulla giustizia.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 19-05-14, 13:36
  2. Fuori dall'UE, Euro e Nato!
    Di seven77 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 27-03-13, 22:36
  3. croazia senza euro disel 1,3 euro italia con euro 2 euro!!!
    Di matteomourinho nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 25-08-12, 12:08
  4. Fuori dal debito! Fuori dall’Euro!
    Di Muntzer nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-09-11, 19:36
  5. Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 27-04-09, 21:01

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226