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Re: Pentolame
Però devo dire che in montagna non posso fare a meno, ogni tanto, di cucinare il mio celebre pollo al coccio, sotto la brace incandescente del camino. Una cosa davvero squisita.
Purtroppo il coccio che uso io, poroso, assolutamente non smaltato, non si trova più in commercio perchè proibito dalla legge. E d'altra parte con le altissime temperature della brace lo smalto si spacca e tutto va gettato via.
Fino ad oggi ero riuscita a trovare clandestinamente i cocci che mi servivano ( un nostro amico ce li portava dalla Calabria), ma ad oggi, scomparso lui, non riesco a reperirne da nessuna parte. Solo tramite conoscenze dovrei riuscire a farmene fare uno, ma è divenuto impossibile.
Mi si dirà: ma il coccio non smaltato è assolutamente antigienico e anche pericoloso....si, forse...ma s'impregna di sapori ed aromi che non potete immaginare e il pollo cotto viene una squisitezza: condito con aromi misti di provenza, pepe misto, olio, vino bianco e un po' di patate a tocchetti. Ovviamente dev'essere un pollo ruspante, di qualità, di quelli che camminano e hanno le carni più dure e consistenti. Dovrà stare alcune ore sotto la brace, nel coccio incoperchiato. Con mio marito mettevamo il pollo e poi andavamo al monastero di Camaldoli su per il sentiero tra i boschi, 3 km andare e 3 a tornare. Partivamo verso le nove e tornavamo dopo le 12. Il pollo era pronto, cotto nei suoi succhi e negli aromi. Vengono molto bene anche i piccioni con lo stesso sistema.
Una volta.
Oggi sono troppo vecchia per certe maratone. Son passati ben 18 anni circa da allora...ma il pollo finchè regge il coccio continuo a farlo....
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Re: Pentolame
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Purtroppo il coccio che uso io, poroso, assolutamente non smaltato, non si trova più in commercio perchè proibito dalla legge. E d'altra parte con le altissime temperature della brace lo smalto si spacca e tutto va gettato via.
Fino ad oggi ero riuscita a trovare clandestinamente i cocci che mi servivano ( un nostro amico ce li portava dalla Calabria), ma ad oggi, scomparso lui, non riesco a reperirne da nessuna parte. Solo tramite conoscenze dovrei riuscire a faromene fare uno, ma è divenuto impossibile.
Ci sono in vendita le pentole in coccio non smaltato prodotte dalla Römertopf.
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Re: Pentolame
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Ci sono in vendita le pentole in coccio non smaltato prodotte dalla Römertopf.
Sono smaltate all'interno. E' scritto nelle risposte alle domande.
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Re: Pentolame
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Sono smaltate all'interno. E' scritto nelle risposte alle domande.
A casa ne ho una non smaltata.
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Re: Pentolame
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Però devo dire che in montagna non posso fare a meno, ogni tanto, di cucinare il mio celebre pollo al coccio, sotto la brace incandescente del camino. Una cosa davvero squisita.
Purtroppo il coccio che uso io, poroso, assolutamente non smaltato, non si trova più in commercio perchè proibito dalla legge. E d'altra parte con le altissime temperature della brace lo smalto si spacca e tutto va gettato via.
Fino ad oggi ero riuscita a trovare clandestinamente i cocci che mi servivano ( un nostro amico ce li portava dalla Calabria), ma ad oggi, scomparso lui, non riesco a reperirne da nessuna parte. Solo tramite conoscenze dovrei riuscire a farmene fare uno, ma è divenuto impossibile.
Mi si dirà: ma il coccio non smaltato è assolutamente antigienico e anche pericoloso....si, forse...ma s'impregna di sapori ed aromi che non potete immaginare e il pollo cotto viene una squisitezza: condito con aromi misti di provenza, pepe misto, olio, vino bianco e un po' di patate a tocchetti. Ovviamente dev'essere un pollo ruspante, di qualità, di quelli che camminano e hanno le carni più dure e consistenti. Dovrà stare alcune ore sotto la brace, nel coccio incoperchiato. Con mio marito mettevamo il pollo e poi andavamo al monastero di Camaldoli su per il sentiero tra i boschi, 3 km andare e 3 a tornare. Partivamo verso le nove e tornavamo dopo le 12. Il pollo era pronto, cotto nei suoi succhi e negli aromi. Vengono molto bene anche i piccioni con lo stesso sistema.
Una volta.
Oggi sono troppo vecchia per certe maratone. Son passati ben 18 anni circa da allora...ma il pollo finchè regge il coccio continuo a farlo....
La pietra ollare non mi risulta fuorilegge, pero' costa.
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Re: Pentolame
Citazione:
Originariamente Scritto da
HiroTome
La pietra ollare non mi risulta fuorilegge, pero' costa.
Non è il prezzo il problema della pietra ollare.
Prima di tutto perchè essa serve soprattutto in forma di griglia. Vi è qualcosa in forma di casseruola alta ma che non ha le caratteristiche richieste per una cottura forte sotto la brace, dove si arrriva anche a 600°. E' delicata, si spacca con facilità, non vuole sbalzi di calore e ha una manutenzione complessa. Infatti la si consiglia per cotture in forno e sul gas, non per altro.
No, a me serve la terracotta non smaltata: robusta, semplice, resistente. In qualche modo me la procurerò.
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Re: Pentolame
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Ma per carità!
Io l'alluminio l'ho bandito moltissimi anni fa in favore dell'acciaio inox. Così come ho bandito l'alluminio delle teglie usa e getta e quello in fogli per chiudere i cartocci. L'alluminio è NEUROTOSSICO e non lo voglio vedere nemmeno per sbaglio. Banditi anche i farmaci antiacido che ne contengono dei sali.
Solitamente uso un po' d'acciaio, pentole e teglie in terracotta, ma soprattutto tegami in ferro ricoperto di ceramica: sono i migliori, anche se dopo un tot di tempo si macchiano e occorre cambiarli.
Per il forno solo tegami e terrine in ceramica o porcellana da forno, preferibilmente foderati di carta da forno, così il cibo non si attacca e sforni torte dolci e salate, pietanza di ogni genere e tipo perfetti.
Mai al mondo pentole foderate di Teflon e robaccia simile.
L'acciaio conduce malissimo. Un buon compromesso sono le pentole/padelle a tre livelli, dove un'anima di alluminio è racchiusa in due strati sottili di acciaio inox. Costano quanto il rame stagnato.