http://www.agi.it/estero/notizie/201...rrida_de_toros
Se ne parlava da tempo,grande popolo..merita la libertà.
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Se ne parlava da tempo,grande popolo..merita la libertà.
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Ultima modifica di Nazionalistaeuropeo; 29-07-10 alle 00:41




Tutti gli "sport" che maltrattano gli animali devono essere aboliti.
Il vero Uomo rischia la vita,e si mette in competizione in sport agonistici(nuoto,calcio,corsa,triathlon,culturismo ,etc)
non in pratiche vili dove rischia poco e niente e dove massacra animali innocenti.


Bene la Catalogna.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Io riguardo l' abolizione della corrida sono combattuto.
Da un lato, odiando tutte le pratiche che arreccano sofferenze agli animali, sono contento che la corrida sia stata vietata in Catalogna. Questo è quanto esprime il mio cuore.
Dall' altre lato, si tratta di una tradizione distintiva del popolo spagnolo, è parte importante della sua identità. Per cui va posta la domanda: è giusto abolire una tradizione secolare di un popolo, per quanto detestabile sia? Non si rischia in nome di umanitarismo, sentimentalismo, di abbracciare la logica mondialista dell' omologazione? Si rischia di porsi sullo stesso piano di quelli che vorrebbero anche con la forza della armi vietare i burqa in Afghanistan o i dilitti d' onore nei paesi islamici?
Ultima modifica di Avanguardia; 29-07-10 alle 11:15


La corrida attuale non è la tauromachia dei tempi antichi,che aveva tutt'altro contesto e valore.
Oggi la corrida è uno spettacolo viziato dalle logiche consumistiche fatto solo per far guadagnare soldi
alla c.d mafia taurina e soddisfare i bassi istinti di borghesi annoiati.
L'attuale corrida è tradizionale quanto le corse d'auto illegali..


Buona notizia che si siano proibiti, ma non vi lasciate ingannare. Che la casta politica catalana abbia approvato questa risoluzione niente ha a che vedere con sensibilità animalisti. Si respinge la festa dei tori per essere un simbolo di "spagnolitá", quello è l'unico motivo.
Gli corvo avvoltoi di abito caro niente dicono contro la caccia, considerato sport e che altrettanto assassini animali. Niente contro la vivisezione crudele per imprese di cosmetica. Niente contro la vita indegna degli animali negli zoologici. Come niente contro le torture agli animali in un mostriciattolo contro natura è il circo etc etc.
La sua coscienza e compromesso con la natura sono nulli, populismo economico ed opportunismo politico è il motore vero di questa proibizione.
Sarebbe consigliabile informarsi prima di appoggiare ciecamente alcuni separatismi. La Catalogna non è l'Irlanda del Nord né Porto Ricco.
Devono fomentarsi e conservare le abitudini, le particolarità e le tradizioni di ogni terra ma non mediante un movimento fondato sull'odio fratricida e promosso per la borghesia locale che mascherano con parole di autogoverno le sue vere intenzioni egoiste ed insolidarias di aumento dei suoi benefici economici.
La creazione di stati artificiali ottengono solamente debilitare all'Europa e fanno bene il nemico. L'esempio dell'Alba sud-americano è segno che l'unica via per la libertà continentale è l'unità geopolitica, la fratellanza tra i popoli ed i suoi governi socialisti e patrioti. Recentemente questo stesso blocco respinse fermamente i separatismi dentro i suoi paesi per gli stessi motivi che espongo.
Meno bandiere e più socialismo, meno passaporti e più pane.
*spero che si capisca perché uso traduttore in linea
Ultima modifica di Etrvsco; 30-07-10 alle 22:37


Rifletterò sugli interventi.
In effetti mi ero scordato che i catalani hanno "scordato" di abolire
le altre crudeli feste coi tori.