Addio a Susanna Agnelli raccontò la saga della Famiglia - economia - Repubblica.it
Ha sempre cercato di aiutare i più deboli. Il suo impegno rimarrà nella storia.
Ciao Susanna.


Addio a Susanna Agnelli raccontò la saga della Famiglia - economia - Repubblica.it
Ha sempre cercato di aiutare i più deboli. Il suo impegno rimarrà nella storia.
Ciao Susanna.
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Eckart alla prossima ti becchi la sospensione.


Rip
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A fool and his money can throw one hell of a party.


riposi in pace, tante belle cose, ma non l'ho mai apprezzata.
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


condoglianze. riposi in pace
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


Condoglianze.


La defunta era presidente di Telethon, dico bene?
24/11/2008
Telethon la crisi e le bufale
In 10 anni 150 milioni di euro
A cosa sono serviti?
“Abbiamo una cura per l’Aids ma non i soldi per svilupparla”. E’ l’allarme lanciato da Maurizio Botta, a nome dei ricercatori italiani che hanno scoperto una potenziale cura per l’Aids, dalle pagine de ‘l’Unità’. La scoperta dei ricercatori dell’Università di Siena e di quelli dell’Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio nazionale delle Ricerche di Pavia, “soldi permettendo” potrebbe portare “entro un anno alla messa a punto di un vero e proprio farmaco da avviare alla fase sperimentale”.
Fonte: http://www.quinews.it/
Non abbiamo i soldi per sperimentare una cura contro l’Aids, ma abbiamo i soldi per mantenere un sistema bancario colluso con la mafia, di cui Borsellino e Falcone scoprirono che senza il sostegno delle banche la mafia non avrebbe potuto sopravvivere. E non è solo questo!!
Sorvolando che in Italia il costo del servizio bancario costa di più che nel resto del mondo, esiste anche uno squilibrio insopportabile, tra deposito e prestiti. Quando depositiamo i soldi in banca, gli interessi non superano quasi mai il 3%, se diversamente li chiediamo in prestito, paghiamo un interesse di circa il 20%. Con i mutui è anche peggio!
Quando il costo del denaro aumenta, immediatamente aumenta anche la rata del mutuo; se diminuisce, è grasso che cola se la rata del mutuo resta invariata. Per il petrolio vale lo stesso discorso.
Il costo di un barile, attualmente è quotato circa 48 dollari, praticamente un terzo dei 148 dollari del 2007. Ma chissà per quale alchimia satanica, la benzina continua a costare lo stesso prezzo di quanto un barile di petrolio costava 148 dollari. E’ diminuita solo di pochi centesimi. Tanto per darci un contentino. Lo stesso discorso vale per le bollette dei servizi ….. gas, luce, telefono. E “noi”, continuiamo a fare i pecoroni …. Intanto il governo promette aiuti alle banche perché sono in crisi?!
Ma davvero le banche sono in crisi??
Piano da 80 miliardi per l'Italia
Un piano d'azione da 80 miliardi per scongiurare il blocco dell'economia italiana. Gli interventi annunciati a Washington dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dovrebbero vedere la luce questa settimana con uno o più decreti legge. Si partirà con le misure per la ricapitalizzazione delle banche per poi proseguire con le altre misure destinate al rilancio delle domanda attraverso investimenti pubblici. Un pacchetto di incentivi per ridare spinta agli investimenti privati e infine gli aiuti alle famiglie con reddito più basso. Insomma, un maxi-piano espansivo che potrebbe invertire il ciclo già dal secondo semestre del prossimo anno.
Tutte balle per quanto riguarda l’inversione ... Se le banche sono in crisi, (ma più avanti vedremo che non è assolutamente vero), la ragione risiede nella forte diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie. Quindi anche un cretino capirebbe che per salvare l’economia …. per impedire che migliaia di piccole aziende vadano perdute, con gravi conseguenze per milioni di persone, c’è un solo modo: ridare alle famiglie, quindi ai redditi, almeno una parte di quello che hanno perso negli ultimi 10 anni.
Persino il governatore della banca d’Italia draghi, e illustri esponenti della Confindustria pochi mesi fa, ammisero che il reddito degli italiani era inferiore alla media europea, tanto che sono quasi 10 milioni le famiglie che non arrivano alla fine del mese. Cioè oltre un terzo degli italiani. Il conto si fa presto. Se è vero come ha rivelato il governo che i pensionati che non superano i 500 euro al mese sono circa 5 milioni e quelli che non superano i 700 oltre 3 milioni, il conto torna. Il governo precedente aveva pronto un piano per incrementare i salari e le pensioni. Pur di impedirlo la destra fece cadere il governo. Questa è la pura verità a prescindere di quello che amano credere quelli che hanno portato al governo la destra fascista che non è necessariamente la destra di Fini, ma quella destra che si riconosceva nella D.C. storica di Fanfani, Forlani e soprattutto di Andreotti, tanto per citarne alcuni.
Purtroppo in questo paese la stragrande maggioranza dei cittadini segue la politica solo attraverso la tv, quindi premia chi la spara più grossa, o sa illudere meglio. O meglio sa meglio prenderli per i fondelli.
Degli 80 miliardi stanziati, alle famiglie vanno solo 3 miliardi di euro. Diversamente, le banche e le grandi imprese si divideranno una torta di 65 miliardi. L’aiuto alle banche non è mirato a risolvere la crisi economica, tanto meno a salvare le piccole imprese, perché le imprese non hanno bisogno di elemosine ma di commesse, e quelle non arrivano dalle banche ma dalla domanda interna ed esterna. Diversamente la crisi peggiorerà se l'intento sarà solo quello di salvare il sistema delle banche e il tempio delle multi nazionali.
Il sistema subirà una contrazione ma è esattamente lo scopo che si proponevano i demoni che hanno provocato la crisi economica. Che ricordo essere una crisi pilotata per rastrellare la maggiore quantità di risparmi dalle tasche dei cittadini, e abbattere le piccole imprese a vantaggio delle multi nazionali, che intendono prendersi tutto. In pratica, la stessa strategia messa in atto con la produzione agricola. Difatti oggi l’agricoltura per il 90% è in mano alle multinazionali. Come ho avuto modo di scrivere più volte, un sistema basato sulla schiavitù, non crolla, a meno che gli schiavi non si ribellano. Quindi il sistema si riorganizza e successivamente si espande inglobando le piccole aziende.
In breve, l’economia basata sul capitalismo funziona come il moto perpetuo. Un sistema virtuoso finchè l’equilibrio del mercato è governato dal capitale. Il sistema capitalistico produce, e i consumatori acquistano beni e servizi. Finchè le materie prime continuano ad esistere, il sistema regge.
Ma se diversamente la domanda aumenta perché è aumentata la popolazione, se chi produce decide di non incrementare la produzione, allora si provoca una crisi economica pilotata con lo scopo di diminuire la popolazione. Per la gente comune tale strategia risulta invisibile, ma è scientifico, che in presenza di una crisi economica, quella parte di popolazione più debole viene annientata, perché per quella fascia di popolazione anche un solo euro fa la differenza tra vita e la morte. Se poi sono affetti da malattie l’uscita di scena è ancora più facile. (Queste non sono teorie, ma dati scientifici).
Difatti le risorse che il governo stanzia per le banche e le grandi imprese non sono altro che un trasferimento di fondi, dai più poveri ai più ricchi. Per dirla in altre parole, per le famiglie che non arrivano alla fine del mese andrà sempre peggio, perché quei quattro soldi che il governo stanzierà non superano i 3 miliardi. Ossia un contentino, o meglio una tantum, che non risolverà neppure in parte i disagi delle famiglie. Al massimo festeggeranno il Natale con qualche panettone in più.
Quello che il governo non dice, è che i soldi che daranno alle banche saranno sottratti ai servizi: la scuola, la sicurezza, l’assistenza sanitaria e perfino all’UNICEF. Altro che aiuti alle famiglie.
http://oltreilvisibile.myblog.it/arc...le-bufale.html
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


TELETHON FINANZIA LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE
Ecco dove finiscono realmente i soldi delle donazioni
Siamo ipocrisia, ignoranza. La razza umana sta raggiungendo livelli di malvagità raccapriccianti, in un fallace scenario di solidarietà e giustizia con i contorni di un buon televisore, un assassino in camice bianco e una buona dose di indifferenza.
Addestrati a dar per buono tutto ciò che dicono i “medici” la televisione ed i troppi servi di un sistema marcio!
La scienza assassina si nutre di ignoranza, di indifferenza, di gente che non ha la minima idea di cosa “la ricerca” possa fare a un cagnolino indifeso, a un gatto, a una scimmia e a tante altre splendide creature. Ma tutto potrebbe essere giustificato… si “sacrificano” gli animali per “debellare” malattie come il cancro. Quanti di coloro che stanno leggendo questo articolo hanno la minima idea di cosa sia la vivisezione, di come questi scienziati stiano sprecando denaro e tempo a procurare tumori artificiali a topi, cani ecc, tentando poi di curarli, di come questa farsa sia mascherata da maratone televisive tipo Telethon… quanti di voi si sono chiesti dove vanno a finire i soldi che un “buon” cittadino ha donato alla causa?
Introduciamo prima di tutto il termine VIVISEZIONE. Con il termine vivisezione si intendono tutte le forme di sperimentazione su animali e non solo quelle che implicano il sezionamento da vivi di quest’ultimi. Nel gran segreto di tutti, in laboratori di tutto il mondo 300 milioni di animali ogni anno vengono avvelenati, ustionati, mutilati, decerebrati, drogati, immobilizzati per anni in apparecchi di contenzione, lasciati morire di fame e di sete, sottoposti a scariche elettriche, a traumi fisici e psicologici e a cruenti operazioni chirurgiche. In gran parte dei casi non viene utilizzata alcuna anestesia, perché sarebbe una perdita di tempo e potrebbe interferire con l’esperimento, ma spesso i vivisettori hanno cura di tagliare agli animali le corde vocali per non sentirne i lamenti e poter praticare quella che definiscono “la disciplina del silenzio” (nessuno deve sentire – nessuno deve sapere).
Chi “ha studiato”, chi “ricerca” per migliorare la qualità della vita dovrebbe avere un forte senso di “umanità”(?), empatia, compassione… ma come può un mostro capace di vivisezionare un creatura senziente avere a cuore la vita? Ecco… probabilmente non ce l’ha… probabilmente ha a cuore altre cose (denaro? Potere?)… l’industria farmaceutica legata naturalmente alla scienza medica ed alla ricerca ha introiti miliardari e nessun interesse per la salute... (qualcuno ricorda la vicenda della casa farmaceutica Glaxosmithkline che in accordo con i “medici di famiglia” aveva organizzato delle “raccolte punti”, in base alla quantità di medicinali Glaxosmithkline che il medico prescriveva in un certo lasso di tempo ai poveri pazienti, c’erano dei “premi”… assegni, viaggi, tv color ecc!).
Il metodo scientifico basato sulla vivisezione non ha alcun beneficio per l’umanità, è anzi fuorviante per il semplice fatto che le reazioni alle migliaia di sostanze chimiche sono diverse di specie in specie, per il semplice fatto che un tumore o qualsiasi altra malattia indotta artificialmente in laboratorio su un topo o su un cane è nettamente differente da un tumore sviluppatosi “spontaneamente” in un essere umano!
Ma ecco cosa dicono i veri scienziati… chirurghi, fisiologi e premi Nobel come Robert Koch:“Dopo una trentina d’anni di ricerche sulle cause e la cura del cancro, che cosa abbiamo? Una montagna di dati e supposizioni ottenuti con molta fatica da fonti animali, ma che non hanno maggior valore d’un tumore: un tumore che non è di alcun giovamento per l’uomo, e decisamente nemmeno per i topi… Adesso vediamo a quale deplorevole spreco di energia, abilità e danaro può condurre questo genere di insensate fatiche accademiche… Ne abbiamo ricavata un’unica indicazione utile, seppure negativa: che il problema delle cause del cancro non é risolvibile attraverso animali da laboratorio”.“Nessun ricercatore su animali è in grado di fornire una sola indicazione utile per una malattia umana”.
-“Nessun cancro degli animali ha un rapporto con un cancro degli umani”.
-“Purtroppo conosceremo l’effetto sulla nostra salute delle migliaia di composti chimici soltanto in un futuro non precisabile, in quanto essi agiscono molto lentamente nel tempo e per accumulo”.
Ma perché si continua a praticarla? Nonostante siano disponibili da sempre metodi di studio e di ricerca che non prevedano la tortura di animali; nonostante nessun serio progresso della chirurgia o della medicina sia stato acquisito tramite l’utilizzo di animali in laboratorio, ma anzi questa pratica abbia rallentato molte scoperte; nonostante oramai negli ambienti scientifici siano evidenti e dimostrate la futilità e l’ipocrisia di tale pratica, la vivisezione continua ad essere largamente praticata. I motivi che sostengono la vivisezione non sono scientifici, ma puramente economici. La vivisezione viene ancora praticata perché è un vero e proprio alibi legale per le industrie, che così potranno difendersi nel caso probabile di vittime dei loro prodotti dicendo di aver svolto i test di dovere.
La stessa ditta produttrice del talidomide si difese in tribunale in questo modo aggiungendo che i test su animali non possono dare alcuna certezza.
Siamo tutti artefici di questa ecatombe animale umana e animale non umana, il sistema ci ha reso complici… finanziamo la vivisezione con le tasse, con semplici acquisti di cosmetici, detergenti, alimenti per animali, con il nostro senso di solidarietà, quando doniamo denaro durante una delle tante raccolte fondi, ci macchiamo di un orrendo crimine contro la vita… non aiutiamo chi è malato di cancro, chi è affetto da sclerosi multipla, chi è malato di Aids, ma finanziamo l’assassinio di milioni di creature non umane e umane! Come ogni anno, la mastodontica raccolta fondi di Telethon, torna alla ribalta… invadendo le piazze, gli schermi e tanto altro… pensiamo che ci sono associazioni che finanziano la sperimentazione su animali (AIRC, AISM, ANLAIDS, ASID), associazioni che finanziano “alcuni” progetti di ricerca su animali (TRENTA ORE PER LA VITA, TELETHON), associazioni che non finanziano la ricerca su animali (UILDM, LISM, ALA ecc), associazioni che finanziano la ricerca senza l’uso di animali (LILA, LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI).
Anna Surico
TELETHON FINANZIA LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.