Rimini, è morto Giorgio Rosa, l'ingegnere che fondò l'Isola delle Rose - Repubblica.it


BOLOGNA - E' morto ieri a 92 anni Giorgio Rosa, l'ingegnere bolognese noto per aver costruito l'Isola delle Rose, piattaforma artificiale a largo di Forl, a circa 11 chilometri dalla costa, nel mezzo del mare Adriatico. L Rosa fonda la "Repubblica Esperantista dell'Isola delle Rose", che il primo maggio 1968 si autoproclama Stato indipendente. Un'utopia che ha fatto storia, e che qualche anno fa diventata pure un libro scritto dall'ex segretario del Pd Walter Veltroni, che ha raccontato quell'avventura.

Ma forte, da anni, il rapporto tra Rimini e l'ingegnere che sogn uno Stato tutto suo in mezzo al mare: ci sono stati romanzi, documentari, libri per bambini. Tutti a ripercorrere quei pazzi anni Sessanta, con la capitale della Riviera che la capitale del turismo estivo, e con Giorgio Rosa che avvia i lavori per la sua isola. La lingua vigente l'esperanto, il Governo galleggiante, mai riconosciuto da alcun Paese del mondo, si dota

persino di una moneta. Occupata dalle forze di polizia il 26 giugno 1968, l'Isola delle Rose viene demolita nel febbraio 1969.

"Non c'era nulla di utopico in quel disegno", scrive l'ex segretario del Pd nel suo libro. Se non "lo spirito di innovazione di una generazione che era mossa da un'incontenibile voglia di vivere, migliorare, scoprire". Per questo "sognavano cose da realizzare, fossero anche impossibili. E cercavano di farlo".