In un twitter il leader della Lega ha scritto che in Italia i ministri della Turchia non sono graditi.
Posto che le ragioni di Salvini sono diverse dalle mie (nel suo caso non c'è nessuna preoccupazione per la democrazia turca ma solo motivi di propaganda razzista contro gli islamici) mi chiedo perché l'Italia debba permettere al governo fascista diretto da Erdogan di mandare i suoi ministri a propagandare il Sì per il referendum sulla riforma costituzionale.
Fassino ha attaccato il leader della Lega sottolineando che se quest'ultimo aspira a diventare capo del governo deve capire che non può fare simili dichiarazioni considerato che l'Italia ha rapporti con Ankara. La verità è che Fassino è proprio quel prototipo di politicante a cui non importa nulla delle democrazie (del resto aveva appoggiato la riforma costituzionale di RenziE che avrebbe massacrato la nostra democrazia). Se il 16 aprile dovesse passare la riforma costituzionale voluta Erdogan la Turchia diventerà in tutto e per tutto uno stato dittatoriale senza più nessun contropotere e con il totale controllo del sistema da parte del presidente turco. Si tratta di una riforma voluta già da un semi-dittatore che con la scusa del colpo di stato di luglio ha perseguitato molti esponenti del partito curdo, ha fatto chiudere giornali e blog, ha fatto licenziare decine migliaia di dipendenti pubblici e ha mandato in carcere migliaia di veri o presunti oppositori molti dei quali sono stati massacrati. A ministri responsabili di simili massacri e atti antidemocratici non può essere permesso di venire in Italia e fare propaganda.
L'Italia e la UE dovrebbero prendere provvedimenti molto duri nei confronti di Ankara, altro che dare libertà ai membri del governo turco di propagandare la riforma costituzionale.![]()




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