



Per la serie: come riesco a girare la frittata di un esperimento che avalla le differenze razziali cercando di dimostrare che non esistono...:sofico:
la voce fuori campo dice che i razzisti non proverebbero pena per il dolore di persone di diversa etnia giusto?in sintesi.
Però non dice dallo studio quanti sono risultati essere i "razzisti" e quanti i "buoni"...
forse perchè avrebbe dovuto ammettere che "razzisti" lo sono quasi tutti , il 99% delle persone e forse allora dopo avrebbe dovuto ammettere che se lo sono il 99% della popolazione allora non è razzismo ma normalità e che i malati sono quelli che si comportano in maniera diversa...:mmm:
in effetti da alcuni anni ci sono studi che dimostrano come la gente , non i "razzisti" si fidi di più di persone simili per etnia e provi maggiore empatia per individui della stessa etnia , tutti indifferentemente , neri per neri , bianchi per bianchi , gialli per gialli etc:
LINK 1
LINK 2
LINK 3
molto probabilmente deriva da un impulso evolutivo , una persona ha più probabilità di trasmettere i propri geni se si accoppia con una persona della sua stessa etnia , mentre a livello interazziale il gioco dei geni recessivi e dominanti metterebbe a rischio la perpetuazione del proprio DNA.
Quindi non è razzismo (categoria inventata dalla sinistra) ma natura.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!