Risultati da 1 a 8 di 8
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Jul 2015
    Messaggi
    8,522
     Likes dati
    1,494
     Like avuti
    1,900
    Mentioned
    552 Post(s)
    Tagged
    32 Thread(s)

    Predefinito Russia: "Gerusalemme Ovest sia capitale d'Israele, la città Est della Palestina"

    La Stampa

    Gerusalemme Ovest capitale d’Israele, Gerusalemme Est capitale della Palestina. È questo il piano russo per provare a riportare la pace in Medioriente ufficializzato attraverso un comunicato del ministero degli Esteri di Mosca.

    La Russia è la prima grande potenza (la seconda nazione in assoluto dopo il Costa Rica) a riconoscere Gerusalemme Ovest come capitale. Israele considera Gerusalemme come sua capitale “unica e indivisibile” ma finora tutte le ambasciate, compresa quella degli Stati Uniti, sono rimaste a Tel Aviv, senza riconoscere formalmente le rivendicazioni israeliane.

    Il presidente americano Donald Trump aveva promesso di spostare l’ambasciata Usa a Gerusalemme Ovest in campagna elettorale ma ha finora rimandato la decisione per la forte opposizione degli alleati arabi e il timore che la mossa possa scatenare una rivolta palestinese. Gerusalemme Ovest è riconosciuta come territorio di Israele dalle Nazioni Unite mentre la parte orientale, anche se annessa nel 1967, è rivendicata anche dai palestinesi come propria capitale.

    La decisione di Vladimir Putin avvicina in ogni caso moltissimo la Russia a Israele, scavalcando gli Stati Uniti. Presto la Russia sposterà la propria ambasciata a Gerusalemme Ovest.

  2. #2
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,671
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Russia: "Gerusalemme Ovest sia capitale d'Israele, la città Est della Palestina"

    Aperto in contemporanea
    Notizia molto grossa questa.
    Sinceramente non mi pare una mossa felice da parte di Mosca, anche perché i palestinesi fanno fatica ormai a tenersi la Cisgiordania, figuriamoci a fare di Gerusalemme Est la propria ipotetica capitale
    Passata la buriana facciamo i conti

  3. #3
    #Ciaone
    Data Registrazione
    02 Sep 2014
    Messaggi
    17,847
     Likes dati
    12,024
     Like avuti
    9,097
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    25 Thread(s)

    Predefinito Re: Russia: "Gerusalemme Ovest sia capitale d'Israele, la città Est della Palestina"

    L'attentato di San Pietroburgo ha ottenuto risultati
    Mi sono rotta il cazzo dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
    Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare seconda

  4. #4
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,671
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Russia: "Gerusalemme Ovest sia capitale d'Israele, la città Est della Palestina"

    Tra l'altro anche la Russia aveva appoggiato la tanto contestata risoluzione dell'UNESCO su Gerusalemme, e parliamo di pochi mesi fa.
    Boh, incomprensibile, a mio parere male male, si va proprio nella direzione sbagliata per tentare una pacificazione

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    21,074
     Likes dati
    1,722
     Like avuti
    8,519
    Mentioned
    77 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Russia: "Gerusalemme Ovest sia capitale d'Israele, la città Est della Palestina"

    MESSAGGI SEGRETI DI ISRAELE AD ASSAD. E L'OFFERTA APERTA DI PUTIN. - Blondet & Friends


    MESSAGGI SEGRETI DI ISRAELE AD ASSAD. E L’OFFERTA APERTA DI PUTIN.

    Maurizio Blondet
    6 aprile 2017


    Israele ha inviato ad Assad diverse lettere, segretamente per messo di una “parte terza” che non viene rivelata, in cui chiede a Damasco di rinunciare all’alleanza con Iran ed Hezbollah – e in cambio si dichiara pronta ad operare in vista di “una soluzione politica in Siria”, e di “metter fine ai suoi attacchi [aerei] sulla Siria”. Anzi di più: “Tel Aviv si sarebbe impegnata a metter termine all’occupazione militare del Golan e tornare ai termini del cessate il fuoco del 1973”, sempre se la Siria taglia definitivamente i ponti con Iran ed Hezbollah.

    Lo afferma il giornale israeliano Maariv, e lo riporta un articolo della iraniana PressTv. Se c’è del vero in questa notizia, bisogna ipotizzare che Sion, mentre s’è unita alla campagna “chimica” anti-Assad e ha mobilitato il cosiddetto Occidente sulla linea dell’imminente intervento armato diretto di tutti i vassalli, con Trump in prima linea pronto a cominciare subito, in realtà è come minimo preoccupata di un conflitto alle porte di casa – e potenzialmente in casa – con le due superpotenze nucleari impegnate; e non è tanto sicura di una facile vittoria contro Iran ed Hezbollah.

    Questa è la valutazione di PressTV, quindi presumibilmente degli ambienti militari iraniani. I quali parlano addirittura di “panico” della dirigenza politica e militare israeliana per le ultime avanzate dell’esercito siriano e dei suoi alleati; nonostante abbia cercato in tutti i modi di bloccarle per interposte organizzazioni terroriste, gli islamisti che arma, sostiene e che i suoi ufficiali palesemente guidano.

    “Sul fronte sud siriano Israele ha moltiplicato le azioni per interposti terroristi”, scrive PressTv: “Ma la complessità del fronte sud non e minore di quella del fronte nord. Le regioni del sud della Siria cono controllate dai terroristi di Daech e di Al-Nusra soprattutto a Deraa; Daech agisce essenzialmente a Wadi Yarmouk ad ovest di Deraa, area a forma di triangolo con tre lati: Giordania, Golan occupato e Siria Meridionale.

    Per quanto riguarda Daesh, “il sostegno di Israele , i rovesci continui al Nord e all’est della Siria, fan sì che questo gruppo si adoperi per tenere ad ogni costo le sue posizioni nel sud della Siria”. Quanto ad Al Nusra, “gode del largo sostegno del centro di comando di Al-Mouk in Giordania dove sono presenti, fra altri, anche ufficiali israeliani. I terroristi si fanno aiutare da tutti. Ma le lettere di Israele ad Assad provano che in termini militari, la disfatta del campo opposto a Damasco è ritenuta certa, altrimenti Tel Aviv non si sarebbe abbassata a tal punto da supplicare ”.

    Supplicare? A dire il vero, il ministro della Guerra israeliana Avigdor Lieberman, in un’intervista al giornale Yediot Ahronot, ha dichiarato che “I due attacchi avvenuti a Idlib, in Siria, quello chimico omicida sui civili e quello all’ospedale locale, sono stati condotti su ordine diretto e dietro progettazione del presidente siriano Bashar Assad, mediante aerei da combattimento siriani”.

    Ci può essere una doppia recita, la faccia feroce e l’unità bellica dell’intero Occidente per la platea, e trattative sotto sotto?

    In realtà, gli iraniani segnalano che “la coalizione americana ha anche facilitato negli ultimi giorni il trasferimento di grandi convogli d’armi e munizioni di Daesh dalla regione di Hamad Hawsh (Aleppo?) verso Uadi Yarmouk, sotto gli occhi benevoli dell’aviazione americana, non lontana dalla provincia pro-salafita di Giordana, la famosa Al Zarka [da cui venne il leggendario qaedista Al Zarkawi, ndr.]. A quanto sembra, Washington mantiene la spada di Damocle sulla testa del re giordano, la spada di Daesh. Con quella minaccia, re Abdallah rifletterebbe due volte prima di dire no a Washington e si unirà alla causa Usa-Israele. In chiaro: terrà a freno certi ufficiali del suo esercito che si vorrebbero avvicinare all’armata siriana per vincere davvero Daesh”.

    Ripeto: questa è una valutazione iraniana, forse di propaganda, che riferisco. Ma basta a rendere l’idea della complessità della situazione, della fragilità e delle insicurezze che stanno percorrendo i campi opposti. Sembra evidente che ci sia una scena per la grande platea mediatica, di cui noi siamo vittime e spettatori – che dobbiamo credere la guerra decisa e imminente – mentre sotto si scambiano, sottobanco offerte e domande.

    Ne è prova l’ultima, clamorosa notizia (gli eventi si succedono con una rapidità superiore alla possibilità di registrarli):

    La Russia riconosce Gerusalemme Ovest capitale d’Israele –

    Mosca: “Gerusalemme Est lo sarà del futuro stato Palestinese”

    “Mosca “riafferma” l’impegno verso i principi delle Nazioni Unite per la soluzione della questione israelo-palestinese, che “comprende lo status di Gerusalemme Est come capitale del futuro stato palestinese”. “In questo contesto – sottolinea un comunicato del ministero degli Esteri russo – consideriamo Gerusalemme Ovest come la capitale dello Stato di Israele”.

    “Mosca ribadisce la soluzione dei due Stati “come opzione ottimale che soddisfi gli interessi nazionali del popolo palestinese e israeliano, con entrambi i quali abbiamo relazioni amichevoli, e gli interessi di tutti gli altri paesi della regione e della comunità internazionale un’intera”.

    Fin qui Huffington Post.



    Attenzione. La frase: “In questo contesto consideriamo Gerusalemme Ovest come la capitale dello Stato di Israele“, è una novità assoluta: mai prima Mosca aveva riconosciuto una simile cosa. “In questo contesto”; ovviamente, significa: purché Israele accetti che Gerusalemme Est sia capitale palestinese, nel quadro dunque di una sistemazione generale a due stati della tragedia di Terrasanta. Non è un’offerta incondizionata, un calo di braghe; è una generosa apertura e indicazione della volontà di negoziare.

    Noi sappiamo che i sionisti vogliono Gerusalemme capitale indivisa, dunque non sono disposti ad accettare questo. Sappiamo anche che Netanyahu ha telefonato a Putin sull’attacco chimico accusando Assad, e ricevendone una risposta nient’affatto molle: “E’ inaccettabile accusare qualcuno finché non viene condotta una indagine internazionale completa e imparziale”.

    Ma è chiaro che la conversazione non s’è ridotta a questa frase, che appare nel comunicato ufficiale. Entrambi possono aver tastato il terreno e le intenzioni dell’altro, visto il bluff e le carte in mano, fatto qualche offerta di scambio? Fra due che si conoscono bene, sulle spalle di Trump e dei forsennati europei, lasciati a strillare “Guerra! Guerra!” per la scena? Il riconoscimento russo di Gerusalemme Est non può essere venuto dal cielo come un fulmine.

    Ricordiamo anche che un milione di israeliani vengono dalla Russia, sono anti-religiosi per lopiù, mantengono contatti con la Russia, amano ed ammirano Putin: sono un bel bacino elettorale, che Netanyahu non può alienarsi facendo l’anti-Putin come si permettono di fare i nostrani Mogherini da operetta.

    Vi do il parere della redazione del sito Moon of Alabama, fonte di comprovata credibilità sulla questione siriana.

    “La mia ipotesi: la potente lobby sionista in Usa (AIPAC & Co.) sta spingendo per una guerra immediata contro la Sira, esattamente come già fece nel 2013, quando poi Obama non riuscì a scatenarla perché il parlamento britannico e poi anche il Congresso votarono contro.

    Netanyahu deve aver fatto capire che preferisce nessuna guerra in Siria. A questo punto la pressione della Zionist Lobby su Trump sarebbe allentata, e un intervento militare diretto in Siria, scongiurato. L’altra volta, Putin fece l’offerta della distruzione dell’arsenale chimico siriano. L’eliminazione dell’arsenale strategico della Siria fu un grande regalo per Israele; e fu ciò che permise ad Obama di non andare in guerra nonostante le pressioni fortissime. Ora Putin ha fatto un’altra grossa offerta. Israele accetterà il dono? Netanyahu richiamerà i suoi cani della guerra dell’AIPAC?”.

    Vi lascio con questa domanda, che sicuramente fra poche ore sarà superata, tanto rapidamente arrivano le cose. L’ipotesi tuttavia mi pare coincida con la valutazione iraniana, Netanyahu non arde dalla voglia di trovarsi a far davvero la guerra con Iran, Hezbollah e l’aviazione russa.

    Del resto, cosa credete, nemmeno tutti i ministri europei. Appena Trump ha dichiarato di essere pronto ad entrare in guerra anche senza mandato Onu, il ministro inglese Ben Johnson ha esortato a non precipitare. Il ministro degli esteri francese, Jean-Marc Ayrault, ha detto: “Mica si può entrare in guerra perché a Trump è saltato il sangue alla testa”. I veri guerrafondai senza se e senza ma, sono i media: “I bambini di Idlib! I bambini!”.



    (Vorrei anche invitare alcuni miei lettori, che paranoicamente mi sommergono di messaggini comunicandomi le notizie che già sono, di calmarsi. Non abbiamo nessun potere su questi eventi. Ciò che deve accadere, accadrà: e noi sappiamo che viviamo in frangenti apocalittici. Sappiamo che la ricostruzione del Tempio di Gerusalemme è nei progetti messianici sionisti – segno apocalittico per eccellenza – e forse, l’offerta di Putin lo avvicina. O forse lo allontana? Tranqulli. Quel che deve avvenire avverrà: noi, confessati e comunicati, attendiamo con calma).

    II

  6. #6
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,671
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Russia: "Gerusalemme Ovest sia capitale d'Israele, la città Est della Palestina"

    Mi pare evidente che ormai non ci sia alcuna possibilità di nascita per uno Stato palestinese.
    Inoltre la posizione di Israele su Gerusalemme è chiarissima: Gerusalemme deve essere indivisibile.
    Quindi se si riconosce Gerusalemme Ovest a Israele credo che con la colonizzazione spedita tempo qualche anno si arrivi a tutta Gerusalemme capitale di Israele
    Passata la buriana facciamo i conti

  7. #7
    Forumista senior
    Data Registrazione
    12 Apr 2014
    Località
    Dublino
    Messaggi
    4,106
     Likes dati
    12,927
     Like avuti
    2,129
    Mentioned
    49 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)

    Predefinito Re: Russia: "Gerusalemme Ovest sia capitale d'Israele, la città Est della Palestina"

    Citazione Originariamente Scritto da Canaglia Visualizza Messaggio
    Aperto in contemporanea
    Notizia molto grossa questa.
    Sinceramente non mi pare una mossa felice da parte di Mosca, anche perché i palestinesi fanno fatica ormai a tenersi la Cisgiordania, figuriamoci a fare di Gerusalemme Est la propria ipotetica capitale
    Il riconoscimento o meno di Gerusalemme come capitale non ha a che vedere con il controllo della capitale (che a meno di non attaccare fisicamente Gerusalemme sara' difficile contestare ad Israele), e' una merce diplomatica.
    I santi seguivano emozioni e desideri del popolo. I potenti di oggi li disprezzano, usando il Principio per opprimere. Chi è in basso non può difendersi, e chi muore per ideali non riceve compassione, a differenza di chi muore per legge.

  8. #8
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,671
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,700
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Russia: "Gerusalemme Ovest sia capitale d'Israele, la città Est della Palestina"

    Citazione Originariamente Scritto da DarkNicolazzi Visualizza Messaggio
    Il riconoscimento o meno di Gerusalemme come capitale non ha a che vedere con il controllo della capitale (che a meno di non attaccare fisicamente Gerusalemme sara' difficile contestare ad Israele), e' una merce diplomatica.
    Questo mi pare ovvio.
    Oh del resto Israele nasce in orbita sovietica, magari adesso ci sta semplicemente ritornando (anche se ridurre Israele a semplice "satellite", di USA o Russia, mi pare riduttivo)
    Passata la buriana facciamo i conti

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 22-02-10, 14:28
  2. MO: BOZZA UE, GERUSALEMME EST CAPITALE DELLA PALESTINA
    Di carlomartello nel forum Politica Estera
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 04-12-09, 19:09
  3. Risposte: 80
    Ultimo Messaggio: 14-11-07, 23:54
  4. Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 23-09-07, 18:57
  5. Gerusalemme libera e capitale della Palestina!
    Di Darthè nel forum Politica Estera
    Risposte: 28
    Ultimo Messaggio: 02-12-06, 01:14

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito